RISOTTO DI MARE

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La voglia di mare e di vacanza ormai è alle stelle, ormai sto contando non i giorni ma addirittura le ore.. no scherzo però quest’anno ne abbiamo proprio bisogno.

Quindi ieri sera avevo voglia di mangiare e quindi di cucinare il pesce, ho proposto un risotto di mare e la proposta è stata accettata con entusiasmo.

RISOTTO DI MARE

150 g di vongole

250 g di cozze

150 g di gamberoni

150 g di calamari

2 cucchiai di olio extravergine di oliva

1 l di  brodo vegetale

1 mazzetto di prezzemolo

1 spicchio di aglio

50 ml di vino bianco secco

250 g di riso

Sale

PREPARAZIONE

Pulire accuratamente cozze e vongole, metterle in una grossa pentola a fuoco vivo e aspettare che si aprano, quando sono tutte aperte sgusciarle e metterle da parte, il liquido che si è formato nella pentola filtrarlo ed utilizzarlo per insaporire il risotto. Pulire i gamberoni e cuocerli con un filo di olio per 5 minuti e mettere da parte. Mettere il brodo a scaldare in un pentolino a parte, che rimarrà sul fuoco per tutto il tempo della cottura del riso. In una pentola mettere l’olio, l’aglio e farlo dorare, senza lasciarlo bruciare, unire il riso farlo tostare per un minuto fintanto che non diventa lucido, unire  il vino e farlo sfumare. Aggiungere 2-3 mestoli di brodo e i calamari, mescolare di tanto in tanto, continuare unendo il brodo man mano che viene assorbito, aggiungendo anche il liquido di cottura delle cozze poco per volta fino ad esaurimento.

5 minuti prima della fine del tempo di cottura del riso (regolatevi a seconda del tipo di riso utilizzato), regolare di sale, unire i gamberoni, le cozze,  le vongole, i calamari  e il prezzemolo tritato (lasciarne un cucchiaio per guarnire), lasciare riposare un paio di minuti e servire con il prezzemolo tritato.

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CRACKERS DEL RINFRESCO di grano saraceno

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Questo weekend sono andata a riprendere Matteo che era in montagna per una settimana con i nonni, siamo arrivati a casa nel pomeriggio di domenica, Iolanda aveva bisogno di essere rinfrescata, non avevo certo tempo di gestire lunghi tempi di lievitazione e nemmeno molta voglia se devo essere sincera, in più avevo portato dalla montagna una confezione nuova di farina di grano saraceno, ho sommato le due cose e sono nati i

CRACKERS DI GRANO SARACENO

Come sempre quando vi scrivo ricette con la pasta madre proseguo per gradi!!

Prima cosa dividere la pasta madre, mettere da parte la parte che va rinfrescata, circa 50 g, la parte restante detta appunto esubero è quella che ci serve per la ricetta.

100 g di pasta madre

40 ml di acqua

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

100 g di farina di grano saraceno

2 cucchiai di semi di girasole

Sale

Preparazione

Sciogliere la pasta madre con l’acqua quando è ben sciolta aggiungere la farina di grano saraceno, e l’olio.

Dividere l’impasto in 2\3 palline e stenderle sottilissima, se si fa troppo spessa e si fa seccare troppo risultano dei veri e propri spacca denti.

Una volta stesa la pasta spargere a pioggia i semi di girasole e il sale, e passare ancora una volta il mattarello, in modo che i semi si incastrino alla perfezione, altrimenti si staccano. Ritagliare i crackers (io li ho fatti tondi) e disporli su una teglia rivestita di carta forno. Far cuocere a 180° nel forno ventilato per circa 20 minuti.

NUOVA RUBRICA – UNA BLOGGER AL MESE – INTERVISTA AD UNA FOODBLOGGER AL MESE

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Sono emozionatissima, da questo mese partirà una nuova rubrica “una blogger al mese”, ogni mese intervisterò una foodblogger e le su risposte verranno pubblicate sul sito, quindi se volete scoprire “il dietro le quinte” del mondo dei blog state collegate e se avete qualche domanda.. chiedete e vi sarà risposto!!!

Passiamo  all’intervista:

CARTA D’IDENTITÀ

Nome blog: Ricette Vegolose

link: http://www.ricettevegolose.com

Nome Blogger: Alice

Età: 28

Professione: Ingegnere Informatico

Segni particolari: minuta, affettuosa e romantica…ma anche determinata, pignola e molto tosta!

INTERVISTA

  1. Se fossi un piatto, quale pietanza saresti?

    Una bella pizza con impasto integrale, farcita di verdure colorate…italiana, allegra e sana 🙂

  2. Ci racconti com’è nata l’idea di aprire un blog di cucina?

    E’ stata tutta colpa della mia continua sete di imparare riguardo a tutto ciò che mi appassiona, tra le tante cose la cucina ha ovviamente un posto d’onore! Ho iniziato cercando ispirazione in rete per le ricette da preparare ogni giorno in famiglia, ciò mi ha portata a conoscere il mondo dei blog e a rimanerne affascinata a tal punto…da decidere di contribuire anche io a ispirare altre persone con le mie ricette!

  3. Da chi hai ereditato questa passione?

    Dalla più creativa, brava e preparata cuoca che io conosca…mia mamma!

  4. Cosa vuol dire essere foodblogger?

    Per me un bravo/a foodblogger è un appassionato ricercatore. Ama conoscere e sperimentare gli ingredienti, le tecniche, gli utensili, per creare ricette sempre nuove o anche tradizionali, ma con il proprio tratto distintivo. Il bravo foodblogger non è solo appassionato di cibo ma anche di fotografia, perché la vista è il primo dei sensi ad essere stimolato e ad attirarci verso un piatto…nonché verso la lettura di un post che lo riguarda! Essere foodblogger significa anche rendersi disponibili a creare un contatto con un pubblico e a mettersi un pochino “a nudo” nei propri post e canali social, ricordando che un blog (da web-log ovvero “diario in rete”) è un personale punto di contatto verso il mondo, un luogo di condivisione e scambio di emozioni, sentimenti…e nel caso food anche ricette.

  5. Chi è il tuo chef preferito?

    A dire il vero ne ammiro molti, ma così su due piedi direi Jamie Oliver. Mi piace la sua cucina fatta di piatti golosi, frizzanti, colorati ma anche familiari e rassicuranti…la sua serie tv dove prepara un intero menù in 15 minuti mi fa letteralmente impazzire (e desiderare di diventare anche io così brava e veloce ai fornelli)! La sua recente campagna contro il cibo spazzatura nelle scuole, #FoodRevolutionDay, l’ha fatto entrare di diritto tra i miei idoli (a proposito, se volete sostenere anche voi la campagna…firmate la petizione 🙂 ).

  6. Qual è il tuo ingrediente segreto?

    La curcuma. Mi piace usarla per regalare un colore solare e un profumo meraviglioso a tanti piatti, dolci e salati.

  7. Qual è il tuo ingrediente preferito?

    E’ difficile scegliere per una appassionata di ingredienti come me, ogni volta che scopro nuovi ingredienti e abbinamenti diventano subito i miei “tormentoni”! Se penso a qualche costante potrei dire il cocco. Adoro il suo candore e soprattutto il suo dolce sapore!

  8. Qual è il tuo piatto preferito?

    E’ qualcosa con cui sono cresciuta e senza il quale non potrei fare a meno. La piadina romagnola! Purché fatta in casa, con farine integrali e olio d’oliva!

  9. Il tuo libro o film preferito che abbia come argomento la cucina?

    Sarà forse una scelta un po’ scontata, ma senza dubbi il film Ratatouille. E la celebre frase di Gusteau:

    “L’alta cucina non è una cosa per i pavidi: bisogna avere immaginazione, essere temerari, tentare anche l’impossibile e non permettere a nessuno di porvi dei limiti solo perché siete quello che siete, il vostro unico limite sia il vostro cuore. Quello che dico sempre è vero: chiunque può cucinare, ma solo gli intrepidi possono diventare dei grandi.”
  10. Da dove prendi l’ispirazione per le tue ricette?

    Da innumerevoli fonti: riviste, libri, altri foodblog (fonti che cito sempre), consigli della mamma e della suocera…e soprattutto dalla mia fantasia!

  11. Qual è la cosa che più ti affascina dell’arte culinaria?

    Il fatto che a partire dagli stessi identici ingredienti si possa creare un’esperienza sensoriale sempre nuova. Anche la stessa ricetta, preparata da due persone diverse, porta a risultati completamente diversi!

  12. Cucinare per te è?

    Esprimere la mia fantasia, rilassarmi, dimostrare il mio affetto alle persone per cui cucino.

  13. Visto che il tuo blog è improntato sulla cucina vegana riesci a trovare tranquillamente tutti gli ingredienti che ti servono per le tue ricette?

    Assolutamente sì, da un lato perché noto con piacere che la maggioranza dei supermercati si sta adeguando per offrire una gamma di prodotti e alternative vegetali sempre più ampia…dall’altro perché la cucina basata su ingredienti vegetali non richiede per forza l’uso di ingredienti strani, costosi o che vengono da molto lontano, tutt’altro…e le Ricette Vegolose lo dimostrano 😉

  14. Quale consiglio daresti ad un foodblogger in erba?

    Mantenersi costantemente informati e aggiornati su tutto ciò che riguarda il mondo del food e il mestiere del blogger, avere voglia di ricercare e proporre ricette originali credo siano aspetti fondamentali. Non lo sono di meno l’essere onesti citando sempre le eventuali fonti di ispirazione, essere sempre sinceri…e non indossare finte maschere che non ci si addicono. Nell’immediatezza dell’odierno mondo del web le bugie hanno le gambe corte e i torti, giustamente, si pagano cari!