Polpette di quinoa

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Oggi sperimentiamo, questa sera verrà a cena una mia amica che è diventata da poco vegana, quindi volevo cucinare qualcosa di un po’ diverso e devo dire che il risultato mi soddisfa molto.

Ingredienti

250 g di quinoa

100 g di piselli

100 g di carote

1 patata grossa

1\2 scalogno

1 cucchiaino di dado vegetale

20 g di olio evo

1 cucchiaino di curry

acqua

Preparazione

tritare finemente carota e scalogno, in una padella dai bordi bassi mettere l’olio e cuocere la carota, lo scalogno e i piselli, aggiungendo il dado, nel frattempo sciacquare benissimo la quinoa e cuocerla in abbondante acqua  salata, per circa 20 minuti, lessare anche la patata (che ho voluto sostituire all’uovo per rendere la ricetta vegana) ultimante le cotture mescolare gli ingredienti e il curry, formare delle polpette e infornare 15 minuti a 200°

CRECKERS DI SEMI – la mia versione

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Questa è una ricetta un po’ diversa da quelle che sono consueta preparare, ma in un pomeriggio di massima ispirazione, aiutata da Matteo, non vi dico com’era la cucina dopo, abbiamo assemblato questi creckers, è proprio il caso di dire che li abbiamo assemblati, avevo letto una ricetta da qualche parte in rete, poi io e Matteo siamo andati un po’ a occhio. Le sue manine prendevano ingredienti di qua e di là, AIUTO!!!!

Ingredienti

60 g semi di girasole

50 g di semi di sesamo

50 g semi di zucca

60 g di semi di lino

100 g di farina 00

1 cucchiaino di sale

80 ml di olio

1 cucchiaino di curcuma

400 ml di acqua

Preparazione

Miscelare tutti gli ingredienti secchi, quindi  la farina, tutti i semi, il sale, e la curcuma in una ciotola capiente, aggiungere olio e acqua, mescolare bene, risulterà un composto abbastanza liquido, dividere in due il composto e versarlo in due teglie rivestite di carta forno.

Lo spessore deve essere il più sottile possibile. Cuocere con il forno ventilato a 160° per 45 minuti, tagliare con una rotella per la pizza e  lasciar raffreddare su una graticola.

 

Ribollita – Toscana

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Questi sono i giorni della merla, quindi i più freddi dell’anno, non che quest’anno il freddo non si sia fatto sentire, ma in questi giorni l’unica cosa che ho voglia di fare è stare sul divano che la coperta (io e Matteo ci contendiamo quella dei super eroi che ha ricevuto a da Babbo Natale, io lo faccio più per dispetto, mi piace vedere che all’inizio non vuole, poi ci pensa un po’ su ed è lui stesso a portarmela) dicevo, dopo questa lunga digressione, con una coperta un buon libro e il camino acceso, peccato che a casa nostra non ci sia!!!
Quindi ieri arrivata dal lavoro avevo bisogno di un confort food, qualcosa che mi scaldasse il cuore e le ossa, apro il frigo ed ecco l’ispirazione, gli ingredienti c’erano tutti, quindi perché no, una volta preparati gli ingredienti mentre cuoce ho tutto il tempo per rilassarmi un po’!!!
Quinid Signori e Signore ecco a voi la mia ribollita…

INGREDIENTI
1\2 cavolo verza
1\2 cavolo nero
3 fette di pane toscano raffermo
2 patate
5/6 pomodori ciliegino
150 gr di fagioli secchi (io ho usato quelli in scatola)
1\2 cespo di coste
50 g di porro
200 g di sedano
2 carote
50 gr di olio extra-vergine
1 rametto di rosmarino
Brodo vegetale qb
Pepe
sale
PREPARAZIONE
In una pentola molto capiente preparare il soffritto tritando finemente porro, carota e sedano, aggiungete l’olio e lasciata soffriggere a fuoco lento, dopo aver pulito e lavato tutte le altre verdure, tagliate il cavolo verza e il cavolo nero a listarelle, le patate a tocchetti, i pomodorini a spicchi, le coste a pezzetti , mettete tutto nella pentola, aggiungete 2 bicchieri di brodo vegetale.
Lasciate cuocere per due ore circa, aggiungendo di tanto in tanto un po’ di brodo vegetale, quando manca un’ora aggiungete anche i fagioli, la consistenza deve essere quasi cremosa, quando le verdure saranno stracotte e i cannellini ridotti quasi in crema, potrete togliere dal fuoco e trasferire in una zuppiera, adagiate sopra tutto il pane raffermo leggermente abbrustolito, condite con olio e pepe.
Secondo la tradizione la ribollita va consumata il giorno dopo, fatta appunto ribollire, ma noi ce la siamo pappata subito.

Biscotti all’avena e cacao – vegan

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Oggi ho veramente il morale sotto le scarpe, ascoltando il telegiornale hanno dato la notizia di altre famiglie distrutte, di morti, feriti, questo inverno ci sta veramente mettendo a dura prova, il terremoto, il freddo e la neve, certo non  credo sia questo il posto per commentare e analizzare in maniera approfondita questi eventi, ma è inevitabile che comunque in qualche modo ci condizionino e ci portino a riflettere, vorrei anche nella mia semplicità dedicare un pensiero a tutte quelle persone che in questi giorni stanno lavorando per portare la situazione, non dico alla normalità, ma almeno vivibile.

Quindi credo che oggi non sia necessario commentare la ricetta e aggiungere parole, il mio è un blog di cucina, quindi pubblicherò comunque la mia ricetta, ma lo faccio in silenzio.

un abbraccio a tutti.

Ingredienti

270 g fiocchi d’avena

80 g amido di mais

15 g cacao in polvere

100 g nocciole con la pelle

100 g mandorle con la pelle

100 g zucchero

80 g olio di mais

120 g latte di riso

1 cucchiaino di lievito per dolci.

Preparazione

I fiocchi di avena, le nocciole e le mandorle vanno ridotte in farina, quindi dividete i fiocchi di avena in due parti e tritate con il robot da cucina prima una parte e poi l’altra, mettere da parte, tritare le mandorle e metter da parte, tritare le nocciole e mettere da parte, mettere tutti gli ingredienti secchi, fiocchi d’avena, amido di mais, farina di mandorle, farina di nocciole, zucchero, cacao e lievito, nel robot da cucina ed amalgamare bene, in fine aggiungere l’olio e il latte, deve rimanere una consistenza abbastanza asciutta, altrimenti i biscotti non si legheranno tra di loro.

Formare delle palline grosse come una noce e disporle sulla placca da forno con carta da forno, lasciare un po’ di spazio una e l’altra perché poi devono essere appiattite e ridotte a dischi di circa 5 cm di diametro.

Cuocere in forno per 15\20 minuti, la cottura dipende dal forno e dalla quantità di liquidi che avete utilizzato, se risultano molto bagnati i tempi di cottura si allungano.

Io li ho lasciati raffreddare nel forno spento, così che si secchino un po’ perché erano piuttosto molli, invece così sono venuti perfetti ne troppo molli ne troppo duri.

Confettura di pere

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Ma voi la sapete la differenza tra marmellata e confettura???

Io sono onesta l’ho dovuta cercare in internet e ho scoperto che:

“La comunità Europea stabilisce che la marmellata è un prodotto fatto di zucchero e agrumi, mentre la confettura viene definita invece come il prodotto contenente zucchero e polpa di tutti gli altri tipi di frutta”.

Così anche questo mistero è svelato, ora sono curiosa di andare al supermercato e vedere se sull’etichetta dei barattoli c’è scritto marmellata o confettura.

Comunque non perdiamoci in chiacchere che questa ricetta è veramente goduriosa, io spesso per natale preparo cesti regalo fatti da me e questa confettura non manca mai, anche quest’anno ho iniziato la produzione in anticipo.

Ingredienti

1 kg di pere (io uso o le Decana o le Williams)

500 g di zucchero

Succo di 1 limone

2 cucchiai colmi di cacao amaro.

Preparazione

Sbucciare e pulire le pere dal torsolo (se sono biologiche la buccia la potete anche lasciare), tagliarle a pezzettini, metterle in una casseruola abbastanza capiente e aggiungere zucchero e limone, iniziare a cuocere a fiamma bassa, fino a quando lo zucchero non inizia a sciogliersi, quando lo zucchero è ben sciolto alzare leggermente la fiamma, far cuocere per almeno 40 minuti, gli ultimi 10 minuti aggiungere il cacao, quando le pere cominciamo a spappolarsi con un frullatore ad immersione frullare bene il tutto, se non siete convinte della cottura provate a mettere un cucchiaino di confettura su un piattino, se dopo averlo fatto raffreddare un po’, la confettura non cola allora è pronta, altrimenti metterla sul fuoco e farla addensare ancora un po’.

Ancora bollente metterla nei vasetti, precedentemente sterilizzati, rovesciarli sotto sopra e farli raffreddare in quella posizione, in modo che si formi il sottovuoto.

Una volta aperta cercate di consumarla entro la settimana.

Chutney di zucca

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Siete pronti a leccarvi i baffi??

questa è una ricetta che fa sempre un grande successo, mangiata con la carne e i formaggi e veramente indescrivibile!!!

Ingredienti

400 g di zucca

400 g di mele sbucciate

100 g di cipolla

260 g di zucchero di canna

250 ml di aceto di mele

2 peperoncini secchi

1 cucchiaino di sale

Preparazione

Pulire la zucca e le mele e tagliarle a pezzetti, in una pentola capiente mettere tutti gli ingredienti, iniziare a cuocere a fiamma bassa, fino a quando lo zucchero non inizia a sciogliersi, quando lo zucchero è ben sciolto alzare leggermente la fiamma, far cuocere per almeno 50/60 minuti, la zucca e molto acquosa, quindi i tempi di cottura si allungano un po’.

a fine cottura con un frullatore ad immersione frullare bene il tutto, se non siete convinte della cottura provate a mettere un cucchiaino di confettura su un piattino, se dopo averlo fatto raffreddare un po’, la confettura non cola allora è pronta, altrimenti metterla sul fuoco e farla addensare ancora un po’.

Ancora bollente metterla nei vasetti, precedentemente sterilizzati, rovesciarli sotto sopra e farli raffreddare in quella posizione, in modo che si formi il sottovuoto.

 

Pane mafaldina al sesamo

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Come da soddisfazione fare il pane d’estate non lo dà in nessun periodo dell’anno, l’impasto lievita che è un piacere, queste mafaldine sono state un successo, da rifare assolutamente prima che l’estate ci saluti ed arrivino climi ben più rigidi, anche se accendere il forno in questi giorno è una sfida anche per gli chef più blasonati, ma a noi non ci spaventa niente!!!!!

Ingredienti

300 g di acqua tiepida

10 g di malto d’orzo

20 g di lievito di birra

400 g di farina di grano duro

100 g di farina 0

10 g di sale

10 g di olio di oliva

semi di sesamo

Preparazione

In una planetaria versare l’acqua, il malto e il lievito e mescolare in modo che il lievito si sciolga.

Aggiungere le farine e il sale, impastare 5 minuti, in modo che si formi un impasto liscio.

Togliere l’impasto dalla planetaria e modellare una palla.

Versare l’olio nella ciotola di lievitazione e passare l’impasto in modo che rimanga tutto ben oliato.

Coprire la ciotola con la pellicola trasparente o con il suo coperchio e lasciare in lievitazione in luogo caldo per circa un ora.

Prendere l’impasto e dividerlo in due parti, da modellare in due rotoli. Formare con essi una serpentina.

Sistemare i pani sulla placca del forno, rivestita di carta forno, coprire con la pellicola trasparente.

Lasciare in seconda lievitazione per altri 60 minuti.

Spennellare la superficie con acqua e cospargere con semi di sesamo.

Cuocere in forno caldo a 200° per 10 minuti e a 180° per altri 15 minuti.

Frittata senza uova.. vegana

 

 

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Questa sera vi scrivo mentre cucino una ricetta espressa, mentre Matteo corre per  casa facendo il super eroe… Aiuto direi… mamme all’ascolto ho tutta la vostra solidarietà vero!!!!

certe volte è veramente difficile conciliare tutto!!!!

comunque questa ricetta oltre ad essere furba e veloce è sana ed inganna tutti, sembra una vera e propria frittata ma dell’uovo neanche l’ombra, i vostri bimbi non mangiano i legumi e noi li “nascondiamo” nella nostra frittata.

Ingredienti

poca cipolla

30 g di olio (io ho usato l’olio extravergine di oliva)

1 cucchiaino di sale

300 g di acqua

250 g di farina di ceci

Preparazione

Mescolare la farina di ceci (se avete un robot abbastanza potente potete prepararla direttamente voi frullando la quantità di ceci secchi) con l’acqua e il sale e l’olio, mescolare bene, in modo che la farina sia ben sciolta, coprire la ciotola con la pellicola e lasciar riposare in frigo per circa 30 minuti.

In una padella antiaderente scaldare un filo di olio e far soffriggere leggermente la cipolla, aggiungere la pastella di farina di ceci e acqua e far cuocere come se fosse una frittata, dopo una decina di minuti girarla aiutandosi con un coperchio o una spatola.

Io l’ho cucinata semplice, ma si può aggiungere qualsiasi verdura vi piaccia fatta saltare precedentemente in padella ed insaporita con un po’ di sale e olio.

a casa mia è piaciuta, fatemi sapere se ha riscosso successo o meno.

Buon appetito!!! 😉

 

Torta Cioccopere – Marco Bianchi –

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Arrivata dal weekend del ponte del 2 giugno, interrotto in anticipo causa pioggia, avevo estremamente bisogno di tirarmi su il morale, quindi CIOCCOLATO, non volevo però niente di particolarmente elaborato e che potessi mangiare tranquillamente, quindi come già sapete senza lattosio.

Pensa che ti ripensa, ho sfogliato uno dei miei libri di Marco Bianchi e voilà ecco la ricetta perfetta…

lo conoscete vero Marco Bianchi, lo chiamano il cuoco scienziato, ha fatto della nutrizione sana ma gustosa la sua ragione e il suo stile di vita, ora si vede spesso in televisione anche alla prova del cuoco, credo una volta a settimana, non ne sono sicura perchè la prova del cuoco ovviamente io non riesco a seguirla essendo al lavoro.

Comunque Marco ha scritto numerosi libri che presto ho intenzione di recensire con numerose ricette originale, sane ma gustose e questa torta è una di queste, poi ditemi cosa ne pensate, spesso per fare una torta degna di questo nome, ho imparato a mie spese che non sono necessari quintali di burro!!

Ingredienti

250 g farina integrale

90 g fumina

80 g farina di mandorle (potete acquistare le mandorle con la buccia e poi tritarle voi, lasciate pure la buccia, non è necessario spelarle)

350 g ci cioccolato fondente

600 ml di latte di riso (in questa misura è compreso il quantitativo per sciogliere il cioccolato)

80 g di zucchero

3 pere

1 bustina di lievito.

Preparazione

Sciogliete il cioccolato a bagno maria, aggiungere al cioccolato un bicchiere di latte di riso, per renderlo più cremoso, intanto che il cioccolato si scioglie mescolare bene farina integrale, fumina, farina di mandorle, zucchero e lievito, aggiungere poco alla volta il latte e creare una crema omogenea, aggiungere il cioccolato sciolto, aggiungere le pere tagliate a cubetti.

mescolare bene e versare il composto in una tortiera di silicone o in una tortiera classica precedentemente oliata e infarinata.

Cuocere a 200° per circa 50 minuti, a fine cottura lasciare in forno altri 10 minuti.

Un ultimo consiglio, non esagerate con le pere altrimenti la torta rimane troppo bagnata e non cuoce bene.

Gustateci questa ricetta che non vanificherà i vostri sforzi per la prova costume.

Buona serata a tutti!!!

Radicchio lungo al forno

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Il venerdì sera, come ben sapete, anche le wondermamme sono un po’ cotte, soprattutto se nella settimana si sono concentrate riunione dell’asilo, compleanno del pargolo e impegni vari della vita quotidiana.

Quando durante la giornata penso a cosa preparare la sera cerco sempre di pensare anche alla salute e una verdura ai miei uomini la propongo sempre. Oggi avevo assolutamente bisogno di una delle mie mie ricette furbe ma questa è pure buona, sono solo tre ingredienti e 15 minuti di preparazione.

È un contorno sfizioso che io amo molto

RADICCHIO AL FORNO

Ingredienti

Radicchio lungo

Sale grosso

Olio evo

Preparazione

Lavare il radicchio, tagliarlo  per il lungo in 3 o 4 parti, adagiare sulla teglia da forno e cospargere con abbondante olio evo, prendere una manciata di sale grosso e spargerlo sul radicchio, far cuocere in forno per 15 minuti, o con la funzione ventilato o la funzione ventilato più grill.

Anche se avete ospiti può essere un contorno insolito e veloce da preparare…

E buon appetito

😉