Buon anno e grazie

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Sale aromatico – regali di Natale

 

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Ecco all’ultimo capitolo, lunedì è natale, se ci fossero anche qui gli emoticon userei la faccina tipo urlo di Munch, un po’ mi spiace che il tempo voli via così in fretta, tanto lo aspettiamo il natale, poi quando arriva mi viene sempre un po’ di tristezza, ma questo non è il momento, questa settimana bisogna correre, correre, acquistare gli ultimi regali (per fortuna io sono a posto da questo punto di vista), impacchettarli tutti (ecco qui sono un po’ più in difficoltà, Matteo è sempre in giro e farlo di nascosto mi risulta moltoooo diffficile) comunque veniamo a noi, ecco un’altra ricetta veloce veloce per chi è in dietro con i regali di natale e ha bisogno di qualche idea!!!

Ingredienti – per un vasetto –

250 g di sale grosso

1 cucchiaino rosmarino secco

1 cucchiaino basilico secco

1 cucchiaino di cipolla secca

1 spruzzata di pepe nero

3\4 bacche di ginepro

Preparazione

In un frullatore mettere tutti gli ingredienti e frullare fin che si riduce tutto in polvere.

Mettere nei vasetti, etichetta, un bel fiocco ed è tutto pronto per essere regalato.

Ci sentiamo nei prossimi giorni per gli auguri, ora corro di là perchè sento dei rumori molesti, prima che Matteo mi distrugga casa…

ciaoooo….

 

 

Muffin vegani ai mirtilli di Gwyneth Paltrow

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Lo so lo so sono una pigrona, chiedo scusa, sono sparita, ma cosa ci volete fare io sono nata in estate e quando iniziano i primi freddi io vado in letargo, non ho voglia fare niente, se non accoccolarmi sul divano, coperta, tazza di tisana fumante e un bel libro, di quelli che quando inizi non riesci a smetter di leggere, invece no, ci sono sempre mille cose da fare, quindi ieri (che era domenica) stavo sfogliando il libro di ricette di Gwyneth Paltrow, spalmata sul divano e avvolta nella mia coperta preferita, così tanto per rifarmi gli occhi, adoro in modo smisurato i libri di ricette, soprattutto quelli belli con le foto, tante foto.

La ricetta mi ha ispirata, giusto per fare qualcosa di diverso e un po’ sano per merenda, ovviamente il momento relax è finito e mi sono messa subito all’opera.

Ingredienti

125 g olio di semi

125 g latte di soia

125 g sciroppo d’acero

60 g sciroppo d’agave chiaro

130 g farina di farro integrale

2 cucchiai di lievito per dolci

Mezzo cucchiaino di sale

300 g di mirtilli o marmellata di mirtilli

Preparazione

In un robot da cucina mescolare l’olio, il latte di soia, lo sciroppo d’acero, lo sciroppo d’agave, la farina di farro. Mescolare fino a quando guardando il composto, con il robot da cucina fermo, salgono delle bolle sulla superficie.

Aggiungere il lievito, mescolando piano, magari aiutarsi con un goccio di latte di soia per scioglierlo.

Nei tipici stampi da muffin versare un cucchiaio di composto, adagiare qualche mirtillo e ricoprire con altro composto, i pirottini devono essere riempiti per metà.

Cuocere in forno a 180° per 20 minuti.

Ecco una coccola per questi pomeriggi in cui fa buio presto e il profumo di muffin invade tutta la casa.

I fusilli della mia mamma

 

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Questo piatto mi fa una grande tenerezza, mi ricorda quand’ero ragazza e abitavo ancora con i miei genitori, Mia mamma lo faceva spesso, io lo ripropongo anche ai nostri amici e devo dire che ha sempre un discreto successo.

Ingredienti

350 g di fusilli

200 g filetto di salmone fresco

100 g di piselli

1 confezione di panna vegetale

1 bustina di zafferano

olio

sale

Preparazione

In una pentola capiente mettere a bollire l’acqua per la pasta, nel frattempo in una padella con un filo d’olio cuocere il salmone tagliato a tocchetti, privato della pelle e delle lische, aggiungere i piselli, quando il tutto inizia a prendere colore aggiungere la panna vegetale, lo zafferano e salare, cuocere ancora qualche minuto, fin che la panna non si raddensa un po’, cuocere la pasta, scolarla e versarla direttamente nella padella con il sugo.

servire e buon appetito!!!

Recensione libro “la schiscetta perfetta” di Alessandro Vanicelli

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Titolo: La schiscetta perfetta

Autore: Alessandro Vanicelli

Casa editrice: De Agostini

Anno pubblicazione: Aprile 2016

Totale pagine: 176

Costo: 10, 97 €

Il titolo per questo libro potrebbe essere NON CI SIAMO, quando si legge la descrizione ci si aspetta di trovare un manuale che risolva il problema di tutti qui poveretti (me compresa) che devono pranzare tutti i giorni in ufficio e hanno finito le idee, invece già dalle prime pagine del libro una delusione, intanto si parte dal presupposto che tutti abbiano un microonde in ufficio, presupposto sbagliato, io non ce l’ho, i primi piatti che propone sono la pasta alla norma i bucatini all’amatriciana, ma va non ci avevo mai pensato che la pasta è la cosa più comoda da portare in ufficio.

La frittata di pasta wow non ci avevo mai pensato, ma scherziamo???

Insomma sui primi non ci siamo proprio, le insalate possono anche essere prese in considerazione, ma nessuna idea particolarmente originale da poter essere presa in considerazione, sono tutte ricette che si trovano in un normale libro di cucina un po’ completo.

I dolci bocciati completamente, sono ricette di muffin, biscotti e brownies scopiazzati di qua e di la.

In conclusione non ve lo consiglio assolutamente, lo ricomprerei mi sa proprio di no.

Fatemi sapere se qualcuno di voi lo ha letto e la pensa come me.

ciaoooooo

Friselle pugliesi, il mio piatto dell’estate

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Ingredienti

500 g di farina di grano duro o farina integrale
15 g di lievito di birra
1 cucchiaino sale fino
300 ml acqua tiepida

Preparazione

In una ciotola disponete la farina setacciata, sciogliete il lievito in un poco di acqua tiepida, versandolo al centro della fontana. Impastate aggiungendo l’altra acqua tiepida poco alla volta, quando l’impasto comincerà a prendere consistenza e a formare una palla liscia, spostarlo sul piano della cucina, cospargere il piano con il cucchiaino di sale e lavoralo con molta energia. Mettete in una ciotola e coprirlo con un panno pulito e umido, poi lasciate lievitare in un luogo caldo per 1 ora e mezzo circa. 
Quando avrà raddoppiato il suo volume, dividete l’impasto in 6 parti, devono essere dei filoncini lunghi che poi uniremo nell’estremità per dargli la forma di ciambelline. lasciate riposare un’altra ora

Cuocere a 180° per circa 20. Una volta tolte dal forno fatele raffreddare su una griglia.
Tagliatele quindi in due, e ripassarle in forno a tostare, con la parte tagliata verso l’alto, a 170°-180° per mezz’ora, poi abbassate a 140° per un’altra mezz’ora. Sfornatele ben dorate.

Io amo condirle in modo molto semplice, le bagno leggermente, taglio i pomodori e li condisco con olio e sale, quando sono fortunata riesco ad utilizzare i pomodori dell’orto di mio suocere e l’olio, beh l’olio è quello che mio papà fa arrivare dalla puglia tutti gli anni e a mio avviso è il migliore di tutti. Ora gustiamoci questa prelibatezza tipica della nostra Italia, questa ricetta mi fa subito pensare alle vacanze, è per questo che spesso la preparo nelle nostre calde domeniche a casa in attesa di partire per il mare.

Chiudiamo gli occhi e sogniamo insieme che ne dite?

Intervista – Dolce e salato con Lucia

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Ciaooooooo a tutti!!!!!
Ecco il mio regalo di pasqua, siamo giunti anche questo mese al nostro appuntamento con l’intervista delle nostre foodblogger preferite…
intervista che mi è piaciuto molto leggere… godetevela anche voi… e buona pasqua a tutti!!!

CARTA IDENTITA’

Nome blog: Dal dolce al salato con Lucia

link: http://blog.giallozafferano.it/dolcesalatoconlucia/

Nome Blogger: Lucia

Età: 29

Professione: non (ancora) occupata

Segni particolari: Testarda

INTERVISTA

  1. Se fossi un piatto quale pietanza saresti?

Sicuramente, da brava napoletana, la pizza!

  1. Ci racconti com’è nata l’idea di aprire un blog di cucina?

E’ nata quasi per gioco. Mi sono affacciata tardi al mondo della cucina ma l’impatto è stato travolgente! Mi sono subito appassionata e ho iniziato con la preparazione dei dolci per arrivare al mondo complesso dei lievitati.

  1. Da chi hai ereditato questa passione?

Di sicuro non da mia mamma! Ahaha! Lei se la cava in cucina ma non ha passione né dedizione.

  1. Cosa vuol dire essere foodblogger?

Vuol dire dare il massimo di te stessa, con i mezzi che hai a disposizione, impegnando tanto tempo libero. Ma vuol dire anche ostinarsi a raggiungere determinati obiettivi culinari e riprovare finchè non hai ottenuto quello che avevi programmato.

  1. Chi è il tuo chef preferito?

Risposta ovvia, direi: Luca Montersino!

  1. Qual è il tuo ingrediente segreto?

Il mio lievito madre, che curo amorevolmente da tanti anni.

  1. Qual è il tuo ingrediente preferito?

L’ ingrediente che non deve mai mancare in casa è una buona farina, magari macinata a pietra, per poter realizzare ogni tipo di piatto, dal dolce al salato.

  1. Qual è il tuo piatto preferito ?

Un bel piatto di pasta, cui non so proprio rinunciare. Della serie, toglietemi tutto, ma non la pasta eheh!

  1. Il tuo libro o film preferito che abbia come argomento la cucina?

Julia & Julie, di Julie Powell, da cui è stato tratto il film con Meryl Streep e Amy Adams.

  1. Da dove prendi l’ispirazione per le tue ricette?

Dalle cose che piacciono al mio fidanzato, ahah. A parte gli scherzi, prendo spunto dalle cose che mi piacciono, cercando di riprodurre prodotti industriali.

  1. Qual è la cosa che più ti affascina dell’arte culinaria?

La trasformazione delle materie prime in sfiziosi piatti, dolci o salati che siano. Bastano anche pochi ingredienti per portare in tavola una prelibatezza!

  1. Cucinare per te è?

E’ una necessità, un bisogno e un momento di svago e di evasione.

  1. Qual è la ricetta che fa più spesso?

Il pane a lievitazione naturale, perché non ne posso più fare a meno. Impastare, vedere crescere il proprio impasto e sfornare la pagnotta finale ti regala emozioni uniche incredibili che sorprendono vista, olfatto e gusto

14. Quale quella che non riesce mai?

Il cioccolato temperato.

15. Quale consiglio che daresti ad un foodblogger in erba?

Di fare tanta pratica e non farsi deprimere dagli esordi, se c’è passione, dedizione e volontà, i risultati prima o poi arriveranno!

Recensione ” Piccoli gourmet crescono”

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PICCOLI GOURMET CRESCONO

Autore: Sigrid Verbert

Editore: Mondadori Electa

prezzo di copertina: 24.50

totale pagine: 213

anno pubblicazione: aprile 2013

Beh che dire, un nome una garanzia, Posseggo diversi libri di Sigrid Verbert , prima o poi farò la recensione di tutti, perchè ne vale proprio la pena.

Come tutti gli altri il libro è molto curato, diviso in fasce d’età del bambino, per aiutare le mamme con lo svezzamento, all’inizio mi ricordo la difficoltà nel trovare qualche spunto nuovo per far assaggiare sapori sempre diversi a Matteo, senza osare con cibi troppo elaborati che potessero fargli male (si sà con il primo figlio una mamma ha sempre mille dubbi).

Il libro è diviso in

4 capitoli più una breve interruzione.

il libro è suddiviso così:

  • e mangiarono tutti felici e contento (breve introduzione)
  • 1 prime pappe, da 6 a 8 mesi
  • 2 piccoli gourmet crescono, da 8 a 12 mesi
  • 3 io mangio da solo, da 12 a 24 mesi
  • 4 mangiare insieme da 24 mesi a 99 anni.

 

La grafica è veramente accattivante tutti i disegni sono stati fatti da Chiara Buccheri, mentre le foto, fantastiche aggiungerei, sono scattate direttamente dall’autrice.

Le ricette sono originali ma nello stesso tempo semplici, quello che ci vuole per i bimbi così piccoli. Alcune ricette le utilizzo ancora adesso che ormai Matteo è cresciuto e mangia anche le gambe del tavolo. 🙂

Paradossalmente c’è molto di più da scrivere se un libro non mi è piaciuto, piuttosto che un libro che ho trovato bello e interessante come questo.

In conclusione  sicuramente lo ricomprerei come ogni libro di Sigrid Verbert

Io l’ho comperato tramite Amazon, la mia gioia ma anche la mia rovina, e lo trovate qui.

Spero che questa recensione sia stata utili.

Se volete dare un occhio al sito di Sigrid Verbert secondo me vale sempre la pena!!!!!!!