Pesto di di zucchine

Ode alle zucchine, io le adoro, secondo me sono estremamente versatili, noi a casa ne facciamo largo, larghissimo uso, si accosta bene con una miriade di sapori, poi questa ricetta può essere utilizzata in tanti modi e all’occorrenza anche surgelata e tenuta pronta per ogni evenienza.

volendo oltre agli ingredienti che ho elencato qui sotto si può aggiungere qualche foglia di basilico, ma purtroppo nonostante ami moto il sapore lo trovo veramente difficile da digerire, quindi in cucina ormai non ne uso quasi più!!!

INGREDIENTI

3\4 zucchine

1 manciata di mandorle

2 cucchiai di grana grattugiato

2 cucchiai di olio

1 pezzetto piccolo di cipolla (noi a casa ne usiamo pochissima)

PREPARAZIONE

Con una grattugia tagliere le zucchine fini, in una padella mettere a soffriggere la poca cipolla con un filo d’olio, aggiungere le zucchine, salare, pepare e saltarle in padella per una decina di minuti, quando saranno morbide metterle a raffreddare in uno scolapasta, in modo che l’acqua in eccesso venga eliminata.

Una volata che le zucchine si sono raffreddate in un frullatore frullare tutti gli ingredienti e il gioco è fatto, è un pesto molto versatile che si può usare per numerose cose, su dei crostini come antipasto per esempio, per condire la pasta.

Io in questo caso ho fatto saltare in padella una decina di gamberoni, già sgusciati, li ho sfumati con un po’ di vino bianco, ho condito la pasta con il pesto e ho adagiato sopra il piatto i gamberoni, è una ricetta che fa molta scena, ma in realtà è molto semplice da preparare.

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Biscotti di avena, senza… grassi, burro e olio

Ma BUON ANNO…

E’ stato un inizio anno fantastico, siamo stati qualche giorno in montagna, c’era un sacco di neve e ci siamo divertiti proprio tanto. Siamo tornati da un paio di giorni, anche passare qualche giorno di vacanza a casa non è affatto male, ho sperimentato un sacco di ricette da condividere con voi, quindi preparate il blocco degli appunti.

L’altro pomeriggio quando siamo arrivati, dopo il viaggio, non avevo voglia di andare a fare la spesa, però non avevo nulla per la colazione del giorno dopo, quindi mi sono inventata dei biscotti con quello che avevo in casa, e devo dire che il risultato non è affatto male, sono anche velocissimi da fare.

Curiosi?

Ecco la ricetta….

INGREDIENTI

250 di fiocchi di avena

170 g di farina 00

100 ml di latte di mandorla

4 cucchiai di gocce di cioccolato

2 cucchiai di zucchero di canna

2 uova

8 g di lievito

PREPARAZIONE

Se volete frullare i fiocchi d’avena metteteli in un robot da cucina e impastate tutto li, ma si possono anche impastare semplicemente in una ciotola, dipende dal vostro gusto, se volete che i fiocchi di avena non si sentano troppo come consistenza nei biscotti è meglio frullarli un po’, io invece li ho lasciati piuttosto grossi.

Quindi in una ciotola mettere i fiocchi d’avena, la farina, lo zucchero di canna, le uova e mescolare molto bene, aggiungere il latte e continuare a mescolare, la consistenza deve essere piuttosto cremosa. Quando è tutto amalgamato bene aggiungere il lievito e le gocce di cioccolato.

Nel frattempo accendere il forno ventilato a 180°.

In una teglia rivestita di carta forno disporre il composto a cucchiai, abbastanza distanziati l’un l’altro, schiacciare leggermente il composto, in modo che assuma la forma di un biscotto, mettere in forno a 180° per circa 20/25 minuti,  prima di sfornarli controllate che  il contorno sia bello colorito e controllate che siano cotti in mezzo.

E il gioco è fatto, tempo di preparazione 10 minuti, con la cottura totale 30.

 

Gnocchi di zucca

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Come al solito io vado contro corrente, di solito i buoni propositi si fanno all’inizio dell’anno, io invece a dicembre mi metto d’impegno e riprendo in mano il mio blog, un po’ trascurato nell’ultimo periodo, ma mi piace così tanto costruirlo piano piano che la mancanza di tempo non deve essere una scusa valida.
Quindi coraggio, rimbocchiamoci le maniche e chiacchieriamo un po’, oggi è stata una domenica lenta, dopo due giorni un po’ caotici!
Matteo oggi non era in gran forma, e visto il freddo di questo weekend, abbiamo deciso di rimanere a casa, la mia domenica ideale, poi nel pomeriggio si è messo anche a nevicare, meglio di così, la domenica per me è bellissimo rimanere a casa, anche perchè è l’unico giorno che posso coccolare la mia famiglia preparando qualche piatto un po’ più elaborato, oggi ho deciso di fare gli gnocchi alla zucca e condirli semplicemente con burro e salvia, io adoro la zucca e se anche tu come me hai provato a mangiarla anche a colazione, ma questa è un altra storia, allora devi provare anche i miei gnocchi, paradisiaci, garantito… e ora al lavoro.

INGREDIENTI

1 kg di zucca
300 g di farina 00
1 uovo
parmigiano grattugiato
burro
sale
noce moscata
salvia

PREPARAZIONE
Cuocere la zucca al vapore, inserire la vaporiera in una pentola dopo aver aggiunto l’acqua, che deve arrivare fino a sfiorare il cestello della vaporiera ma non superarlo, da quando bolle ci vorranno circa 10 minuti, per vedere se è cotta infilzarla con la forchetta, deve essere morbida.
Schiacciare la zucca con la forchetta, impastare il purè ottenuto con la farina e l’uovo, regolare di sale e aggiungere una spolverata di noce moscata.
Il composto è pronto quando dopo averlo lavorato salgono delle bolle in superficie, se l’impasto dovesse diventare troppo duro aggiungere un po’ di latte.
Nel frattempo mettere a bollire una pentola con l’acqua, formare gli gnocchi aiutandosi con due cucchiai, formando delle piccole quenelle, quando gli gnocchi vengono a galla sono pronti e si possono condire a piacere, secondo me l’ideale è un condimento delicato che non compre il sapore della zucca.

Biscotti per cani home made

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Natale uguale regali, ogni anno mi piace stupire parenti e amici con i regali, la maggior parte li acquisto, ma adoro accompagnare i regali con cose fatte da me, i mie preferiti sono i biscotti, ma in questo caso sono biscotti un po’ speciali, volevo sorprendere la mia amica preparando dei biscotti per il suo amico a 4 zampe, ho guardato un po’ nel web, mi sono fatta ispirare e questo è quello che ne è venuto fuori, spero che l’idea vi piaccia.
Ingredienti
300 g di farina 00
70 g di formaggio tipo fontina
25 g di parmigiano
80 g di mela precedentemente frullata
2 cucchiai di olio di oliva
3 cucchiai di acqua
Procedimento
Un una ciotola unire la farina, il formaggio il parmigiano, ed amalgamare, ora unire gli ingredienti umidi, la purea di mele, l’olio e l’acqua, mescolare energicamente fin che l’impasto non risulta omogeneo.
Su un piano infarinato stendere l’impasto con il mattarello e ritagliare delle formine a piacere.
Cuocere in forno per mezz’ora circa a 180°

Pane lievito madre

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Sono state settimane veramente intense, poi il caldo, che quest’estate mi ha accontentata però mi ha tenuta un po’ lontana dalla cucina, devo essere sincera, ma con queste giornate secondo me è un delitto stare chiusi in casa, ne abbiamo approfittato per prendere il sole e fare qualche bagno in piscina, quando ce vo ce vo!!!!!
Nello stesso tempo però mi sentivo in colpa ad aver abbandonato Iolanda da sola, qualcosa dovevamo pur fare, quindi mi sono armata di coraggio, ed ho pensato con il caldo il lievito dovrebbe essere avvantaggiato.. quindi ho impastato il mio PANE!
Ed ecco il risultato…
PANE CON LIEVITO MADRE
Ingredienti

150 g di lievito
500 g di farina 0
300 g di acqua
2 cucchiaini di sape fino

Preparazione
Ora vi metto il procedimento passo passo, con gli orari, perché quando ho iniziato ad utilizzare la pasta madre capire le varie fasi e trasportarle in orari è la cosa che mi ha creato maggiori problemi…
H 6.30 ho tirato fuori Iolanda dal frigo
H 9.30 ho rinfrescato Iolanda, ho messo da parte 150 g di pasta madre in una ciotola coperta da pellicola trasparente, il resto l’ho rimesso nel barattolo per la prossima volta.
H 12.30 ho impastato il pane, ho sciolto il lievito con l’acqua in una ciotola aiutandomi con una forchetta, poi ho aggiunto la farina poco alla volta, trasferito tutto sul piano di lavoro infarinato ed ho continuato ad impastare, ho sparso sul piano il sale e l’ho incorporato così al panetto, continuando ad impastare. Quando ho ottenuto un impasto liscio e compatto ho messo il tutto a riposare e lievitare per 4 ore in una ciotola di coccio coperta da pellicola trasparente.
H 16.30 ho tolto l’impasto dalla ciotola, ho fatto le pieghe e ho dato forma al pane, ho trasferito il tutto su una teglia e ho lasciato riposare per un’altra ora.
h. 17.30 ho informato il pane, ma prima ho fatto un taglio verticale sulla pagnotta, che ho fatto cuocere per circa 15 minuti in forno già caldo a 250°, abbassate poi la temperatura a 200 °C e continuate la cottura per altri 30-40 minuti circa, io nel forno metto sempre una ciotola di acqua che durante la cottura evapora e non fa seccare troppo il pane.

Polpette di legumi – lenticchie e ceci –

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Rieccomi tra voi, questi ponti mi hanno veramente impegnato, abbiamo fatto 3 weekend lunghi fantastici, ora sarà dura non avere mese di maggio senza stop, eravamo abituati bene!!!! weekend in giro vuol dire mangiucchiare più del dovuto e certe volte cose anche poco sane!!! quindi in casa abbiamo iniziato un periodo di detox che prevede anche il consumo di legumi.

Lo so i legumi fanno molto bene, ma io devo trovare un modo per mangiarli, perché così faccio un po’ di fatica, da piccola non mi piacevano proprio, ora diciamo che me li faccio piacere, tranne le fave che mangio volentieri, ma ovviamente a mio marito non piacciono, quindi, lasciando perdere le noste faide famigliari, come faccio a farmeli piacere, ma sotto forma di polpette!!!

Ingredienti
200 g di ceci già lessati
150 g di lenticchie già lessate
1 patata grande lessata
2 carote lesse o saltate in padella (così Matteo mangia anche un po’ di verdura)
30 g di parmigiano reggiano
sale
pepe
pan grattato
2 cucchiai di semi di lino
olio di semi di girasole la padella (solo un filo mi raccomando)

preparazione
frullare i legumi fino a trasformarli in purea, amalgamarli con la patate e la carota schiacciate, la patata bisogna amalgamarla a mano, altrimenti risulta troppo collosa, se si utilizza il frullatore.

Aggiungere al composto il parmigiano, il sale, il pepe e il pan grattato, deve risultare un composto non troppo molle, altrimenti nella cottura le polpette si disfano.

Formare le polpette e passarle in un po’ di pan grattato nel quale abbiamo aggiunto due cucchiai di semi di lino.

Cuocere le polpette in padella unta con un filo di olio, girarle spesso, per farle cuocere in modo omogeneo ed evitare che brucino da un lato.

Devo dire che sono piaciute a tutti!!! la prossima volta le ripropongo per un aperitivo tra amici.

Alla prossima amici!!! fatemi sapere se vi sono piaciute!!!

 

Corona di primavera e Buon compleanno Blog

corona di primavera

Eccoci ad un nuovo traguardo, DUE ANNI sono passati, e quest’anno voglio fare io un regalo a voi, questa ricetta riscuote sempre un successo “planetario”, poi è estremamente versatile, quando si invita qualcuno si  fa sempre una gran figura, la base è sempre quella, mentre il ripieno può essere modificato ogni volta,

Oggi per festeggiare due anni di blog e la primavera eccola ricetta della mia

CORONA DI PRIMAVERA

INGREDIENTI PASTA CHOUX O PASTA PER BIGNE’

250 g di acqua
100 g di burro
Un pizzico di sale
150 g di farina 00
4 uova grandi

PREPARAZIONE

in un casseruola mettete l’acqua, il sale, lo zucchero e il burro a dadini. Ponete il tutto sul fuoco e portate a ebollizione. Fuori dal fuoco aggiungete la farina, precedentemente setacciata, in un colpo solo e mescolate energicamente per amalgamare il tutto. Riportate sul fuoco e fate cuocere per un paio di minuti, il tempo necessario perché l’impasto si stacchi dalle pareti formando.
Fate intiepidire l’impasto, poi aggiungete un uovo alla volta, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno fino a farlo amalgamare completamente prima di aggiungerne ancora. Mescolate bene fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e semi-lucido.

la pasta choux è pronta

Mettere la pasta pronta in una sac a poche, in una teglia di 26 cm formare una ciambella, che durante la cottura si gonfierà, far cuocere 25 minuti a 180°, far raffreddare su una graticola, altrimenti rimane bagnata.

una volta fredda, non temente se si sgonfierà un po’ è normale, si può farcire

Ora passiamo alla farcitura,

per la crema pasticcera con il lattosio travate la ricetta qui

per la crema pasticcera senza lattosio trovate la ricetta qui

poi servono 5 grosse fragole e 3 cucchiai di gocce di cioccolato.

Ora componiamo “l’opera d’arte”.

Tagliare a metà la ciambella, spalmare tutta la base della ciambella con la crema pasticcera, guarnire con le fragole lavate e tagliate a fettine e le gocce di cioccolato.

Rimettere il coperchio e spolverare di zucchero a velo.

E… come si dice in questi casi… 100 di questi anni… e 100 di queste ricette ancora insieme!!! 🙂

 

 

Polpette di quinoa

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Oggi sperimentiamo, questa sera verrà a cena una mia amica che è diventata da poco vegana, quindi volevo cucinare qualcosa di un po’ diverso e devo dire che il risultato mi soddisfa molto.

Ingredienti

250 g di quinoa

100 g di piselli

100 g di carote

1 patata grossa

1\2 scalogno

1 cucchiaino di dado vegetale

20 g di olio evo

1 cucchiaino di curry

acqua

Preparazione

tritare finemente carota e scalogno, in una padella dai bordi bassi mettere l’olio e cuocere la carota, lo scalogno e i piselli, aggiungendo il dado, nel frattempo sciacquare benissimo la quinoa e cuocerla in abbondante acqua  salata, per circa 20 minuti, lessare anche la patata (che ho voluto sostituire all’uovo per rendere la ricetta vegana) ultimante le cotture mescolare gli ingredienti e il curry, formare delle polpette e infornare 15 minuti a 200°

CRECKERS DI SEMI – la mia versione

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Questa è una ricetta un po’ diversa da quelle che sono consueta preparare, ma in un pomeriggio di massima ispirazione, aiutata da Matteo, non vi dico com’era la cucina dopo, abbiamo assemblato questi creckers, è proprio il caso di dire che li abbiamo assemblati, avevo letto una ricetta da qualche parte in rete, poi io e Matteo siamo andati un po’ a occhio. Le sue manine prendevano ingredienti di qua e di là, AIUTO!!!!

Ingredienti

60 g semi di girasole

50 g di semi di sesamo

50 g semi di zucca

60 g di semi di lino

100 g di farina 00

1 cucchiaino di sale

80 ml di olio

1 cucchiaino di curcuma

400 ml di acqua

Preparazione

Miscelare tutti gli ingredienti secchi, quindi  la farina, tutti i semi, il sale, e la curcuma in una ciotola capiente, aggiungere olio e acqua, mescolare bene, risulterà un composto abbastanza liquido, dividere in due il composto e versarlo in due teglie rivestite di carta forno.

Lo spessore deve essere il più sottile possibile. Cuocere con il forno ventilato a 160° per 45 minuti, tagliare con una rotella per la pizza e  lasciar raffreddare su una graticola.

 

Ribollita – Toscana

ribollita

Questi sono i giorni della merla, quindi i più freddi dell’anno, non che quest’anno il freddo non si sia fatto sentire, ma in questi giorni l’unica cosa che ho voglia di fare è stare sul divano che la coperta (io e Matteo ci contendiamo quella dei super eroi che ha ricevuto a da Babbo Natale, io lo faccio più per dispetto, mi piace vedere che all’inizio non vuole, poi ci pensa un po’ su ed è lui stesso a portarmela) dicevo, dopo questa lunga digressione, con una coperta un buon libro e il camino acceso, peccato che a casa nostra non ci sia!!!
Quindi ieri arrivata dal lavoro avevo bisogno di un confort food, qualcosa che mi scaldasse il cuore e le ossa, apro il frigo ed ecco l’ispirazione, gli ingredienti c’erano tutti, quindi perché no, una volta preparati gli ingredienti mentre cuoce ho tutto il tempo per rilassarmi un po’!!!
Quinid Signori e Signore ecco a voi la mia ribollita…

INGREDIENTI
1\2 cavolo verza
1\2 cavolo nero
3 fette di pane toscano raffermo
2 patate
5/6 pomodori ciliegino
150 gr di fagioli secchi (io ho usato quelli in scatola)
1\2 cespo di coste
50 g di porro
200 g di sedano
2 carote
50 gr di olio extra-vergine
1 rametto di rosmarino
Brodo vegetale qb
Pepe
sale
PREPARAZIONE
In una pentola molto capiente preparare il soffritto tritando finemente porro, carota e sedano, aggiungete l’olio e lasciata soffriggere a fuoco lento, dopo aver pulito e lavato tutte le altre verdure, tagliate il cavolo verza e il cavolo nero a listarelle, le patate a tocchetti, i pomodorini a spicchi, le coste a pezzetti , mettete tutto nella pentola, aggiungete 2 bicchieri di brodo vegetale.
Lasciate cuocere per due ore circa, aggiungendo di tanto in tanto un po’ di brodo vegetale, quando manca un’ora aggiungete anche i fagioli, la consistenza deve essere quasi cremosa, quando le verdure saranno stracotte e i cannellini ridotti quasi in crema, potrete togliere dal fuoco e trasferire in una zuppiera, adagiate sopra tutto il pane raffermo leggermente abbrustolito, condite con olio e pepe.
Secondo la tradizione la ribollita va consumata il giorno dopo, fatta appunto ribollire, ma noi ce la siamo pappata subito.