Zucchine tonde ripiene

zucchine tonde ripiene.JPG

Ben venuta primavera, finalmente sono tornate le zucchine, quelle nuove dolci, a casa nostra ne mangiamo una gran quantità.
In questo periodo di trovano anche quelle tonde, che incuriosiscono tanto i bambini, si prestano perfettamente ad essere riempite, qui si può scatenare la fantasia, io le faccio in molteplici modi, oggi vi propongo questo un po’ diverso dal solito, ma altrettanto gustoso.
Ingredienti
4 zucchine tonde
2 patate
200 g piselli
200 g prosciutto cotto
100 g formaggio a fette
olio Evo
sale
scalogno
Preparazione
Tagliare il coperchio delle zucchine, scavare l’interno con un cucchiaino, in una padella mettere l’olio, lo scalogno l’interno delle zucchine tritato finemente e i piselli, e far appassire il tutto, cuocere le patate in acqua, fin quando infilando la forchetta non sembrano cotte.
Amalgamare il composto cotto in padella con le patate e il prosciutto tagliato a dadini e riempire le zucchine, guarnire con una fetta di formaggio a piacere, volendo qualche pezzettino di formaggio si può anche mettere nel composto.
Cuocere le zucchine 20 minuti in forno a 180° e il gioco e fatto.

 

 

Annunci

Polpette di quinoa

IMG_0930

Oggi sperimentiamo, questa sera verrà a cena una mia amica che è diventata da poco vegana, quindi volevo cucinare qualcosa di un po’ diverso e devo dire che il risultato mi soddisfa molto.

Ingredienti

250 g di quinoa

100 g di piselli

100 g di carote

1 patata grossa

1\2 scalogno

1 cucchiaino di dado vegetale

20 g di olio evo

1 cucchiaino di curry

acqua

Preparazione

tritare finemente carota e scalogno, in una padella dai bordi bassi mettere l’olio e cuocere la carota, lo scalogno e i piselli, aggiungendo il dado, nel frattempo sciacquare benissimo la quinoa e cuocerla in abbondante acqua  salata, per circa 20 minuti, lessare anche la patata (che ho voluto sostituire all’uovo per rendere la ricetta vegana) ultimante le cotture mescolare gli ingredienti e il curry, formare delle polpette e infornare 15 minuti a 200°

Ribollita – Toscana

ribollita

Questi sono i giorni della merla, quindi i più freddi dell’anno, non che quest’anno il freddo non si sia fatto sentire, ma in questi giorni l’unica cosa che ho voglia di fare è stare sul divano che la coperta (io e Matteo ci contendiamo quella dei super eroi che ha ricevuto a da Babbo Natale, io lo faccio più per dispetto, mi piace vedere che all’inizio non vuole, poi ci pensa un po’ su ed è lui stesso a portarmela) dicevo, dopo questa lunga digressione, con una coperta un buon libro e il camino acceso, peccato che a casa nostra non ci sia!!!
Quindi ieri arrivata dal lavoro avevo bisogno di un confort food, qualcosa che mi scaldasse il cuore e le ossa, apro il frigo ed ecco l’ispirazione, gli ingredienti c’erano tutti, quindi perché no, una volta preparati gli ingredienti mentre cuoce ho tutto il tempo per rilassarmi un po’!!!
Quinid Signori e Signore ecco a voi la mia ribollita…

INGREDIENTI
1\2 cavolo verza
1\2 cavolo nero
3 fette di pane toscano raffermo
2 patate
5/6 pomodori ciliegino
150 gr di fagioli secchi (io ho usato quelli in scatola)
1\2 cespo di coste
50 g di porro
200 g di sedano
2 carote
50 gr di olio extra-vergine
1 rametto di rosmarino
Brodo vegetale qb
Pepe
sale
PREPARAZIONE
In una pentola molto capiente preparare il soffritto tritando finemente porro, carota e sedano, aggiungete l’olio e lasciata soffriggere a fuoco lento, dopo aver pulito e lavato tutte le altre verdure, tagliate il cavolo verza e il cavolo nero a listarelle, le patate a tocchetti, i pomodorini a spicchi, le coste a pezzetti , mettete tutto nella pentola, aggiungete 2 bicchieri di brodo vegetale.
Lasciate cuocere per due ore circa, aggiungendo di tanto in tanto un po’ di brodo vegetale, quando manca un’ora aggiungete anche i fagioli, la consistenza deve essere quasi cremosa, quando le verdure saranno stracotte e i cannellini ridotti quasi in crema, potrete togliere dal fuoco e trasferire in una zuppiera, adagiate sopra tutto il pane raffermo leggermente abbrustolito, condite con olio e pepe.
Secondo la tradizione la ribollita va consumata il giorno dopo, fatta appunto ribollire, ma noi ce la siamo pappata subito.

Confettura di pere

20141213_185628.jpg

Ma voi la sapete la differenza tra marmellata e confettura???

Io sono onesta l’ho dovuta cercare in internet e ho scoperto che:

“La comunità Europea stabilisce che la marmellata è un prodotto fatto di zucchero e agrumi, mentre la confettura viene definita invece come il prodotto contenente zucchero e polpa di tutti gli altri tipi di frutta”.

Così anche questo mistero è svelato, ora sono curiosa di andare al supermercato e vedere se sull’etichetta dei barattoli c’è scritto marmellata o confettura.

Comunque non perdiamoci in chiacchere che questa ricetta è veramente goduriosa, io spesso per natale preparo cesti regalo fatti da me e questa confettura non manca mai, anche quest’anno ho iniziato la produzione in anticipo.

Ingredienti

1 kg di pere (io uso o le Decana o le Williams)

500 g di zucchero

Succo di 1 limone

2 cucchiai colmi di cacao amaro.

Preparazione

Sbucciare e pulire le pere dal torsolo (se sono biologiche la buccia la potete anche lasciare), tagliarle a pezzettini, metterle in una casseruola abbastanza capiente e aggiungere zucchero e limone, iniziare a cuocere a fiamma bassa, fino a quando lo zucchero non inizia a sciogliersi, quando lo zucchero è ben sciolto alzare leggermente la fiamma, far cuocere per almeno 40 minuti, gli ultimi 10 minuti aggiungere il cacao, quando le pere cominciamo a spappolarsi con un frullatore ad immersione frullare bene il tutto, se non siete convinte della cottura provate a mettere un cucchiaino di confettura su un piattino, se dopo averlo fatto raffreddare un po’, la confettura non cola allora è pronta, altrimenti metterla sul fuoco e farla addensare ancora un po’.

Ancora bollente metterla nei vasetti, precedentemente sterilizzati, rovesciarli sotto sopra e farli raffreddare in quella posizione, in modo che si formi il sottovuoto.

Una volta aperta cercate di consumarla entro la settimana.

Chutney di zucca

chunteny-di-zucca

Siete pronti a leccarvi i baffi??

questa è una ricetta che fa sempre un grande successo, mangiata con la carne e i formaggi e veramente indescrivibile!!!

Ingredienti

400 g di zucca

400 g di mele sbucciate

100 g di cipolla

260 g di zucchero di canna

250 ml di aceto di mele

2 peperoncini secchi

1 cucchiaino di sale

Preparazione

Pulire la zucca e le mele e tagliarle a pezzetti, in una pentola capiente mettere tutti gli ingredienti, iniziare a cuocere a fiamma bassa, fino a quando lo zucchero non inizia a sciogliersi, quando lo zucchero è ben sciolto alzare leggermente la fiamma, far cuocere per almeno 50/60 minuti, la zucca e molto acquosa, quindi i tempi di cottura si allungano un po’.

a fine cottura con un frullatore ad immersione frullare bene il tutto, se non siete convinte della cottura provate a mettere un cucchiaino di confettura su un piattino, se dopo averlo fatto raffreddare un po’, la confettura non cola allora è pronta, altrimenti metterla sul fuoco e farla addensare ancora un po’.

Ancora bollente metterla nei vasetti, precedentemente sterilizzati, rovesciarli sotto sopra e farli raffreddare in quella posizione, in modo che si formi il sottovuoto.

 

Tortino di zucchine

20150621_120054

Oggi vi propongo una delle mie idee furbe, il tortino di zucchine tutto a crudo.

Fa sempre un sacco di successo, è una di quelle ricette che considero svuota frigo, perché qualsiasi ingrediente si agginge vengono comunque buone.

Ingredienti

4 grosse zucchine

100 g prosciutto cotto

200 g formaggio tipo latteria

2\3 cucchiai di grana grattugiato

Preparazione

Lavare e tagliare le zucchine a fette sottili per il lungo, tagliare il formaggio a fettine.

In una teglia da forno disporre alternati le zucchine il formaggio e il prosciutto, l’ultimo strato deve essere fatto formato dalle zucchine e poi cosparso con in grana grattugiato.

Cuocere in forno per circa 30 minuti a 180°

Questa è una delle versioni che propongo, ho provato a farlo aggiungendo del sugo tipo parmigiana, ad utilizzare altri salumi, anche se viene un po’ troppo saporito ed è per quello che io prediligo il prosciutto cotto.

Beh insomma scatenate la fantasia, tanto vi assicuro che viene buono lo stesso!!

Frittata senza uova.. vegana

 

 

IMG_1177

Questa sera vi scrivo mentre cucino una ricetta espressa, mentre Matteo corre per  casa facendo il super eroe… Aiuto direi… mamme all’ascolto ho tutta la vostra solidarietà vero!!!!

certe volte è veramente difficile conciliare tutto!!!!

comunque questa ricetta oltre ad essere furba e veloce è sana ed inganna tutti, sembra una vera e propria frittata ma dell’uovo neanche l’ombra, i vostri bimbi non mangiano i legumi e noi li “nascondiamo” nella nostra frittata.

Ingredienti

poca cipolla

30 g di olio (io ho usato l’olio extravergine di oliva)

1 cucchiaino di sale

300 g di acqua

250 g di farina di ceci

Preparazione

Mescolare la farina di ceci (se avete un robot abbastanza potente potete prepararla direttamente voi frullando la quantità di ceci secchi) con l’acqua e il sale e l’olio, mescolare bene, in modo che la farina sia ben sciolta, coprire la ciotola con la pellicola e lasciar riposare in frigo per circa 30 minuti.

In una padella antiaderente scaldare un filo di olio e far soffriggere leggermente la cipolla, aggiungere la pastella di farina di ceci e acqua e far cuocere come se fosse una frittata, dopo una decina di minuti girarla aiutandosi con un coperchio o una spatola.

Io l’ho cucinata semplice, ma si può aggiungere qualsiasi verdura vi piaccia fatta saltare precedentemente in padella ed insaporita con un po’ di sale e olio.

a casa mia è piaciuta, fatemi sapere se ha riscosso successo o meno.

Buon appetito!!! 😉

 

KETCHUP – come quello del supermercato

IMG_1146b

Ultimamente il mio monello si era fissato con la maionese, io non ero molto contenta  quindi per un certo periodo l’ho convinto ed è stata sostituita con il kenchup del supermercato, poi una sera ho deciso, no devo trovare io una valida alternativa che non abbia tutti quei conservanti, ed eccola qui la ricetta che d’ora in poi sostituirà il ketchup del supermercato a casa nostra.

Ingredienti

400 g polpa di pomodoro

50 g acqua

100 g Mela col buccia a pezzi

30 g Zucchero (canna)

10 g sale

20 g concentrato di pomodoro

30 g aceto bianco

5 g Paprika dolce

Preparazione

Mettere in una pentola antiaderente un po’ alta pomodoro, acqua, la mela (frullata con tutta la buccia), lo zucchero, il sale, il pepe, la paprika e il concentrato di pomodoro, cuocere circa 30 minuti, fino a quando il tutto non prende la vera e propria consistenza del ketchup, poi aggiungere l’aceto, e cuocere ancora 15 minuti a fuoco basso, mescolare il tutto, lasciar raffreddare e mettere o in un vasetto di vetro (se lo mettete nel vasetto di vetro non è necessario farlo raffreddare)o nei classici contenitori per il ketchup, ormai nei supermercati si trovano tranquillamente.

Ed ecco a voi un fantastico ketchup uguale a quello del supermercato con molti molti conservanti in meno.

BUNET

IMG_1141

Dolce tipico piemontese, la ricetta mi è stata data da una signora (piemontese) in spiaggia in Liguria.

Questo dolce a casa nostra è una coccola, è il dolce preferito di mio marito e quando voglio viziarlo un po’ lo preparo, ma per la sua velocità di preparazione credo che lo promuoverò anche a dolce “ospiti improvvisi a casa”, tanto le uova, il latte e il cacao in casa li ho sempre…

Veramente vi stupirà per la velocità di preparazione.

Ingredienti

500 ml latte

150 zucchero (più un 3\4 cucchiai per il caramello)

4 uova

30 g cacao

200 g amaretti

Preparazione

Tritare gli amaretti con un robot da cucina, nel frattempo scaldare il latte(deve essere tiepido non bollente), sempre con il robot da cucina o con un paio di fruste mescolare gli amaretti, il cacao e lo zucchero, aggiungere le uova, quando il tutto è ben amalgamato aggiungere i latte a filo, mentre il robot è in funzione. Preparare il caramello e versarlo in uno stampo da plumcake, versare il composto nello stampo.

Ora resta solo la cottura a bagnomaria per 45 minuti a 180°, il dolce sarà pronto quando infilando il coltello o lo stuzzicadenti risulterà pulito.

Vi dico solo che questa settimana l’ho già “dovuto” fare due volte!

RISOTTO DI MARE

IMG_0943b

La voglia di mare e di vacanza ormai è alle stelle, ormai sto contando non i giorni ma addirittura le ore.. no scherzo però quest’anno ne abbiamo proprio bisogno.

Quindi ieri sera avevo voglia di mangiare e quindi di cucinare il pesce, ho proposto un risotto di mare e la proposta è stata accettata con entusiasmo.

RISOTTO DI MARE

150 g di vongole

250 g di cozze

150 g di gamberoni

150 g di calamari

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 l di  brodo vegetale

1 mazzetto di prezzemolo

1 spicchio di aglio

50 ml di vino bianco secco

250 g di riso

Sale

PREPARAZIONE

Pulire accuratamente cozze e vongole, metterle in una grossa pentola a fuoco vivo e aspettare che si aprano, quando sono tutte aperte sgusciarle e metterle da parte, il liquido che si è formato nella pentola filtrarlo ed utilizzarlo per insaporire il risotto. Pulire i gamberoni e cuocerli con un filo di olio per 5 minuti e mettere da parte. Mettere il brodo a scaldare in un pentolino a parte, che rimarrà sul fuoco per tutto il tempo della cottura del riso. In una pentola mettere l’olio, l’aglio e farlo dorare, senza lasciarlo bruciare, unire il riso farlo tostare per un minuto fintanto che non diventa lucido, unire  il vino e farlo sfumare. Aggiungere 2-3 mestoli di brodo e i calamari, mescolare di tanto in tanto, continuare unendo il brodo man mano che viene assorbito, aggiungendo anche il liquido di cottura delle cozze poco per volta fino ad esaurimento.

5 minuti prima della fine del tempo di cottura del riso (regolatevi a seconda del tipo di riso utilizzato), regolare di sale, unire i gamberoni, le cozze,  le vongole, i calamari  e il prezzemolo tritato (lasciarne un cucchiaio per guarnire), lasciare riposare un paio di minuti e servire con il prezzemolo tritato.