Polpette di legumi – lenticchie e ceci –

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Rieccomi tra voi, questi ponti mi hanno veramente impegnato, abbiamo fatto 3 weekend lunghi fantastici, ora sarà dura non avere mese di maggio senza stop, eravamo abituati bene!!!! weekend in giro vuol dire mangiucchiare più del dovuto e certe volte cose anche poco sane!!! quindi in casa abbiamo iniziato un periodo di detox che prevede anche il consumo di legumi.

Lo so i legumi fanno molto bene, ma io devo trovare un modo per mangiarli, perché così faccio un po’ di fatica, da piccola non mi piacevano proprio, ora diciamo che me li faccio piacere, tranne le fave che mangio volentieri, ma ovviamente a mio marito non piacciono, quindi, lasciando perdere le noste faide famigliari, come faccio a farmeli piacere, ma sotto forma di polpette!!!

Ingredienti
200 g di ceci già lessati
150 g di lenticchie già lessate
1 patata grande lessata
2 carote lesse o saltate in padella (così Matteo mangia anche un po’ di verdura)
30 g di parmigiano reggiano
sale
pepe
pan grattato
2 cucchiai di semi di lino
olio di semi di girasole la padella (solo un filo mi raccomando)

preparazione
frullare i legumi fino a trasformarli in purea, amalgamarli con la patate e la carota schiacciate, la patata bisogna amalgamarla a mano, altrimenti risulta troppo collosa, se si utilizza il frullatore.

Aggiungere al composto il parmigiano, il sale, il pepe e il pan grattato, deve risultare un composto non troppo molle, altrimenti nella cottura le polpette si disfano.

Formare le polpette e passarle in un po’ di pan grattato nel quale abbiamo aggiunto due cucchiai di semi di lino.

Cuocere le polpette in padella unta con un filo di olio, girarle spesso, per farle cuocere in modo omogeneo ed evitare che brucino da un lato.

Devo dire che sono piaciute a tutti!!! la prossima volta le ripropongo per un aperitivo tra amici.

Alla prossima amici!!! fatemi sapere se vi sono piaciute!!!

 

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Zucchine tonde ripiene

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Ben venuta primavera, finalmente sono tornate le zucchine, quelle nuove dolci, a casa nostra ne mangiamo una gran quantità.
In questo periodo di trovano anche quelle tonde, che incuriosiscono tanto i bambini, si prestano perfettamente ad essere riempite, qui si può scatenare la fantasia, io le faccio in molteplici modi, oggi vi propongo questo un po’ diverso dal solito, ma altrettanto gustoso.
Ingredienti
4 zucchine tonde
2 patate
200 g piselli
200 g prosciutto cotto
100 g formaggio a fette
olio Evo
sale
scalogno
Preparazione
Tagliare il coperchio delle zucchine, scavare l’interno con un cucchiaino, in una padella mettere l’olio, lo scalogno l’interno delle zucchine tritato finemente e i piselli, e far appassire il tutto, cuocere le patate in acqua, fin quando infilando la forchetta non sembrano cotte.
Amalgamare il composto cotto in padella con le patate e il prosciutto tagliato a dadini e riempire le zucchine, guarnire con una fetta di formaggio a piacere, volendo qualche pezzettino di formaggio si può anche mettere nel composto.
Cuocere le zucchine 20 minuti in forno a 180° e il gioco e fatto.

 

 

Polpette di quinoa

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Oggi sperimentiamo, questa sera verrà a cena una mia amica che è diventata da poco vegana, quindi volevo cucinare qualcosa di un po’ diverso e devo dire che il risultato mi soddisfa molto.

Ingredienti

250 g di quinoa

100 g di piselli

100 g di carote

1 patata grossa

1\2 scalogno

1 cucchiaino di dado vegetale

20 g di olio evo

1 cucchiaino di curry

acqua

Preparazione

tritare finemente carota e scalogno, in una padella dai bordi bassi mettere l’olio e cuocere la carota, lo scalogno e i piselli, aggiungendo il dado, nel frattempo sciacquare benissimo la quinoa e cuocerla in abbondante acqua  salata, per circa 20 minuti, lessare anche la patata (che ho voluto sostituire all’uovo per rendere la ricetta vegana) ultimante le cotture mescolare gli ingredienti e il curry, formare delle polpette e infornare 15 minuti a 200°

CRECKERS DI SEMI – la mia versione

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Questa è una ricetta un po’ diversa da quelle che sono consueta preparare, ma in un pomeriggio di massima ispirazione, aiutata da Matteo, non vi dico com’era la cucina dopo, abbiamo assemblato questi creckers, è proprio il caso di dire che li abbiamo assemblati, avevo letto una ricetta da qualche parte in rete, poi io e Matteo siamo andati un po’ a occhio. Le sue manine prendevano ingredienti di qua e di là, AIUTO!!!!

Ingredienti

60 g semi di girasole

50 g di semi di sesamo

50 g semi di zucca

60 g di semi di lino

100 g di farina 00

1 cucchiaino di sale

80 ml di olio

1 cucchiaino di curcuma

400 ml di acqua

Preparazione

Miscelare tutti gli ingredienti secchi, quindi  la farina, tutti i semi, il sale, e la curcuma in una ciotola capiente, aggiungere olio e acqua, mescolare bene, risulterà un composto abbastanza liquido, dividere in due il composto e versarlo in due teglie rivestite di carta forno.

Lo spessore deve essere il più sottile possibile. Cuocere con il forno ventilato a 160° per 45 minuti, tagliare con una rotella per la pizza e  lasciar raffreddare su una graticola.

 

La mia CENTRIFUGA – Duronic JE10 –

 

DURONIC  JE10

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Oggi vi voglio parlare della mia CENTRIFUGA, ho valutato per lungo tempo se acquistarla o meno e ho letto diversi articoli, anche on-line, di comparazione tra la centrifuga e l’estrattore, alla fine ho optato per la centrifuga, ora vi spiego il perché.

Sicuramente il fattore discriminante è stato il prezzo, per trovare un buon estrattore bisogna salire molto di prezzo, arrivando anche fino ai 300€, mentre una buona centrifuga come quella che ho preso io si aggira intorno agli 80 €, visto che non sapevo effettivamente se e quanto l’avrei usata ho preferito andare cauta.

In effetti non la stiamo usando moltissimo, ma conto con l’arrivo della stagione estiva di produrre molti più centrifugati, a differenza del frullatore il succo che si produce è molto più filtrato, è per questo che ero invogliata a comprarlo, la consistenza del frullato non la amo molto, anche se ricco di fibra a mio avviso rimane troppo pesante da bere, io preferisco qualcosa di più liquido, poi si possono inventare numerose combinazioni a seconda dei gusti.

L’estetica è molto bella, tutto il corpo principale è fatto in acciaio e plastica nera, il motore è uno dei più potenti che ho trovato (1000 w), altre centrifughe di marche molto più famose a parità di prezzo avevano un motore molto meno potente.

Il tubo per inserire la frutta è molto largo quindi non è necessario tagliare la frutta troppo piccola. Anche il contenitore degli scarti è molto capiente, circa 2,5 litri.

In dotazione c’è una caraffa per raccogliere il succo da 1 litro che si incastra perfettamente con il beccuccio, quindi non c’è pericolo che il succo fuoriesca, inoltre il beccuccio ha due posizioni, quella rivolta verso l’alto evita che, una volta spostata la caraffa che raccoglie il succo, il liquido rimasto nella centrifuga goccioli sul piano della cucina.

Ho letto inoltre, in numerosi siti che spesso le persone non utilizzano frequentemente la centrifuga perché è difficile da pulire, in realtà io tutta questa scomodità non la vedo, la centrifuga si smonta tutta, con una passata veloce sotto l’acqua torna come prima, anche perché non essendo unta una passata sotto l’acqua è più che sufficiente, l’unico pezzo che magari un po’ più complicato è il filtro, ma io lo pulisco con uno spazzolino per i piatti e tutte le fibre incastrate se ne vanno in un istante.

Le dimensioni non sono proprio contenute (25 x 25 x 41 cm) ma sono in linea con tutte le altre centrifughe che ho analizzato.

Ma veniamo alle dolenti note, cosa non mi ha convinto della nostra centrifuga, innanzi tutto ho provato a centrifugare un ananas (ovviamente tagliato a pezzi ) e ha fatto veramente molta fatica, fino quasi a sforzare il motore e sentire qual classico odore di bruciato che ti fa capire che qualcosa è andato storto, nonostante l’apparecchio abbia due velocità, la velocità I appunto per la frutta più sugosa e la velocità II per quella per la frutta più fibrosa.

Questa cosa mi ha lasciato un po’ perplessa, visto che nel ricettario in dotazione l’ananas è uno dei frutti presente nelle ricette, riproverò con un ananas molto maturo e sugoso e vediamo se succede lo stesso.

L’altro dolente nota è lo scarto, in effetti rispetto al succo che si produce lo scarto e parecchio e rimane anche piuttosto bagnato, ma anche per questo ho trovato un rimedio, in rete girano moltissime ricette per riutilizzare lo scarto della centrifuga, io pero ora ho provato a fare solo il plum-cake e la ricetta la pubblicherò il prima possibile, ma esistono anche ricette per marmellate, gelati, barrette energetiche, biscotti, ecc.., ovviamente gli scarti si possono anche surgelare e riutilizzare quando meglio credete.

 

In conclusione la ricomprerei sicuramente, il mio proposito però è riuscire ad utilizzarla un po’ di più,

questo è il link dove l’ho acquistata io:

http://www.amazon.it/Duronic-JE10-Centrifuga-verdura-caraffa/dp/B00ZXLAQ28?ie=UTF8&psc=1&redirect=true&ref_=oh_aui_detailpage_o00_s00

Ovviamente aspetto le vostre opinioni, ciao e buona domenica.

 

KEBAB DI POLLO

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Si avvicina il weekend, cosa c’è di più bello che mangiare davanti ad un bel film, questo è no dei nostri piatti preferiti e confort food…

Quindi buon weekend a tutti e godiamoci la  nostra casetta, visto che questo weekend dicono che sarà brutto il tempo.

Kebab di pollo

Ingredienti

Per la salsa

60 g  salsa di senape

70 g salsa di pomodoro

1 cucchiaino di sale

2 cucchiai di origano secco

20 g succo di limone

50 ml di olio extravergine di oliva

10 g di aceto di vino bianco

Per il kebub

600 g di pollo io ho usato le cosce e le sovra cosce senza pelle (ho provato con il petto ma rimane troppo stopposo)

6 piadine (vedi la ricetta qui)

2 pomodori a cubetti

200 g insalata

qualche cubetto di formaggio

Preparazione

Mescolare tutti gli ingredienti per la salsa.

Sistemare il pollo crudo in una terrina e versarvi sopra la salsa, e lasciar marinare almeno per 24 h.

Una volta marinato mettere il pollo e a salsa in una padella e cuocere per circa 25\30 minuti. A cottura ultimata disossare il pollo e ridurlo a pezzettini, farcire le piadine con il pollo, l’insalata, i pomodori e salse a piacere, e tutto ciò che la fantasia e la gola ti permettono…

Plumcake d’autunno funghi e speck

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Oggi vi scrivo direttamente dal mio divano, sono le 20.30, Matteo è concentrato sui suoi cartoni animati preferiti e io avvolta nella mia morbidissima coperta di pile sono praticamente in letargo, io non questo periodo, quando inizia a fare veramente freddo, mi blocco, non ho più voglia di fare niente, andrei dormire e mi risveglierei solo a Natale, come fa Orso nel cartone animato Masha e Orso.

Per fortuna devo comunque cucinare per sfamare i miei uomini, altrimenti anche il blog andrebbe in letargo con me.

Di questo plumcake sono giusto riuscita a fare due foto, prima che finisse, tra l’altro la ricetta dell’impasto è talmente versatile che si adatta a qualsiasi condimento, formaggio, olive, prosciutto, verdure varie, ecc..

scopriamolo insieme

Ingredienti

3 uova

150 g farina

100 ml olio

100 ml di latte di soia

100 g speck

100 g funghi porcini (vanno bene anche quelli surgelati)

1 bustina di lievito istantaneo per torte salate io uso questo qui (LINK)

Preparazione

Tagliare lo speck a dadini, scaldare il latte con l’olio, deve essere tiepido, non deve bollire.

Mettere tutti gli ingredienti, tranne lo speck e i funghi, nel robot da cucina e amalgamare bene .

Ungere una teglia da plumcake e versarci metà del composto, cospargere lo speck e i funghi e versarci sopra l’altra metà del composto.

Cuocere in forno a 180° per circa 35\40 minuti e il gioco è fatto

Viaggio nel mondo – Italia – PIADAPIZZA

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Ecco come promesso le ricette dal Mondo!!!

Ovviamente iniziamo con l’italia, come vi avevo accennato nell’articolo sull’expo (che trovate qui), le ricette tratte dal libro IN VIAGGIO CON BIMBY, ovviamente ogni ricetta poi io la modifico e la allineo ai miei gusti e a quelli della mia famiglia, ad esempio qui per la piadina utilizzano lo strutto, cosa che io non farò mai, visto che ho trovato una ricetta con l’olio extravergine, che è sicuramente degna di nota.

quindi cominciamo il mostro giro del mondo, sono tutte ricette pensate per il bimby (secondo me insostituibile aiuto in cucina) ma io ve le proporrò in versione “normale”.

ITALIA

PIADAPIZZA

Ingredienti

300 g farina (si può usare qualsiasi tipo di farina, vengono bene comunque, io ho provato a farle anche con la farina di farro e trovate la ricetta qui)

165 ml acqua tiepida

30 g olio extravergine di oliva

una punta di un cucchiaino di bicarbonato

1 cucchiaino di sale

per il condimento

200 g di olive verdi denocciolate

400 g mozzarella

300 g pomodorini pachino

Procedimento

In una ciotola unire ed amalgamare le farine e il sale. In un’altro contenitore mettere l’acqua tiepida, il bicarbonato e l’olio di oliva. Unire la farina all’acqua e lavorare il tutto per un 15 minuti, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fare una palla con il composto e lasciarla riposare per 30 minuti. Dividere il composto in 4 parti uguali, spolverizzare il tavolo di lavoro con la farina e stendere le piadine con il matterello ottenendo sfoglie sottili. distribuite su ogni piadina una spennellata di olio, poi arrotolate la piadina in un rotolo stretto, prendete le due estremità e portatele al centro  della piadina e ripiegatele.

Lasciate riposare per una decina di minuti e infarinando nuovamente il piano e il mattarello stendete le piadine e cuocete in pentola caldissima un paio di minuti girandole.

Tritare le olive finemente, con un coltello o con il mixer, tagliare la mozzarella a dadini e i pomodori a spicchi.

Disporre le piadine precedentemente cotte sulla placca del forno, condirle con il trito di olive e la mozzarella, e cuocere in forno grill a 250° per 5 minuti, quando la mozzarella sarà ben sciolta togliere dal forno, disporvi sopra i pomodorini e gustatele ben calde.

Torta di zucca salata

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Sentendo nominare Halloween si pensa subito alle zucche, festa che per altro non amo particolarmente e per fortuna Matteo è ancora troppo piccolo per poterla apprezzare, quindi da noi non si festeggia, ma le Zucche ci piacciono eccome, questa ricetta poi è una delle nostre ricette di famiglia, niente di elaborato ma veramente gustosa, una coccola insomma.

Non volevo proporvi la ricetta della solita torta di zucca dolce, buonissima, ma vista e rivista in molti siti e blog.

Vi racconto la breve storia di questa ricetta, mia mamma aveva una cara zia con origini pavesi, e mi racconta che in passato in quelle zone il giorno dell’antivigilia di Natale si usava fare una cena con 7 portate, e la nostra torta di zucca era una di queste. Se volete leggere la storia completa e la composizione di tutto il menù la trovate qui.

Ma veniamo alla nostra ricetta, è una ricetta di origine contadina, quindi è estremamente semplice sia negli ingredienti che nella preparazione della ricetta.

Ingredienti

2 uova
800 zucca
2 patate
1 cucchiaio di farina
2 cucchiai di formaggi
sale e pepe
2 cucchiaio di pan grattato

Preparazione
Lessare la zucca e le patate separatamente, mettere la zucca in uno scola pasta e  lasciar scolare l’acqua, io solitamente la zucca la cuocio al vapore così non rimane troppo intrisa d’acqua. Frullare aggiungere le uova e la farina 1 cucchiaio di pan grattato e il formaggio salare e pepare. Sistemare il composto in una teglia bassa cospargere con il restante pangrattato cuocere in forno a 180°  20-30 minuti

TORTA DI CASTAGNE – senza lattosio – dairy free

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Ormai l’autunno ci ha abbracciati, nei supermercati si trovano le castagne e il ricordo del loro sapore avvolgente mi fa venire l’acquolina in bocca. Presa da la voglia di avere coccole culinarie, a dir la verità in quel momento avrei preparato volentieri e soprattutto mangiato volentieri il monte bianco, ma come ormai sanno anche i muri la mia intolleranza al lattosio contrasta con la mia voglia improvvisa, ho pensato di preparare questa delizia.

Ingredienti

250 farina 00

150 g farina castagne

200 g zucchero

2 uova

100 g olio

1 bustina di lievito

1 stecca di vaniglia

150 g marmellata di castagne

Preparazione

Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere l’olio e la farina ed amalgamare bene ed aggiungere l’interno di una bacca di vaniglia, tagliare la bacca per il lungo ed estrarre i semi ed inserirli nel composto. In fine aggiungere  il lievito.

Prima di cuocere aggiungere la marmellata a cucchiaiate nel impasto, in modo che quando lievita inglobi la marmellata al suo interno.

In fine cuocere a 180° per circa 30 minuti.