Spaghetti di segale ai frutti di mare

spaghetti frutti di mare integrali

Si lo so, lo so, non ho scuse, sono sparita, ma tutti gli anni questo periodo per me è delirante, il lavoro non si capisce come mai ha un picco di crescita, manco prendesse anabolizzanti, si sta fuori casa molto di più, quindi il tempo per scrivere si riduce a zero!!! e questi sono i risultati, anche se giuro cucino, magari cose fresche e leggere, perchè questa primavera assomiglia molto di più ad una estate!! fa già caldissimo e io sono molto molto contenta!!

Oggi è una domenica di quelle lente, ieri è stata una giornata campale, abbiamo portato Matteo in un parco divertimenti vicino a casa nostra, siamo arrivati a casa tutti cotti, quindi a letto come le galline, nonostante volessi stare sveglia per vedere la finale di Champions, vi confesso che avrei “gufato” 😛 , la mia fede non è bianco nera.

Comunque tutto questo per dirvi che questa mattina sveglia presto, fuori c’era un bel fresco perchè questa notte ha piovuto, i miei uomini sono in giro per casa a fare non so cosa e io finito di stirare mi sono messa a scrivere, era d’obbligo dedicare almeno una mezz’oretta al mio amatissimo blog…

Oggi  che ne dite se prepariamo degli spaghetti particolari perchè fatti con la farina di grano saraceno, ora li trovo facilmente al supermercato, una volta era più difficile trovare paste fatte con farine nuove.

Spaghetti ai frutti di mare

Ingredienti

400 g spaghetti
300 g di cozze
300 g di vongole
6 scampi
una manciata di gamberi
300 g di calamari
300 g di polpa di pomodoro
1 spicchio d’aglio
150 ml di vino bianco secco
olio extravergine
sale

Preparazione
Possibilmente prendete le cozze già pulite dal negozio, ma fate attenzione che non rimanga attaccato quel malefico filetto nero.
Io uso le vongole surgelate, altrimenti ci vuole molto più tempo e bisogna metterle a bagno ecc.
Quindi procedo così, mentre l’acqua bolle e preparo gli spaghetti, dopo aver fatto scongelare le vongole e le ho lasciate a scalare in uno scolapasta, lavo sotto l’acqua fredda tutti i “pesci”.
In una padella molto larga faccio scaldare un filo d’olio e metto a soffriggere l’aglio, metto nella padella i calamari puliti e tagliati a striscioline, cuocio per circa 10 minuti, aggiungo i gamberetti puliti e gli scampi e bagno tutto con il vino bianco, quando il vino è sfumato aggiungo la polpa di pomodoro. In ultimo aggiungo cozze e vongole.
Scolo gli spaghetti un paio di minuti prima della fine della cottura e li butto nel sugo che ho lascito un po’ lento e li faccio saltare in padella per il restante tempo di cottura degli spaghetti, li accompagno a tavola con un buon peperoncino tritato, in modo che chi ama il piccante possa essere accontentato, io non lo metto direttamente dentro alla pasta perchè non tutti lo gradiscono, soprattutto i bambini.
E anche questa domenica buon appetito amici!!!

Polpette di quinoa

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Oggi sperimentiamo, questa sera verrà a cena una mia amica che è diventata da poco vegana, quindi volevo cucinare qualcosa di un po’ diverso e devo dire che il risultato mi soddisfa molto.

Ingredienti

250 g di quinoa

100 g di piselli

100 g di carote

1 patata grossa

1\2 scalogno

1 cucchiaino di dado vegetale

20 g di olio evo

1 cucchiaino di curry

acqua

Preparazione

tritare finemente carota e scalogno, in una padella dai bordi bassi mettere l’olio e cuocere la carota, lo scalogno e i piselli, aggiungendo il dado, nel frattempo sciacquare benissimo la quinoa e cuocerla in abbondante acqua  salata, per circa 20 minuti, lessare anche la patata (che ho voluto sostituire all’uovo per rendere la ricetta vegana) ultimante le cotture mescolare gli ingredienti e il curry, formare delle polpette e infornare 15 minuti a 200°

Zuppa d’orzo

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Questa ricetta è la mia coccola, quando la vita si accanisce e arrivo a casa la sera dopo una settimana interminabile mi cucino questa zuppa e mi lascio tutto alle spalle, anche questa è una ricetta che mi faceva sempre la mia mamma.

Mi sembra perfettamente adatta in questo periodo, visto che di giorno si comincia già ad avere molto caldo, ma poi la sera l’aria si rinfresca molto… ma procediamo con la ricetta, ho già l’acquolina in bocca, mentre vi scrivo la zuppa sta cuocendo sul fornello, e sento già il profumo.

Ingredienti

1 carota a pezzetti

1 sedano piccolo

2 o 3 fogli di cipolla

2 patate piccole

300 g di orzo

100 g di pancetta dolce

sale

pepe

1 cucchiaino di rosmarino secco

700 ml di acqua

Preparazione

Sciacquare bene l’orzo sotto l’acqua corrente, nella pentola con i bordi alti, mettere le verdure tagliate finemente, tranne le patate che vanno bene anche a tocchetti un pochino più grossi, aggiungere i condimenti, sale pepe e rosmarino e l’acqua, la pancetta  e aggiungere in fine l’orzo e far cuocere circa 30 minuti, assicurarsi che durante la cottura l’acqua non si asciughi troppo.

servire nei piatti molto calda!!! buon appetito e buon weekend amici…

CRECKERS DI SEMI – la mia versione

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Questa è una ricetta un po’ diversa da quelle che sono consueta preparare, ma in un pomeriggio di massima ispirazione, aiutata da Matteo, non vi dico com’era la cucina dopo, abbiamo assemblato questi creckers, è proprio il caso di dire che li abbiamo assemblati, avevo letto una ricetta da qualche parte in rete, poi io e Matteo siamo andati un po’ a occhio. Le sue manine prendevano ingredienti di qua e di là, AIUTO!!!!

Ingredienti

60 g semi di girasole

50 g di semi di sesamo

50 g semi di zucca

60 g di semi di lino

100 g di farina 00

1 cucchiaino di sale

80 ml di olio

1 cucchiaino di curcuma

400 ml di acqua

Preparazione

Miscelare tutti gli ingredienti secchi, quindi  la farina, tutti i semi, il sale, e la curcuma in una ciotola capiente, aggiungere olio e acqua, mescolare bene, risulterà un composto abbastanza liquido, dividere in due il composto e versarlo in due teglie rivestite di carta forno.

Lo spessore deve essere il più sottile possibile. Cuocere con il forno ventilato a 160° per 45 minuti, tagliare con una rotella per la pizza e  lasciar raffreddare su una graticola.

 

Piatto della domenica – le quaglie

 

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Domani è domenica e avete esaurito le idee? che ne dite delle quaglie, per me sono il tipico piatto da domenica, quando si ha più tempo di cucinare e soprattutto è bello stare a tavola un po’ di più a chiacchierare.

Ingredienti

6 quaglie
250 g di panna fresca oppure panna da cucina vegetale
6 foglie di salvia
1 spicchio d’aglio
1 bicchiere di vino bianco
olio
sale
pepe

In una padella dai bordi alti fai rosolare le quaglie con uno spicchio d’aglio con un po’ di olio e le foglie di salvia tagliate finemente, devono risultare ben dorate.

Elimina l’aglio e aggiungi il bicchiere di vino, il sale, il pepe una volta sfumato il vino, copri con un coperchio e cuoci per circa 10\15 minuti, se si asciuga troppo aggiungi un po’ di bordo vegetale, dopo di che aggiungi la panna  e cuoci per altri 10 minuti.

Servi quindi le quaglie con il sughetto che si è formato in cottura e un purè di patate, secondo me è il modo migliore per gustare questo piatto.

I fusilli della mia mamma

 

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Questo piatto mi fa una grande tenerezza, mi ricorda quand’ero ragazza e abitavo ancora con i miei genitori, Mia mamma lo faceva spesso, io lo ripropongo anche ai nostri amici e devo dire che ha sempre un discreto successo.

Ingredienti

350 g di fusilli

200 g filetto di salmone fresco

100 g di piselli

1 confezione di panna vegetale

1 bustina di zafferano

olio

sale

Preparazione

In una pentola capiente mettere a bollire l’acqua per la pasta, nel frattempo in una padella con un filo d’olio cuocere il salmone tagliato a tocchetti, privato della pelle e delle lische, aggiungere i piselli, quando il tutto inizia a prendere colore aggiungere la panna vegetale, lo zafferano e salare, cuocere ancora qualche minuto, fin che la panna non si raddensa un po’, cuocere la pasta, scolarla e versarla direttamente nella padella con il sugo.

servire e buon appetito!!!

Polpette di merluzzo

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Diciamoci la verità il pesce ha un sacco di virtù, fa bene ecc., ma è noioso, quando a casa presento i tranci di merluzzo con olio e limone storcono tutti il naso, quindi spesso mi devo inventare ricette alternative, per prendere in giro gli occhi e il palato e questo è una di quelle. Vi dico solo che ho dovuto fare la foto direttamente dalla pentola e per giunta mezza vuota!!!

Ingredienti

500 g di merluzzo (anche surgelato)

2 patate

2 uova

2 cucchiai di pan grattato

olio

250 g polpa di pomodoro

1 spicchio di aglio

1 cucchiaio di prezzemolo

sale e pepe ( io spesso il sale non lo metto, per questioni di salute, ma sono buone lo stesso)

Preparazione

Lavare e far cuocere le patate con la buccia, intanto nel robot da cucina inserire il merluzzo, le uova, il pan grattato, il sale, il pepe, il prezzemolo e frullate il tutto.

Una volta cotte, lasciar raffreddare, sbucciare le patate e amalgamare al resto del composto, mi raccomando unitele con un cucchiaio di legno, se utilizzate il robot da cucina diventano una colla e quindi immangiabili.

In una padella capiente mettete uno spicchio d’aglio a soffriggere con un filo di olio, io lo infilzo con uno stuzzicadenti così non si perde in cottura e non rischiamo brutti incontri, ormai l’avrete capito io cipolla, aglio e affini li uso il minimo indispensabile.

Ora è la volta della polpa di pomodoro, mettetela a cuocere per circa 5 minuti nella padella, quando è ben calda formate le polpette e mettetele direttamente in padella, devono cuocere una ventina di minuti a fuoco vivo, prima di girarle aspettate almeno 10 minuti, altrimenti si spaccano.

Diciamo che con questa ricetta ho fatto contenti grandi e piccini, non vi dico poi che scarpetta hanno fatto.

Quindi buon appetito!!

Avocado Toast alla mediterranea

Ragazzi oggi ricetta espressa, è sabato il tempo per cucinare è sempre poco perché si hanno un sacco di commissioni da fare, o semplicemente perché ci si vuole riposare un po’. Questo è proprio quello che mangeremo tra poco… Vi devo confessare che non vedo l’ora.

Ingredienti

4 fette di pane integrale

1 avocado maturato

2 fette di filetto di salmone

4/5 pomodori secchi

Limone qb

Sale 

Olio

Preparazione

Pulire e sbucciate l’avocado, deve essere molto molto maturo, il mio ero un po’indietro, ma avevo troppa voglia di mangiarlo e non ho resistito.

Tagliare l’avocado a pezzi piccoli, condire con olio limone e sale e frullare il tutto, deve venire una specie di cremina.

Cuocere il salmone in una padella antiaderente, se è particolarmente grasso, si più evitare di mettere l’olio, non cuocere troppo altrimenti secca, quando è ben cotto spezzettarlo a pezzetti piccoli, in fine tritare i pomodori secchi.

Tostare le 4 fette di pane e comporre il piatto, mettere a strati prima l’avocado, poi il salmone ed in fine guarnire con i pomodori secchi e il piatto è pronto. 😋

Ribollita – Toscana

ribollita

Questi sono i giorni della merla, quindi i più freddi dell’anno, non che quest’anno il freddo non si sia fatto sentire, ma in questi giorni l’unica cosa che ho voglia di fare è stare sul divano che la coperta (io e Matteo ci contendiamo quella dei super eroi che ha ricevuto a da Babbo Natale, io lo faccio più per dispetto, mi piace vedere che all’inizio non vuole, poi ci pensa un po’ su ed è lui stesso a portarmela) dicevo, dopo questa lunga digressione, con una coperta un buon libro e il camino acceso, peccato che a casa nostra non ci sia!!!
Quindi ieri arrivata dal lavoro avevo bisogno di un confort food, qualcosa che mi scaldasse il cuore e le ossa, apro il frigo ed ecco l’ispirazione, gli ingredienti c’erano tutti, quindi perché no, una volta preparati gli ingredienti mentre cuoce ho tutto il tempo per rilassarmi un po’!!!
Quinid Signori e Signore ecco a voi la mia ribollita…

INGREDIENTI
1\2 cavolo verza
1\2 cavolo nero
3 fette di pane toscano raffermo
2 patate
5/6 pomodori ciliegino
150 gr di fagioli secchi (io ho usato quelli in scatola)
1\2 cespo di coste
50 g di porro
200 g di sedano
2 carote
50 gr di olio extra-vergine
1 rametto di rosmarino
Brodo vegetale qb
Pepe
sale
PREPARAZIONE
In una pentola molto capiente preparare il soffritto tritando finemente porro, carota e sedano, aggiungete l’olio e lasciata soffriggere a fuoco lento, dopo aver pulito e lavato tutte le altre verdure, tagliate il cavolo verza e il cavolo nero a listarelle, le patate a tocchetti, i pomodorini a spicchi, le coste a pezzetti , mettete tutto nella pentola, aggiungete 2 bicchieri di brodo vegetale.
Lasciate cuocere per due ore circa, aggiungendo di tanto in tanto un po’ di brodo vegetale, quando manca un’ora aggiungete anche i fagioli, la consistenza deve essere quasi cremosa, quando le verdure saranno stracotte e i cannellini ridotti quasi in crema, potrete togliere dal fuoco e trasferire in una zuppiera, adagiate sopra tutto il pane raffermo leggermente abbrustolito, condite con olio e pepe.
Secondo la tradizione la ribollita va consumata il giorno dopo, fatta appunto ribollire, ma noi ce la siamo pappata subito.

Biscotti all’avena e cacao – vegan

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Oggi ho veramente il morale sotto le scarpe, ascoltando il telegiornale hanno dato la notizia di altre famiglie distrutte, di morti, feriti, questo inverno ci sta veramente mettendo a dura prova, il terremoto, il freddo e la neve, certo non  credo sia questo il posto per commentare e analizzare in maniera approfondita questi eventi, ma è inevitabile che comunque in qualche modo ci condizionino e ci portino a riflettere, vorrei anche nella mia semplicità dedicare un pensiero a tutte quelle persone che in questi giorni stanno lavorando per portare la situazione, non dico alla normalità, ma almeno vivibile.

Quindi credo che oggi non sia necessario commentare la ricetta e aggiungere parole, il mio è un blog di cucina, quindi pubblicherò comunque la mia ricetta, ma lo faccio in silenzio.

un abbraccio a tutti.

Ingredienti

270 g fiocchi d’avena

80 g amido di mais

15 g cacao in polvere

100 g nocciole con la pelle

100 g mandorle con la pelle

100 g zucchero

80 g olio di mais

120 g latte di riso

1 cucchiaino di lievito per dolci.

Preparazione

I fiocchi di avena, le nocciole e le mandorle vanno ridotte in farina, quindi dividete i fiocchi di avena in due parti e tritate con il robot da cucina prima una parte e poi l’altra, mettere da parte, tritare le mandorle e metter da parte, tritare le nocciole e mettere da parte, mettere tutti gli ingredienti secchi, fiocchi d’avena, amido di mais, farina di mandorle, farina di nocciole, zucchero, cacao e lievito, nel robot da cucina ed amalgamare bene, in fine aggiungere l’olio e il latte, deve rimanere una consistenza abbastanza asciutta, altrimenti i biscotti non si legheranno tra di loro.

Formare delle palline grosse come una noce e disporle sulla placca da forno con carta da forno, lasciare un po’ di spazio una e l’altra perché poi devono essere appiattite e ridotte a dischi di circa 5 cm di diametro.

Cuocere in forno per 15\20 minuti, la cottura dipende dal forno e dalla quantità di liquidi che avete utilizzato, se risultano molto bagnati i tempi di cottura si allungano.

Io li ho lasciati raffreddare nel forno spento, così che si secchino un po’ perché erano piuttosto molli, invece così sono venuti perfetti ne troppo molli ne troppo duri.