Corona di primavera e Buon compleanno Blog

corona di primavera

Eccoci ad un nuovo traguardo, DUE ANNI sono passati, e quest’anno voglio fare io un regalo a voi, questa ricetta riscuote sempre un successo “planetario”, poi è estremamente versatile, quando si invita qualcuno si  fa sempre una gran figura, la base è sempre quella, mentre il ripieno può essere modificato ogni volta,

Oggi per festeggiare due anni di blog e la primavera eccola ricetta della mia

CORONA DI PRIMAVERA

INGREDIENTI PASTA CHOUX O PASTA PER BIGNE’

250 g di acqua
100 g di burro
Un pizzico di sale
150 g di farina 00
4 uova grandi

PREPARAZIONE

in un casseruola mettete l’acqua, il sale, lo zucchero e il burro a dadini. Ponete il tutto sul fuoco e portate a ebollizione. Fuori dal fuoco aggiungete la farina, precedentemente setacciata, in un colpo solo e mescolate energicamente per amalgamare il tutto. Riportate sul fuoco e fate cuocere per un paio di minuti, il tempo necessario perché l’impasto si stacchi dalle pareti formando.
Fate intiepidire l’impasto, poi aggiungete un uovo alla volta, mescolando energicamente con un cucchiaio di legno fino a farlo amalgamare completamente prima di aggiungerne ancora. Mescolate bene fino a ottenere un composto liscio, omogeneo e semi-lucido.

la pasta choux è pronta

Mettere la pasta pronta in una sac a poche, in una teglia di 26 cm formare una ciambella, che durante la cottura si gonfierà, far cuocere 25 minuti a 180°, far raffreddare su una graticola, altrimenti rimane bagnata.

una volta fredda, non temente se si sgonfierà un po’ è normale, si può farcire

Ora passiamo alla farcitura,

per la crema pasticcera con il lattosio travate la ricetta qui

per la crema pasticcera senza lattosio trovate la ricetta qui

poi servono 5 grosse fragole e 3 cucchiai di gocce di cioccolato.

Ora componiamo “l’opera d’arte”.

Tagliare a metà la ciambella, spalmare tutta la base della ciambella con la crema pasticcera, guarnire con le fragole lavate e tagliate a fettine e le gocce di cioccolato.

Rimettere il coperchio e spolverare di zucchero a velo.

E… come si dice in questi casi… 100 di questi anni… e 100 di queste ricette ancora insieme!!! 🙂

 

 

Biscotti all’avena e cacao – vegan

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Oggi ho veramente il morale sotto le scarpe, ascoltando il telegiornale hanno dato la notizia di altre famiglie distrutte, di morti, feriti, questo inverno ci sta veramente mettendo a dura prova, il terremoto, il freddo e la neve, certo non  credo sia questo il posto per commentare e analizzare in maniera approfondita questi eventi, ma è inevitabile che comunque in qualche modo ci condizionino e ci portino a riflettere, vorrei anche nella mia semplicità dedicare un pensiero a tutte quelle persone che in questi giorni stanno lavorando per portare la situazione, non dico alla normalità, ma almeno vivibile.

Quindi credo che oggi non sia necessario commentare la ricetta e aggiungere parole, il mio è un blog di cucina, quindi pubblicherò comunque la mia ricetta, ma lo faccio in silenzio.

un abbraccio a tutti.

Ingredienti

270 g fiocchi d’avena

80 g amido di mais

15 g cacao in polvere

100 g nocciole con la pelle

100 g mandorle con la pelle

100 g zucchero

80 g olio di mais

120 g latte di riso

1 cucchiaino di lievito per dolci.

Preparazione

I fiocchi di avena, le nocciole e le mandorle vanno ridotte in farina, quindi dividete i fiocchi di avena in due parti e tritate con il robot da cucina prima una parte e poi l’altra, mettere da parte, tritare le mandorle e metter da parte, tritare le nocciole e mettere da parte, mettere tutti gli ingredienti secchi, fiocchi d’avena, amido di mais, farina di mandorle, farina di nocciole, zucchero, cacao e lievito, nel robot da cucina ed amalgamare bene, in fine aggiungere l’olio e il latte, deve rimanere una consistenza abbastanza asciutta, altrimenti i biscotti non si legheranno tra di loro.

Formare delle palline grosse come una noce e disporle sulla placca da forno con carta da forno, lasciare un po’ di spazio una e l’altra perché poi devono essere appiattite e ridotte a dischi di circa 5 cm di diametro.

Cuocere in forno per 15\20 minuti, la cottura dipende dal forno e dalla quantità di liquidi che avete utilizzato, se risultano molto bagnati i tempi di cottura si allungano.

Io li ho lasciati raffreddare nel forno spento, così che si secchino un po’ perché erano piuttosto molli, invece così sono venuti perfetti ne troppo molli ne troppo duri.

Strufoli

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Il natale sta arrivando a grandi passi e io NON SONO PRONTA!
Troppe, troppissime cose da fare e troppo poco tempo, ma è talmente bello vedere la magia negli occhi di Matteo che vorrei allungare l’attesa solo per vedere e vivere ancora un po’ questa magia.
Devo essere sincera questa non è una mia ricetta, non è un dolce che io adoro, ma per dovere di cronaca va messo nell’elenco dei piatti di natale, visto che mia suocera durante questo periodo inizia la produzione e non smette fino alla befana, un pomeriggio l’ho preparato con lei ed ecco il risultato.

Ingredienti
600 gr di farina 00
4 Uova + 1 tuorlo
2 cucchiai zucchero
burro 80 gr
1 bicchierino di limoncello o rum,
Scorza di mezzo limone grattugiata
Un pizzico di sale
olio per friggere
Per condire
Miele 400 gr
noci

Preparazione
In questo caso la planetaria o un robot da cucina un po’ potente farebbero proprio al caso nostro, bisogna impastare la farina, le uova, il burro, lo zucchero, la scorza di limone, il rum o il limoncello e un po’ di sale.
Ottenuto un composto omogeneo, formare una palla e farla riposare mezz’ora. Una volta che ha riposato dividerla in palline grandi come arance, da cui ricavare delle striscioline spesse come un dito; tagliatele a tocchettini che disporrete senza sovrapporli su un telo infarinato.
Al momento di friggerli, porli in un setaccio e scuoterli in modo da eliminare la farina in eccesso.
Friggeteli pochi alla volta in abbondante olio bollente: prelevateli gonfi e dorati, non particolarmente coloriti. Sgocciolateli e depositateli ad asciugare su carta assorbente da cucina.
Fate sciogliere il miele a bagnomaria in una pentola abbastanza capiente, toglitela dal fuoco e unite gli struffoli fritti, rimescolando delicatamente fino a quando non si siano bene impregnati di miele. Versare quindi le noci precedentemente sgusciate e spaccate in piccoli pezzi.

Confettura di pere

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Ma voi la sapete la differenza tra marmellata e confettura???

Io sono onesta l’ho dovuta cercare in internet e ho scoperto che:

“La comunità Europea stabilisce che la marmellata è un prodotto fatto di zucchero e agrumi, mentre la confettura viene definita invece come il prodotto contenente zucchero e polpa di tutti gli altri tipi di frutta”.

Così anche questo mistero è svelato, ora sono curiosa di andare al supermercato e vedere se sull’etichetta dei barattoli c’è scritto marmellata o confettura.

Comunque non perdiamoci in chiacchere che questa ricetta è veramente goduriosa, io spesso per natale preparo cesti regalo fatti da me e questa confettura non manca mai, anche quest’anno ho iniziato la produzione in anticipo.

Ingredienti

1 kg di pere (io uso o le Decana o le Williams)

500 g di zucchero

Succo di 1 limone

2 cucchiai colmi di cacao amaro.

Preparazione

Sbucciare e pulire le pere dal torsolo (se sono biologiche la buccia la potete anche lasciare), tagliarle a pezzettini, metterle in una casseruola abbastanza capiente e aggiungere zucchero e limone, iniziare a cuocere a fiamma bassa, fino a quando lo zucchero non inizia a sciogliersi, quando lo zucchero è ben sciolto alzare leggermente la fiamma, far cuocere per almeno 40 minuti, gli ultimi 10 minuti aggiungere il cacao, quando le pere cominciamo a spappolarsi con un frullatore ad immersione frullare bene il tutto, se non siete convinte della cottura provate a mettere un cucchiaino di confettura su un piattino, se dopo averlo fatto raffreddare un po’, la confettura non cola allora è pronta, altrimenti metterla sul fuoco e farla addensare ancora un po’.

Ancora bollente metterla nei vasetti, precedentemente sterilizzati, rovesciarli sotto sopra e farli raffreddare in quella posizione, in modo che si formi il sottovuoto.

Una volta aperta cercate di consumarla entro la settimana.

Buon Halloween – Dita di strega

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Pronti? questa è la notte più paurosa dell’anno… in Italia non è molto sentita come festa, ma è comunque una buona scusa per mangiare qualche dolcetto, poi se preparato in casa il peccato è veniale, quest’anno grazie all’incastro dei giorni della settimana ho ben 4 giorni di vacanza, sono ancora indecisa se dedicarli tutti ad una mini vacanza o passarli a casa, scelta ardua, prima che nascesse Matteo io e mio marito se avevamo qualche giorno libero lo dedicavamo sempre a qualche viaggetto, ora che c’è Matteo ci piace anche stare a casa e goderci un po’ di meritato riposo.

Ma torniamo ai nostri biscotti, la questione qui è semplice, bisogna procedere come al solito con la nostra pasta frolla senza burro, la ricetta è già presente sul blog in diversi post, ma ve la metto anche qui!

Rigorosamente senza lattosio!!!

Ingredienti

70 g zucchero

240 g farina

1 uovo

80 g di olio di semi di girasole

20 g di acqua fredda

1 cucchiaio di lievito per dolci.

10 mandorle circa

Preparazione

In questo caro una planetaria o un robot da cucina sarebbero proprio utili, la pasta frolla non va maneggiata molto, anzi più si scalda e più si rovina.

Mettere tutti gli ingredienti nel robot da cucina e frullare, fino a quando si formerà una palla compatta, ci vorranno pochi minuti.

Avvolgere l’impasto nella pellicola e mettere in frigo per circa 30 minuti.

formare tanti bastoncini dando loro la forma di dita, con un coltello incidere dei piccoli tagli per dare l’idea delle pieghe delle dita, tagliare le mandorle a metà, se si sbeccano nessun problema, sembreranno ancora più simili alla realtà, e applicare la metà mandorla sulla punta del “dito”.

Quindi sulla punta di ciascun dito mettere una delle metà mandorle che avete preparato e poi cuocere le dita di strega in forno a 180° per 10 minuti.

Crumble di mele

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Mi dispiace ma non basta per tutti perchè io faccio il bis/tris, questo è uno di quei dolci che io adoro, pezzettino per pezzettino riesco a mangiarlo tutto. Vi assicuro che è un successo annunciato, poi è velocissimo da fare.

Ho un dolce ricordo legato a questo dolce, quando è nato Matteo, ovviamente sono venute un sacco di persone a trovarci e mi ricordo che lo riproponevo spesso, perchè grazie alla sua semplicità e velocità riuscivo a prepararlo senza troppe interruzioni dovute a quel mammone di mio figlio. 🙂

INGREDIENTI

4 mele

1/2 limone

1/2 cucchiaino di cannella

200 gr di zucchero

200 gr di farina 00

150 gr di burro

(in questa versione ho utilizzato anche una manciata di uvetta e pinoli, ma la ricetta originale non li prevede, vedete voi, va un po’ a gusto)

PREPARAZIPONE

Sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti, metterle in una ciotola e condirle con il succo di limone e un cucchiaio di zucchero, nel frattempo mentre le mele riposano nella ciotola, in un robot da cucina mischiare lo zucchero la farina, il burro e la cannella, bisogna ottenere un composto a briciole (crumble  in inglese significa sbriciolare). In una pirofila da forno versare le mele. Coprirle con le briciole di crumblele e infornare per 30 minuti a 200°. Cuocere finché la superficie del dolce sarà dorata, toglierla dal forno e lasciarlo intiepidire e servire o con gelato alla vaniglia o crema inglese.

Torta Cioccopere – Marco Bianchi –

cioccopere marco bianchi

Arrivata dal weekend del ponte del 2 giugno, interrotto in anticipo causa pioggia, avevo estremamente bisogno di tirarmi su il morale, quindi CIOCCOLATO, non volevo però niente di particolarmente elaborato e che potessi mangiare tranquillamente, quindi come già sapete senza lattosio.

Pensa che ti ripensa, ho sfogliato uno dei miei libri di Marco Bianchi e voilà ecco la ricetta perfetta…

lo conoscete vero Marco Bianchi, lo chiamano il cuoco scienziato, ha fatto della nutrizione sana ma gustosa la sua ragione e il suo stile di vita, ora si vede spesso in televisione anche alla prova del cuoco, credo una volta a settimana, non ne sono sicura perchè la prova del cuoco ovviamente io non riesco a seguirla essendo al lavoro.

Comunque Marco ha scritto numerosi libri che presto ho intenzione di recensire con numerose ricette originale, sane ma gustose e questa torta è una di queste, poi ditemi cosa ne pensate, spesso per fare una torta degna di questo nome, ho imparato a mie spese che non sono necessari quintali di burro!!

Ingredienti

250 g farina integrale

90 g fumina

80 g farina di mandorle (potete acquistare le mandorle con la buccia e poi tritarle voi, lasciate pure la buccia, non è necessario spelarle)

350 g ci cioccolato fondente

600 ml di latte di riso (in questa misura è compreso il quantitativo per sciogliere il cioccolato)

80 g di zucchero

3 pere

1 bustina di lievito.

Preparazione

Sciogliete il cioccolato a bagno maria, aggiungere al cioccolato un bicchiere di latte di riso, per renderlo più cremoso, intanto che il cioccolato si scioglie mescolare bene farina integrale, fumina, farina di mandorle, zucchero e lievito, aggiungere poco alla volta il latte e creare una crema omogenea, aggiungere il cioccolato sciolto, aggiungere le pere tagliate a cubetti.

mescolare bene e versare il composto in una tortiera di silicone o in una tortiera classica precedentemente oliata e infarinata.

Cuocere a 200° per circa 50 minuti, a fine cottura lasciare in forno altri 10 minuti.

Un ultimo consiglio, non esagerate con le pere altrimenti la torta rimane troppo bagnata e non cuoce bene.

Gustateci questa ricetta che non vanificherà i vostri sforzi per la prova costume.

Buona serata a tutti!!!

Clafoutis di pesche al vino Iseldo Ancestrale col Fondo

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Oggi vi racconto un’iniziativa che mi ha emozionato, qualche tempo fa mi ha contattato una azienda che mi ha conquistato con la sua storia.

È una bella favola quella che vi voglio raccontare, la storia di una azienda di vini che ha voluto proseguire il lavoro del nonno Iseldo, ricominciando a produrre il vino con lo stesso metodo che lui usava più di quarant’anni fa e con la stessa passione e lo stesso impegno.

Questa azienda si chiama Iseldo Maule, è una azienda che produce vini vicino a Vicenza.

L’azienda nasce grazie alla perseveranza del Sig. Iseldo Maule, il quale ha dato poi il nome al vino, oggi sono i figli e i nipoti che portano avanti l’azienda e il loro prestigioso nome, nel quale è rinchiuso tanto amore ed entusiasmo, il vino si chiama Iseldo Ancestrale col Fondo, prodotto sulle colline vulcaniche del territorio della Gambellara.

Quello che ho assaggiato è un vino commemorativo, poco tempo fa la famiglia ha deciso, o di produrre nuovamente il vino con il metodo ancestrale che usava il nonno, affinchè si potesse ancora respirare la vera tradizione del nonno Iseldo. Ne nasce un vino bianco leggermente frizzante e torbido, proprio perchè non viene trattato e chiarificato chimicamente. Il profumo è fruttato con dei sentori floreali e di lievito.

vi lascio qui il link del loro sito se siete curiosi di scoprilo anche voi http://www.vinimaule.it oppure INSTAGRAM Iseldo_ancestralecolfondo

Appena ho sentito il bocca il sapore di questo vino la ricetta da proporvi per accompagnare la degustazione mi è stata chiara.

CLAFOUTIS ALLE PESCHE AROMATIZZATO AL ISELDO ANCESTRALE COL FONDO

Ingredienti

2 uova

50 g di zucchero

100 ml di latte

50 g di farina

3 pesche non troppo grandi

100 ml di vino Iseldo Ancestrale col Fondo

Preparazione

mescolare le uova con lo zucchero fino a quando risultano spumose, aggiungere il latte, il vino e mescolare leggermente, in fine aggiungere la farina, quando è tutto ben amalgamato, disporre sul fondo di una ciotola le pesche tagliate a pezzetti, versarvi sopra il composto e cuocere a 180° per circa 40 minuti.

CIN – CIN

😉

 

 

BROWNIES – mi piace mi fa bene di Federica Gif –

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Oggi vi scrivo dal treno, è una giornata abbastanza soleggiata, sono le giornate che preferisco quando devo tornare a casa in treno, del resto quest’inverno è stato particolarmente clemente, niente freddo poca pioggia.

La carrozza è più o meno tranquilla, la situazione ideale per parlarvi di questa ricetta, Federica Gif l’ho scoperta prima come autrice di libri poi come blogger, grazie ad Amazon, spesso mi piace sbirciare tra la libreria di libri di cucina per trovare spunti sempre nuovi, ho acquistato subito il libro che presto vi recensirò, poi ho scoperto il blog e il profilo Instagram (applicazione che io adoro della quale non potrei più fare a meno)

Federica propone ricette 100% vegetali e senza zuccheri aggiunti, che come definisce lei piacciono e fanno bene.

sotto vi metto tutti i link in modo che possiate conoscerla anche voi tramite la rete come ho fatto io….

Libro mi piace mi fa bene

Blog

instagram

Ma veniamo alla ricetta, io l’ho leggermente modificata, invece dei datteri ho utilizzato l’uvetta, più facilmente reperibile

Ingredienti

400 g di farina

4 cucchiaini di cremortartaro

1 pizzico di sale

35 g di cacao amaro in polvere

1 cucchiaino di essenza di vaniglia

1 cucchiaio di cannella

200 g di cioccolato fondente

140 g di uvetta

450 ml di latte di riso

55 ml di olio di girasole

12 noci

Preparazione

In una ciotola setacciare la farina, il cremortartaro, il sale, il cacao, la cannella; miscelare il tutto. Fondere il cioccolato a bagnomaria, frullare l’uvetta e l’estratto di vaniglia con poco latte di riso e l’olio.

Unisci agli ingredienti secchi il cioccolato fuso, l’uvetta frullata, il resto del latte. Mescolare bene fino ad ottenere un composto senza grumi, ma abbastanza denso.

Versarlo in una tortiera rettangolare e livellarlo in maniera uniforme. Decorare con le noci spezzettate.

Infornare a 180° per 20 minuti circa.

Crostata di frutta – senza lattosio – dairy free –

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Ragazzi che delizia, è sempre stata una delle mie torte preferite, quando però ho scoperto di non poter più mangiare latticini, a questa torta non volevo proprio rinunciare e devo dire che ho trovato una valida alternativa.

Ingredienti

pasta frolla

70 g di zucchero

260 g di farina 00

1 uovo

80 g do olio di oliva (non extravergine)

20 g di acqua fredda

1 cucchiaino di lievito per dolci

 

Ingredienti

crema pasticcera

500 ml di latte di riso

5 tuorli

1 cucchiaino di essenza di vaniglia

50 g di farina

100 g di zucchero

Ingredienti

decorazione

2 kiwi

3 albicocche

2 pesche

1 grappolo d’uva

1 banana

Preparazione

Pasta frolla

In un robot da cucina mescolare tutti gli ingredienti finché non si forma una palla, avvolgere nella pellicola trasparente e lasciare riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

In fine stendere la pasta in una teglia e far cuocere a 180° per circa 30 minuti, se non volete che la pasta frolla si gonfi troppo mettete un po’ di carta da forno con dei pesi sopra (io uso i ceci 🙂 )

Crema Pasticcera

Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la bacca di vaniglia e infine la farina.

Nel frattempo mettete a bollire, preferibilmente in un pentolino antiaderente, il latte.

Raggiunto il bollore, unite al latte la montata di uova.

Fate cuocere per 1 minuto circa, mescolando con una frusta, finché la crema non inizia a rapprendersi.

Lasciarla raffreddare, coprendola con la pellicola per evitare che si formi la patina sulla superficie.

Montare la torta

beh direi che questo passaggio è abbastanza ovvio, stendere la crema pasticcera sulla pasta frolla cotta al forno, e guarnire con la frutta tagliata a piacere come la vostra fantasia ci suggerisce, è un torta che fa sempre una gran scena, anche se poi effettivamente non è così complicata, e devo dire che piace sempre a tutti.