Pane lievito madre

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Sono state settimane veramente intense, poi il caldo, che quest’estate mi ha accontentata però mi ha tenuta un po’ lontana dalla cucina, devo essere sincera, ma con queste giornate secondo me è un delitto stare chiusi in casa, ne abbiamo approfittato per prendere il sole e fare qualche bagno in piscina, quando ce vo ce vo!!!!!
Nello stesso tempo però mi sentivo in colpa ad aver abbandonato Iolanda da sola, qualcosa dovevamo pur fare, quindi mi sono armata di coraggio, ed ho pensato con il caldo il lievito dovrebbe essere avvantaggiato.. quindi ho impastato il mio PANE!
Ed ecco il risultato…
PANE CON LIEVITO MADRE
Ingredienti

150 g di lievito
500 g di farina 0
300 g di acqua
2 cucchiaini di sape fino

Preparazione
Ora vi metto il procedimento passo passo, con gli orari, perché quando ho iniziato ad utilizzare la pasta madre capire le varie fasi e trasportarle in orari è la cosa che mi ha creato maggiori problemi…
H 6.30 ho tirato fuori Iolanda dal frigo
H 9.30 ho rinfrescato Iolanda, ho messo da parte 150 g di pasta madre in una ciotola coperta da pellicola trasparente, il resto l’ho rimesso nel barattolo per la prossima volta.
H 12.30 ho impastato il pane, ho sciolto il lievito con l’acqua in una ciotola aiutandomi con una forchetta, poi ho aggiunto la farina poco alla volta, trasferito tutto sul piano di lavoro infarinato ed ho continuato ad impastare, ho sparso sul piano il sale e l’ho incorporato così al panetto, continuando ad impastare. Quando ho ottenuto un impasto liscio e compatto ho messo il tutto a riposare e lievitare per 4 ore in una ciotola di coccio coperta da pellicola trasparente.
H 16.30 ho tolto l’impasto dalla ciotola, ho fatto le pieghe e ho dato forma al pane, ho trasferito il tutto su una teglia e ho lasciato riposare per un’altra ora.
h. 17.30 ho informato il pane, ma prima ho fatto un taglio verticale sulla pagnotta, che ho fatto cuocere per circa 15 minuti in forno già caldo a 250°, abbassate poi la temperatura a 200 °C e continuate la cottura per altri 30-40 minuti circa, io nel forno metto sempre una ciotola di acqua che durante la cottura evapora e non fa seccare troppo il pane.

Frittelle di fiori di zucca e non solo

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Devo dire che noi siamo proprio fortunati, mio suocero tutti gli anni fa l’orto e spesso qualche prelibatezza arriva anche da noi!!!

Quando arrivano i fiori di zucca freschi non posso che cimentarmi con le frittelle di zucchine e fiori di zucca, questa è la ricetta della Nonna Melina (mia suocera) anche se non posso assicurarvi che sia la ricetta originale perché lei va a occhio, io ho provato a riproporla e mi sembrano molto simili.

Ovviamente da buona donna del sud la nonna non lesina con olio e condimenti vari, ma una volta ogni tanto si può anche fare no??

Ingredienti

200 ml di acqua frizzante

2 uova

250 g di farina

3 zucchine

6\7 fiori di zucca

2 cucchiai di parmigiano

Sale e pepe

Olio per friggere.

Preparazione

Pulire le zucchine e tagliarle con una grattugia a fori larghi e mettere da parte. Pulire i fiori di zucca, togliere il postillo e pulirli delicatamente da eventuali residui di terra, io li immergo uno alla volta in una bacinella di acqua, perché se vengono messi sotto l’acqua corrente rischiano di rompersi. Nel frattempo preparare la pastella, mescolare le uova la farina e l’acqua avendo l’accortezza di non lasciare grumi, unire il pepe, il sale e il parmigiano. Unire alla pastella le zucchine e i fiori si zucca, magari tagliati a metà.

Preparare l’olio, non lesinare con l’olio, perché paradossalmente meno olio si mette e più i cibi vengono unti, l’olio deve essere bel caldo, non mi ricordo dove ho visto un trucco che ormai uso sempre per scoprire se l’olio è caldo, immergo uno stuzzicadenti, se lo stuzzicadenti si riempie di bollicine allora vuol dire che l’olio è pronto. A questo punto con un mestolo prendere parte del composto e versarlo nella padella cercando di fare un mucchietto, che si solidificherà all’istante e formerà la nostra frittella.

Continuare così fino a finire tutta la pastella.

Mi viene già l’acquolina in bocca, mi sa che questa sera chiedo ai nonni se hanno un po’ di fiori di zucca da darmi!!!

Granita pompelmo rosa

Oggi mi aspetta un pomeriggio da casalinga disperata, quando sono scesa dal treno volevo andare a prendere un gelato prima di trasformarsi in “Valeria ordinet”, poi ho pensato che a casa avevo tutto il necessario per fare una fantastica granita ristoratrice, quindi eccomi qui a sorseggiare e a postare in diretta, direttissima la ricetta.

Ingredienti

1 pompelmo rosa

200 g di ghiaccio

50 g di zucchero o fruttosio

Preparazione

Pelare a vivo il pompelmo, abbiate l’accortezza di eliminare il più possibile la pellicola bianca, altrimenti la granita risulta amara.

In un frullatore potente mettere tutti gli ingredienti e frullare per 40/50 secondi a velocità massima.

 Servite subito

Semplice, pratico ed economico

Il prodotto preferito del mese – giugno – spesa Esselunga on-line –

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Questo è uno di quei periodi in cui penderei un costume da bagno, crema solare , una salvietta e mi trasferirei al mare, fino all’arrivo dell’autunno.
Ma non si può, quindi quando ho le pile così scariche ogni aiuto è prezioso, il PREFERITO del mese di giugno è strato senz’altro la spesa all’Esselunga fatta ON-LINE .
Mi ha salvato in diverse occasioni.
Già io adoro il supermercato Esselunga, la spesa on-line poi la vedo una soluzione ottima, soprattutto per noi mamme che abbiamo una vita così frenetica.
Parto con ordine, spero di riuscire a spiegare bene il tutto.
1) Ovviamente bisogna creare un account ed avere a disposizione internet e un indirizzo di posta. Da poco tempo è possibile anche utilizzare lo smartphone per fare la spesa ed è comodissimo, visto che spesso faccio la spesa in treno mentre torno a casa, poi nel paragrafo astuzie vi rivelo i miei trucchi.
2) Una volta creato l’account è facilissimo navigare nel sito, i prodotti sono divisi per categoria, ma in alto c’è anche il campo cerca che permette di fare una ricerca veloce. Nel lato sinistro una volta inserito il prodotto nel carrello è monitorabile lo scontrino così si sa in tempo reale il totale della spesa e anche l’elenco dei prodotti acquistati.
3) Una volta riempito il carrello e terminata la spesa si passa alla consegna, ultimamente a mio avviso sono anche aumentate le fasce orarie disponibili, si può scegliere l’indirizzo di consegna e la spesa viene portata alla porta di ingresso di casa, il costo è di  7,90 euro (6,90 euro per gli ordini con importo superiore a 110 euro) ma ci sono anche agevolazioni per disabili o anziani, il tutto spiegato qui, spesso ci sono promozioni che permettono di avere la consegna addirittura gratuita, se si pensa che l’Esselunga più vicino alla mia abitazione è a 10 km in una strada piuttosto trafficata, direi che la convenienza c’è comunque.
4) Ora passiamo alle ASTUZIE, io mi sono organizzata così, le prime volte ci ho messo un po’ più di tempo ora vado come un treno, è possibile fare una lista dei prodotti preferiti che uno acquista sempre, ovviamente io l’ho fatta, la tengo da parte fino alla fine, ora vi spiego come faccio, prendo il volantino dell’Esselunga della mia zona e mi segno le offerte che mi interessano e le cerco direttamente con il tasto cerca, purtroppo non sempre ci sono tutte le offerte che sono presenti sul volantino ma la maggior parte si, poi mi dedico alle offerte che sono presenti on-line, che spesso si sovrappongono a quelle del volantino, in fine aggiungo i prodotti presenti sulla mia lista della spesa, che compilo prima di iniziare la spesa, in fine un ultima occhiata alla lista dei preferiti, giusto per essere sicura di non dimenticarmi niente e il gioco è fatto.
ho provato in passato a fare la spesa a ruota libera senza organizzarmi così, ma vi assicuro che ci ho messo il doppio del tempo.
Un’altra cosa che faccio spesso e preparare il carrello pieno dei prodotti che preferisco e aspettare che sia disponibile la data che mi interessa, io lo faccio soprattutto quando vado in vacanza per un lungo periodo, il giorno dopo il ritorno mi faccio recapitare la spesa a casa, meno sforzo di così!!!!

Insomma credo che da questa descrizione si capisca che io sono entusiasta di questo servizio, ora hanno iniziato anche altri supermercati a fare la consegna a casa o il ritiro in negozio, ma o non consegnano nella mia zona o sono supermercati che non mi piacciono, quindi per ora continuo con il mio primo amore.

Spero che questa nuova rubrica del prodotto del mese preferito vi piaccia, io sbircio sempre quelle delle mie colleghe blogger e mi diverto un sacco a vedere i loro gusti e soprattutto a carpire qualche segreto.

Ovviamente se avete domande io sono pronta a rispondere,  io non sono in alcun modo remunerata per questa recensione, magari!!!, ma è frutto della mia esperienza e del mio giudizio.

Alla prossima allora, vi aspetto.

saluti

 

Tartare salmone e avocado



Inn questi giorni il caldo si sta proprio facendo sentire, la mia voglia di cucinare è andata in vacanza in montagna, quindi ho dato il via a insalate miste come se non ci fosse un domani, ma oggi avevo voglia di qualcosa di un po’ diverso, poi questi sono due dei mie ingredienti preferiti, e insieme secondo me stanno divinamente.

Ingredienti
400 gr. di salmone fresco
2 avocado maturi
2 limoni o 4 lime
pepe e sale
olio extravergine di oliva;

Procedimento:

Pulire il salmone dalla pelle e dalle lische e tagliarlo a dadini abbastanza piccoli, in una ciotola condire con pepe, sale, olio e succo di limone (o lime), io lo lascio ad insaporire in frigo per una mezz’ora circa.

Nel frattempo sbucciare e pulire gli avocado, tagliate la polpa anch’essa a dadini, aggiungere il tutto al salmone precedentemente condito.
Trasferite il composto in un coppa pasta per dargli la graziosa forma a coppetta, irrorare ancora un po’ con olio e limone.

PILLOLE DI UNA FETTA DI VITA-l’acqua

ingredienti

Chi mi conosce sa che mi piace sperimentare ed usare anche ingredienti un po’ diversi, però ogni ingrediente ha una storia, le sue proprietà e le sue caratteristiche, in questi angoli veloci vedremo di approfondire LE PROPIETA’ DEGLI ALIMENTI.

Riprendendo una rubrica che facevo all’inizio del blog alla fine delle ricette.

Ho in mente un’altra novità per fine mese, quindi se siete curiosi rimanete sincronizzati!!!!

Mi sembrava d’obbligo iniziare con l’acqua, visto che come tutti sappiamo, il nostro corpo è composto principalmente da acqua. L’acqua serve per la digestione, per l’assimilazione e la distribuzione dei nutrimenti e per l’eliminazione delle sostanze di scarto e delle tossine. E’ inoltre essenziale per la regolazione della temperatura corporea, che avviene attraverso la sudorazione e la respirazione.

E’ un liquido che protegge il cervello e il midollo spinale. Persino per muoversi il corpo ha bisogno dell’acqua che agisce come lubrificante di articolazioni e tessuti.

Avete mai pensato anche in cucina quanto sia fondamentale, ma lo sapete che per i lievitati è necessario utilizzare un acqua con meno residui possibili, in modo da non inibire la lievitazione? e nei fritti, spesso per fare la pastella è necessaria l’acqua gasata…

Quindi, siamo certi che l’acqua non è tutta uguale, spesso capita di assaggiare una marca diversa di acqua e sentire un sapore nuovo, sembra impossibile perchè a vederla pare tutta uguale, ma in realtà non è così!

Quindi la prossima volta che utilizzare l’acqua in una ricetta non pensate che sia soltanto acqua mi raccomando!!!

 

 

Spaghetti di segale ai frutti di mare

spaghetti frutti di mare integrali

Si lo so, lo so, non ho scuse, sono sparita, ma tutti gli anni questo periodo per me è delirante, il lavoro non si capisce come mai ha un picco di crescita, manco prendesse anabolizzanti, si sta fuori casa molto di più, quindi il tempo per scrivere si riduce a zero!!! e questi sono i risultati, anche se giuro cucino, magari cose fresche e leggere, perchè questa primavera assomiglia molto di più ad una estate!! fa già caldissimo e io sono molto molto contenta!!

Oggi è una domenica di quelle lente, ieri è stata una giornata campale, abbiamo portato Matteo in un parco divertimenti vicino a casa nostra, siamo arrivati a casa tutti cotti, quindi a letto come le galline, nonostante volessi stare sveglia per vedere la finale di Champions, vi confesso che avrei “gufato” 😛 , la mia fede non è bianco nera.

Comunque tutto questo per dirvi che questa mattina sveglia presto, fuori c’era un bel fresco perchè questa notte ha piovuto, i miei uomini sono in giro per casa a fare non so cosa e io finito di stirare mi sono messa a scrivere, era d’obbligo dedicare almeno una mezz’oretta al mio amatissimo blog…

Oggi  che ne dite se prepariamo degli spaghetti particolari perchè fatti con la farina di grano saraceno, ora li trovo facilmente al supermercato, una volta era più difficile trovare paste fatte con farine nuove.

Spaghetti ai frutti di mare

Ingredienti

400 g spaghetti
300 g di cozze
300 g di vongole
6 scampi
una manciata di gamberi
300 g di calamari
300 g di polpa di pomodoro
1 spicchio d’aglio
150 ml di vino bianco secco
olio extravergine
sale

Preparazione
Possibilmente prendete le cozze già pulite dal negozio, ma fate attenzione che non rimanga attaccato quel malefico filetto nero.
Io uso le vongole surgelate, altrimenti ci vuole molto più tempo e bisogna metterle a bagno ecc.
Quindi procedo così, mentre l’acqua bolle e preparo gli spaghetti, dopo aver fatto scongelare le vongole e le ho lasciate a scalare in uno scolapasta, lavo sotto l’acqua fredda tutti i “pesci”.
In una padella molto larga faccio scaldare un filo d’olio e metto a soffriggere l’aglio, metto nella padella i calamari puliti e tagliati a striscioline, cuocio per circa 10 minuti, aggiungo i gamberetti puliti e gli scampi e bagno tutto con il vino bianco, quando il vino è sfumato aggiungo la polpa di pomodoro. In ultimo aggiungo cozze e vongole.
Scolo gli spaghetti un paio di minuti prima della fine della cottura e li butto nel sugo che ho lascito un po’ lento e li faccio saltare in padella per il restante tempo di cottura degli spaghetti, li accompagno a tavola con un buon peperoncino tritato, in modo che chi ama il piccante possa essere accontentato, io non lo metto direttamente dentro alla pasta perchè non tutti lo gradiscono, soprattutto i bambini.
E anche questa domenica buon appetito amici!!!

Polpette di legumi – lenticchie e ceci –

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Rieccomi tra voi, questi ponti mi hanno veramente impegnato, abbiamo fatto 3 weekend lunghi fantastici, ora sarà dura non avere mese di maggio senza stop, eravamo abituati bene!!!! weekend in giro vuol dire mangiucchiare più del dovuto e certe volte cose anche poco sane!!! quindi in casa abbiamo iniziato un periodo di detox che prevede anche il consumo di legumi.

Lo so i legumi fanno molto bene, ma io devo trovare un modo per mangiarli, perché così faccio un po’ di fatica, da piccola non mi piacevano proprio, ora diciamo che me li faccio piacere, tranne le fave che mangio volentieri, ma ovviamente a mio marito non piacciono, quindi, lasciando perdere le noste faide famigliari, come faccio a farmeli piacere, ma sotto forma di polpette!!!

Ingredienti
200 g di ceci già lessati
150 g di lenticchie già lessate
1 patata grande lessata
2 carote lesse o saltate in padella (così Matteo mangia anche un po’ di verdura)
30 g di parmigiano reggiano
sale
pepe
pan grattato
2 cucchiai di semi di lino
olio di semi di girasole la padella (solo un filo mi raccomando)

preparazione
frullare i legumi fino a trasformarli in purea, amalgamarli con la patate e la carota schiacciate, la patata bisogna amalgamarla a mano, altrimenti risulta troppo collosa, se si utilizza il frullatore.

Aggiungere al composto il parmigiano, il sale, il pepe e il pan grattato, deve risultare un composto non troppo molle, altrimenti nella cottura le polpette si disfano.

Formare le polpette e passarle in un po’ di pan grattato nel quale abbiamo aggiunto due cucchiai di semi di lino.

Cuocere le polpette in padella unta con un filo di olio, girarle spesso, per farle cuocere in modo omogeneo ed evitare che brucino da un lato.

Devo dire che sono piaciute a tutti!!! la prossima volta le ripropongo per un aperitivo tra amici.

Alla prossima amici!!! fatemi sapere se vi sono piaciute!!!

 

Corona di primavera e Buon compleanno Blog

corona di primavera

Eccoci ad un nuovo traguardo, DUE ANNI sono passati, e quest’anno voglio fare io un regalo a voi, questa ricetta riscuote sempre un successo “planetario”, poi è estremamente versatile, quando si invita qualcuno si  fa sempre una gran figura, la base è sempre quella, mentre il ripieno può essere modificato ogni volta,

Oggi per festeggiare due anni di blog e la primavera eccola ricetta della mia

CORONA DI PRIMAVERA

INGREDIENTI PASTA CHOUX O PASTA PER BIGNE’

250 g di acqua
100 g di burro
Un pizzico di sale
150 g di farina 00
4 uova grandi

PREPARAZIONE

in un casseruola mettete l’acqua, il sale, lo zucchero e il burro a dadini. Ponete il tutto sul fuoco e portate a ebollizione. Fuori dal fuoco aggiungete la farina, precedentemente setacciata, in un colpo solo e mescolate energicamente per amalgamare il tutto. Riportate sul fuoco e fate cuocere per un paio di minuti, il tempo necessario perché l’impasto si stacchi dalle pareti formando.
Fate intiepidire l’impasto, poi aggiungete un uovo alla volta, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno fino a farlo amalgamare completamente prima di aggiungerne ancora. Mescolate bene fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e semi-lucido.

la pasta choux è pronta

Mettere la pasta pronta in una sac a poche, in una teglia di 26 cm formare una ciambella, che durante la cottura si gonfierà, far cuocere 25 minuti a 180°, far raffreddare su una graticola, altrimenti rimane bagnata.

una volta fredda, non temente se si sgonfierà un po’ è normale, si può farcire

Ora passiamo alla farcitura,

per la crema pasticcera con il lattosio travate la ricetta qui

per la crema pasticcera senza lattosio trovate la ricetta qui

poi servono 5 grosse fragole e 3 cucchiai di gocce di cioccolato.

Ora componiamo “l’opera d’arte”.

Tagliare a metà la ciambella, spalmare tutta la base della ciambella con la crema pasticcera, guarnire con le fragole lavate e tagliate a fettine e le gocce di cioccolato.

Rimettere il coperchio e spolverare di zucchero a velo.

E… come si dice in questi casi… 100 di questi anni… e 100 di queste ricette ancora insieme!!! 🙂

 

 

Zucchine tonde ripiene

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Ben venuta primavera, finalmente sono tornate le zucchine, quelle nuove dolci, a casa nostra ne mangiamo una gran quantità.
In questo periodo di trovano anche quelle tonde, che incuriosiscono tanto i bambini, si prestano perfettamente ad essere riempite, qui si può scatenare la fantasia, io le faccio in molteplici modi, oggi vi propongo questo un po’ diverso dal solito, ma altrettanto gustoso.
Ingredienti
4 zucchine tonde
2 patate
200 g piselli
200 g prosciutto cotto
100 g formaggio a fette
olio Evo
sale
scalogno
Preparazione
Tagliare il coperchio delle zucchine, scavare l’interno con un cucchiaino, in una padella mettere l’olio, lo scalogno l’interno delle zucchine tritato finemente e i piselli, e far appassire il tutto, cuocere le patate in acqua, fin quando infilando la forchetta non sembrano cotte.
Amalgamare il composto cotto in padella con le patate e il prosciutto tagliato a dadini e riempire le zucchine, guarnire con una fetta di formaggio a piacere, volendo qualche pezzettino di formaggio si può anche mettere nel composto.
Cuocere le zucchine 20 minuti in forno a 180° e il gioco e fatto.