Dado granulare vegetale

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E arrivata la primavera finalmente, la stavamo aspettando con ansia, quindi con le verdure fresche è d’obbligo preparare il mio dado vegetale, io lo uso per tantissime cose…

la preparazione è semplicissima, poi ci sono due possibilità, o si surgela nei contenitori del ghiaccio per averlo sempre a portata di mano o lo si trasforma in dado granulare con il microonde, procedimento un po’ più lungo, ma io lo preferisco, ma non temete ora vi spiego tutto.

Piccola premessa, per le patite del riciclo e del green, il dado si può fare anche con gli avanzi e la pelle delle verdure, ad esempio la parte terminale dei finocchi, la pelle delle carote, le foglie del sedano, ecc.

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Ingredienti

1 kg di verdura mista (zucchine, carote, pomodoro, finocchio, sedano, cipolla)

500 g di sale grosso

2 cucchiai di erbe aromatiche provenzali, io le ho prese direttamente in Provenza, ma si trovano anche in erboristeria da noi.

2 cucchiai di olio

50 ml di vino bianco

Preparazione

Mettere tutti gli ingredienti in una casseruola capiente, far cuocere le verdure fin che toccandole con la forchetta si spappolano, lasciar raffreddare un po’, poi trasferire il tutto in un frullatore e frullare fino ad rendere tutto omogenizzato, ora si possono trasferire nei contenitori del ghiaccio e surgelare il tutto, oppure disporre parte del composto su un piatto adatto al microonde rivestito di carta forno, deve risultare uno strato molto sottile, accendete il microonde alla massima potenza e fate andare per 5 minuti, controllate se il composto si è asciugato, di solito i bordi asciugano prima, quindi vanno tolti man mano altrimenti bruciano, continuare questa operazione fin che tutto il dado e ben secco, continuare fino alla fine del composto, di solito questa operazione richiede molto tempo, ma come ho detto ne vale la pena, io con queste dosi ho fatto 2 barattoli essiccati e un barattolo che ho regalato ad una mia amica che ha preferito surgelarlo.

Dado senza glutammato e schifezze varie e con una dose di sale ragionevole.

 

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Tortino di patate tutto a crudo

 

Mamma mia le settimane volano veramente e io non mi voglio rassegnare, quindi cerco sempre qualche scorciatoia gustosa per accontentare i miei due uomini, i pomeriggi sono sempre più pieni, al lavoro non ne parliamo, quando arrivo a casa non vedo l’ora di preparare qualcosa che sia anche una coccola e questo ricetta è una di quelle, servono davvero pochissimi ingredienti ed è buona buona.

Ingredienti

3 o 4 patate

1 hg di prosciutto cotto

300 g di formaggio tipo latteria, o quello che avete in casa

2 o 3 cucchiai di parmigiano frattuggiato

Preparazione

Sbucciare e tagliare a fettine di circa 2 mm le patate, tagliare il formaggio a fettine sottili, in una teglia per il forno disporre il primo strato di patate, poi alternare il prosciutto e il formaggio, bisogna fare 3 strati in questo modo.

Quando tutti gli ingredienti sono stati messi nella teglia l’ultimo strato deve essere quello fatto di patate, sull’ultimo strato cospargere i due cucchiai di  parmigiano grattugiato, far cuocere in forno per circa 25\30 minuti a 180°, regolatevi con il vostro forno.

Dicono che nei prossimi giorni farà ancora più freddo di quanto ha fatto fin ora, questa mi sembra una ricetta perfetta per coccolarsi a casa dopo un interminabile giornata di lavoro.

Pesto di di zucchine

Ode alle zucchine, io le adoro, secondo me sono estremamente versatili, noi a casa ne facciamo largo, larghissimo uso, si accosta bene con una miriade di sapori, poi questa ricetta può essere utilizzata in tanti modi e all’occorrenza anche surgelata e tenuta pronta per ogni evenienza.

volendo oltre agli ingredienti che ho elencato qui sotto si può aggiungere qualche foglia di basilico, ma purtroppo nonostante ami moto il sapore lo trovo veramente difficile da digerire, quindi in cucina ormai non ne uso quasi più!!!

INGREDIENTI

3\4 zucchine

1 manciata di mandorle

2 cucchiai di grana grattugiato

2 cucchiai di olio

1 pezzetto piccolo di cipolla (noi a casa ne usiamo pochissima)

PREPARAZIONE

Con una grattugia tagliere le zucchine fini, in una padella mettere a soffriggere la poca cipolla con un filo d’olio, aggiungere le zucchine, salare, pepare e saltarle in padella per una decina di minuti, quando saranno morbide metterle a raffreddare in uno scolapasta, in modo che l’acqua in eccesso venga eliminata.

Una volata che le zucchine si sono raffreddate in un frullatore frullare tutti gli ingredienti e il gioco è fatto, è un pesto molto versatile che si può usare per numerose cose, su dei crostini come antipasto per esempio, per condire la pasta.

Io in questo caso ho fatto saltare in padella una decina di gamberoni, già sgusciati, li ho sfumati con un po’ di vino bianco, ho condito la pasta con il pesto e ho adagiato sopra il piatto i gamberoni, è una ricetta che fa molta scena, ma in realtà è molto semplice da preparare.

Granita pompelmo rosa

Oggi mi aspetta un pomeriggio da casalinga disperata, quando sono scesa dal treno volevo andare a prendere un gelato prima di trasformarsi in “Valeria ordinet”, poi ho pensato che a casa avevo tutto il necessario per fare una fantastica granita ristoratrice, quindi eccomi qui a sorseggiare e a postare in diretta, direttissima la ricetta.

Ingredienti

1 pompelmo rosa

200 g di ghiaccio

50 g di zucchero o fruttosio

Preparazione

Pelare a vivo il pompelmo, abbiate l’accortezza di eliminare il più possibile la pellicola bianca, altrimenti la granita risulta amara.

In un frullatore potente mettere tutti gli ingredienti e frullare per 40/50 secondi a velocità massima.

 Servite subito

Semplice, pratico ed economico

Tartare salmone e avocado



Inn questi giorni il caldo si sta proprio facendo sentire, la mia voglia di cucinare è andata in vacanza in montagna, quindi ho dato il via a insalate miste come se non ci fosse un domani, ma oggi avevo voglia di qualcosa di un po’ diverso, poi questi sono due dei mie ingredienti preferiti, e insieme secondo me stanno divinamente.

Ingredienti
400 gr. di salmone fresco
2 avocado maturi
2 limoni o 4 lime
pepe e sale
olio extravergine di oliva;

Procedimento:

Pulire il salmone dalla pelle e dalle lische e tagliarlo a dadini abbastanza piccoli, in una ciotola condire con pepe, sale, olio e succo di limone (o lime), io lo lascio ad insaporire in frigo per una mezz’ora circa.

Nel frattempo sbucciare e pulire gli avocado, tagliate la polpa anch’essa a dadini, aggiungere il tutto al salmone precedentemente condito.
Trasferite il composto in un coppa pasta per dargli la graziosa forma a coppetta, irrorare ancora un po’ con olio e limone.

Zucchine tonde ripiene

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Ben venuta primavera, finalmente sono tornate le zucchine, quelle nuove dolci, a casa nostra ne mangiamo una gran quantità.
In questo periodo di trovano anche quelle tonde, che incuriosiscono tanto i bambini, si prestano perfettamente ad essere riempite, qui si può scatenare la fantasia, io le faccio in molteplici modi, oggi vi propongo questo un po’ diverso dal solito, ma altrettanto gustoso.
Ingredienti
4 zucchine tonde
2 patate
200 g piselli
200 g prosciutto cotto
100 g formaggio a fette
olio Evo
sale
scalogno
Preparazione
Tagliare il coperchio delle zucchine, scavare l’interno con un cucchiaino, in una padella mettere l’olio, lo scalogno l’interno delle zucchine tritato finemente e i piselli, e far appassire il tutto, cuocere le patate in acqua, fin quando infilando la forchetta non sembrano cotte.
Amalgamare il composto cotto in padella con le patate e il prosciutto tagliato a dadini e riempire le zucchine, guarnire con una fetta di formaggio a piacere, volendo qualche pezzettino di formaggio si può anche mettere nel composto.
Cuocere le zucchine 20 minuti in forno a 180° e il gioco e fatto.

 

 

Polpette di quinoa

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Oggi sperimentiamo, questa sera verrà a cena una mia amica che è diventata da poco vegana, quindi volevo cucinare qualcosa di un po’ diverso e devo dire che il risultato mi soddisfa molto.

Ingredienti

250 g di quinoa

100 g di piselli

100 g di carote

1 patata grossa

1\2 scalogno

1 cucchiaino di dado vegetale

20 g di olio evo

1 cucchiaino di curry

acqua

Preparazione

tritare finemente carota e scalogno, in una padella dai bordi bassi mettere l’olio e cuocere la carota, lo scalogno e i piselli, aggiungendo il dado, nel frattempo sciacquare benissimo la quinoa e cuocerla in abbondante acqua  salata, per circa 20 minuti, lessare anche la patata (che ho voluto sostituire all’uovo per rendere la ricetta vegana) ultimante le cotture mescolare gli ingredienti e il curry, formare delle polpette e infornare 15 minuti a 200°

Ribollita – Toscana

ribollita

Questi sono i giorni della merla, quindi i più freddi dell’anno, non che quest’anno il freddo non si sia fatto sentire, ma in questi giorni l’unica cosa che ho voglia di fare è stare sul divano che la coperta (io e Matteo ci contendiamo quella dei super eroi che ha ricevuto a da Babbo Natale, io lo faccio più per dispetto, mi piace vedere che all’inizio non vuole, poi ci pensa un po’ su ed è lui stesso a portarmela) dicevo, dopo questa lunga digressione, con una coperta un buon libro e il camino acceso, peccato che a casa nostra non ci sia!!!
Quindi ieri arrivata dal lavoro avevo bisogno di un confort food, qualcosa che mi scaldasse il cuore e le ossa, apro il frigo ed ecco l’ispirazione, gli ingredienti c’erano tutti, quindi perché no, una volta preparati gli ingredienti mentre cuoce ho tutto il tempo per rilassarmi un po’!!!
Quinid Signori e Signore ecco a voi la mia ribollita…

INGREDIENTI
1\2 cavolo verza
1\2 cavolo nero
3 fette di pane toscano raffermo
2 patate
5/6 pomodori ciliegino
150 gr di fagioli secchi (io ho usato quelli in scatola)
1\2 cespo di coste
50 g di porro
200 g di sedano
2 carote
50 gr di olio extra-vergine
1 rametto di rosmarino
Brodo vegetale qb
Pepe
sale
PREPARAZIONE
In una pentola molto capiente preparare il soffritto tritando finemente porro, carota e sedano, aggiungete l’olio e lasciata soffriggere a fuoco lento, dopo aver pulito e lavato tutte le altre verdure, tagliate il cavolo verza e il cavolo nero a listarelle, le patate a tocchetti, i pomodorini a spicchi, le coste a pezzetti , mettete tutto nella pentola, aggiungete 2 bicchieri di brodo vegetale.
Lasciate cuocere per due ore circa, aggiungendo di tanto in tanto un po’ di brodo vegetale, quando manca un’ora aggiungete anche i fagioli, la consistenza deve essere quasi cremosa, quando le verdure saranno stracotte e i cannellini ridotti quasi in crema, potrete togliere dal fuoco e trasferire in una zuppiera, adagiate sopra tutto il pane raffermo leggermente abbrustolito, condite con olio e pepe.
Secondo la tradizione la ribollita va consumata il giorno dopo, fatta appunto ribollire, ma noi ce la siamo pappata subito.

Insalata della Vigilia e Auguri

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Ragazze, ce l’abbiamo fatta, è arrivata la vigilia e siamo sopravvissute anche quest’anno, finito di cucinare? Trucco, parrucco, tutto pronto per la cena della vigilia?, noi il natale ogni anno lo festeggiamo due volte, la vigilia con i miei suoceri e famiglia e il giorno di natale con i miei genitori, nonni, zii, cucini ecc… E via che si mangia… poi solitamente il 26 scappiamo in montagna, e riusciamo a preservarci da altri pranzi e cene.
E voi cosa fate per le feste??? Raccontatemi un po’…

ORA PERÒ VOLEVO FARE UN AUGURIO PARTICOLARE A TUTTE COLORO CHE IN QUESTO ANNO E MEZZO MI HA SEGUITO, LETTO, SUPPORTATO E AIUTATO.
GRAZIE A TUTTE E BUON NATALE..
ALLA PROSSIMA RICETTA!!!!!

INSALATA DELLA VIGILIA
Ingredienti

2 finocchi
1 avocado
1 pompelmo
300 g salmone affumicato
Sale e pepe
olio

Preparazione

Pulire, lavare e tagliare molto finemente i finocchi, pulire l’avocado, deve essere bello maturo, altrimenti risulta amaro, e tagliarlo a tocchetti.
Pulire anche il pompelmo, la pellicina bianca, che è la parte amara, va tolta completamente, se non riuscite a spelarlo, io ho tagliato la buccia a vivo, tagliare anche il salmone a pezzetti.
Mettere tutto in una ciotola e condire con sale pepe e olio.
Se è possibile fate l’insalata un paio di ore prima, in modo che tutti gli ingredienti possano assorbire un po’ del succo e del condimento.

Marmellata di arance

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Cosa c’è di più natalizio delle arance, io direi nulla, infatti è proprio in questo periodo che io preparo la mia mitica marmellata di arance, figuratevi che piace anche al mio marito “criticone“, in questi giorni caotici e super freddi mi piace inondare la casa di profumi natalizi e questo è uno di quelli… i giorni scorsi abbiamo fatto i biscotti, la confettura di pere, oggi è la volta della marmellata di arance.

Ingredienti

1 kg di arance

500 g di zucchero

1 limone

1 mela

Preparazione

Pelare a vivo le arance, devono essere 1 kg dopo essere state pulite e pelate ben bene, ricordatevi anche di togliere gli eventuali noccioli, altrimenti la marmellata prende un gusto troppo amarognolo.

Tagliare gli spicchi delle arance a pezzi e metteteli a cuocere in una casseruola con lo zucchero, il succo di un limone e la mela pulita e tagliata a tocchetti (se dopo volete frullare il tutto potete anche lasciare la buccia, ricca di pectina che aiuta la marmellata ad addensarsi, altrimenti sbucciatela e provatela del torsolo), se il composto dovesse asciugarsi troppo e comincia ad attaccare nella casseruola aggiungere poca acqua alla volta.

Bisogna lasciare cuocere il tutto per 2\3 ore.

Quando la marmellata e pronta e densa al punto giusto, riempire i vasetti, fatti bollire precedentemente, fino all’orlo appena si toglie la marmellata dal fuoco, chiudeteli con il coperchio e capovolgeteli, così che siano sterilizzati anche i tappi, e il gioco è fatto.