PIADINA DI FARRO

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Diciamoci la verità… il weekend chi ha voglia di cucinare? Solo una pazza scatenata come me…

Allora oggi vi propongo una ricetta veloce però molto gustosa ed estremamente facile, sempre dedicata alle mie amiche che odiano cucinare…

PIADINA DI FARRO

Ingredienti

300 g farina di farro ( come già vi ho detto io la farina la faccio direttamente a casa, quindi ho usato 300 g di farro)

165 ml acqua tiepida

30 g olio extravergine di oliva

una punta di un cucchiaino di bicarbonato

1 cucchiaino di sale

la farcitura la lascio alla vostra fantasia

io ho usato

pomodoro

mozzarella

prosciutto cotto

foglie di radicchio grigliate al forno ( anche di queste prossimamente di metterò la ricetta)

Preparazione

In una ciotola unire ed amalgamare le farine e il sale. In un’altro contenitore mettere l’acqua tiepida, il bicarbonato e l’olio di oliva. Unire la farina all’acqua e lavorare il tutto per un 15 minuti, fino ad ottenere un composto omogeneo.

Fare una palla con il composto e lasciarla riposare per 30 minuti. Dividere il composto in 4 parti uguali, spolverizzare il tavolo di lavoro con la farina e stendere le piadine con il matterello ottenendo sfoglie sottili. distribuite su ogni piadina una spennellata di olio, poi arrotolate la piadina in un rotolo stretto, prendete le due estremità e portatele al centro  della piadina e ripiegatele.

Lasciate riposare per una decina di minuti e infarinando nuovamente il piano e il mattarello stendete le piadine e cuocete in pentola caldissima un paio di minuti girandole.

mi viene già l’acquolina in bocca!!


Angolo proprietà degli alimenti

FARRO

Il Farro è ricco di minerali e molto energetico, e contiene vitamine antinvecchiamento. Aiuta chi è a dieta, perché ne basta una piccola porzione per far passare la fame. Svolge un’azione antianemica e ricostituente. Il farro è una ricchissima fonte di vitamine, fibre e sali minerali, è molto energetico, è un rimineralizzante: contiene calcio, fosforo, sodio, potassio e magnesio.

Svolge un’azione ricostituente per le proteine, le vitamine del gruppo B, gli acidi grassi polinsaturi ed essenziali che contiene. E’ antianemico grazie a ferro, manganese, rame, cobalto, vitamina B. Infine, è un emolliente intestinale, antistipsi e rinfrescante per la crusca e gli oli contenuti nel suo germe. Il farro è anche un ottimo antiossidante: con il contenuto di selenio, vitamine E-B-C, si oppone ai radicali liberi, le molecole maggiormente responsabili del ricambio delle cellule, e quindi dell’invecchiamento precoce. Un cocktail di proprietà in linea con le norme di difesa della salute, e con quelle di una sana alimentazione “all’italiana”. Il farro rappresenta un valido aiuto, anche per chi è a dieta perché dà un senso di pienezza e ritarda la fame. Insieme ai legumi è un abbinamento perfetto.

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LIBRO LE RICETTE DI MISS DAHL

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LE RICETTE DI MISS DAHL

Autore: Sophie Dahl

Editore: Luxury Books

anno pubblicazione: marzo 2011

prezzo copertina: 29,90 €

totale pagine: 276

Beh che dire, già la collana è una garanzia, tutte le volte che mi capita in mano un luxury book mi ritrovo a sfogliarlo ipnotizzata a bocca aperta, la cura delle foto è ineguagliabile e anche l’impaginazione ha sempre una marcia in più.

Questo libro nello specifico è molto piacevole, Sophie è molto ironica e per ogni ricetta c’è una introduzione tratta dalla sua biografia che lo rende ancora più piacevole, bello anche da sfogliare durante una domenica piovosa.

Le ricette sono divise per stagione e per momento della giornata, sono semplici e fattibili, anche se di primo acchito sembrano poco realizzabili perchè alcuni ingredienti da noi sono poco diffusi.

In conclusione penso che sia un buon libro, lo ricomprerei sicuramente, ma più per sfogliarlo per mio piacere personale che per trarre qualche ricetta.

LINGUINE ALLA LIGURE

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Il caldo continua a farsi sentire e io, contrariamente a tutta italia che si lamenta, sono contenta! Anche se cucinare in effetti diventa impegnativo, ma noi andiamo avanti lo stesso, io e il mio aiutante Matteo, l’altra sera per tagliare due zucchine ci abbiamo messo un’ora, ma del resto lui è così fiero quando può aiutare la mamma che dirgli sempre di no mi spiace, non vi dico la cucina dopo però, altro che cucine da incubo!!!

Comunque ieri sera avevo i secondi contati.. quindi  dovevo inventarmi qualcosa di gustoso e veloce veloce (Cettina docet!!!!), ero abbastanza tranquilla perché il mio aiutante era in sciopero impegnato a fare qualcos’altro, quindi mi sono inventata…

LE LINGUINE ALLA LIGURE

Ingredienti

250 g linguine

2 zucchine trombetta (se non avete le trombetta vanno bene anche quelle normali)

2 cucchiai di paté di olive taggiasche

200 ml di panna di soia io ho usato questa

cipolla aromi

grana

sale

Preparazione

Lavare e tagliere le zucchine a tocchetti, farle cuocere in una padella antiaderente fin che non diventano morbide, io le ho insaporite con pochissima cipolla ( a noi a casa piace solo il sentore, se è troppo forte non la mangiamo) e un po’ di aromi.

Mettere l’acqua a bollire, una volta che l’acqua bolle  buttare la pasta, intanto nella padella delle zucchine aggiungere il paté di olive e la panna e scaldare il tutto, io non ho aggiunto sale perché il paté era già molto salato, ed aspettare che la panna si addensi un po’.

Quando manca meno di un minuto alla cottura della pasta scolarla e farla saltare in padella, servire nei piatti e ultimare con una abbondante spolverata di grana grattuggiato.

E buon appetito!!!!!

FARINATA DI CECI

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Ok lo ammetto comincio ad avere un po’ di caldo anch’io, ma non posso proporre tutte le sere insalata mista!!!! Quindi ieri sera mi dovevo inventare qualcosa, ho aperto la dispensa e ho trovato un pacchetto nuovo di ceci secchi, ed ho iniziato a pensare a cosa potevo farci, se avessi voluto farli cuocere avrei dovuto metterli a bagno la sera prima, e ovviamente io non lo avevo fatto, allora pensa che ti ripensa mi è venuta un’idea geniale!!!

faccio la farinata di ceci, fortunatamente il mio robot da cucina riesce a tritare tutto e ridurlo in “polvere” ceci, farro orzo, riso, ecc, quindi ho sempre a disposizione la materia prima da trasformare come meglio credo ed è una grande fortuna, vi assicuro!

comunque bando alle ciance!!!!

vi scrivo la ricetta della mia farinata,veloce veloce, come diceva Cettina di un medico in famiglia!!

FARINATA DI CECI

150 g di ceci o di farina di ceci, dipende da cosa avete a disposizione come robot da cucina

400 g acqua

50 g olio

1 cucchiaino scarso di sale

rosmarino

PROCEDIMENTO

mescolate con una frusta tutti gli ingredienti, lascriar riposare per un ora e versate sul fondo di una teglia, spargere la superficie con rosmarino. Infornate la farinata a 180° C per circa 45 minuti, fino a doratura.


Angolo le proprietà degli alimenti

CECI

I ceci sono molto ricchi di fibre e aiutano quindi a regolarizzare l’intestino. Grazie al loro contenuto di acidi grassi omega 3 sono validi alleati del sistema cardiovascolare; contribuiscono, infatti, a controllare la pressione arteriosa e ad aumentare i valori del colesterolo HDL, quello cosiddetto buono,  riducendo i livelli di LDL, il colesterolo cattivo.

Questi legumi contengono  folato, una sostanza che aiuta a mantenere bassa l’omocisteina, un aminoacido presente nel sangue che, quando raggiunge valori sopra la norma, aumenta il rischio dell’insorgenza di eventi cardiovascolari quali ictus e infarto.

I ceci contengono, inoltre, molti sali minerali, tra cui soprattutto magnesio, calcio, fosforo e potassio e una buona quota di vitamine C e vitamine del gruppo B.

Hanno, infine, molte proteine  e non contengono glutine e sono quindi indicati anche per chi soffre di celiachia.

GELATO ALLA PESCA – per la merenda dei bimbi –

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Sos caldo, in questo periodo di gran caldo Matteo non sta mangiando molto, soprattutto alla sera, quindi sto cercando di inventarmi qualcosa di sano ed invitante da proporgli.

L’altro pomeriggio eravamo tutti e tre a casa a boccheggiare e avevamo voglia di qualcosa di fresco, fortunatamente pochi giorni prima avevo diverse pesche comperate da mio marito, in una bancarella per strada, che cominciavano a rovinarsi, allora le ho pulite bene e le ho tagliate a pezzi, ma non le ho sbucciate perchè la pelle comunque possiede le suo proprietà ed è un peccato eliminarla.

Le ho surgelate in pacchettini da circa 300 g ciascuno, la stessa cosa l’avevo fatta con delle banane anche loro un po’ malandate. Ed è uscito un gelato ottimo degno della gelateria.

GELATO ALLA PESCA

Ingredienti

300 g pesche (surgelate a pezzetti)

200 g banana (surgelata a pezzetti)

80 g zucchero o 2 cucchiaini di miele

Preparazione

Togliere la frutta dal freezer e lasciarla riposare qualche minuto a temperatura ambiente, in modo che la frutta si ammorbidisca un po’.

mettere tutto nel frullatore con 80 grammi di zucchero e frullare fin che il composto non diventi cremoso, se è necessario spegnere il frullatore, riportare il composto sul fondo con una spatola e montare ancora un paio di minuti.

Immagino che non serva aggiungere che Matteo ha leccato anche la ciotolina!! 🙂


Angolo proprietà degli alimenti

La pesca catalogata tra la frutta polposa, è ricca di acqua e contiene zuccheri semplici, principalmente fruttosio. Ha un discreto contenuto di vitamina C e carotenoidi, trasformati dall’organismo in vitamina A, che migliorano le difese dell’organismo e combattono l’invecchiamento della pelle.

I sali minerali sono presenti in buona quantità, soprattutto il potassio, che regola la pressione sanguigna e muscolare.
Nella polpa sono presenti flavonoidi ad azione antiossidante, e fibre (pectine) che regolano la funzione intestinale.

La pesca fresca ha poche calorie, le sostanze contenute nella pesca le conferiscono proprietà: energetiche, diuretiche, rinfrescanti e dissetanti ed in fine leggermente lassative.

Le virtù curative della pesca sono più efficaci nel frutto consumato fresco, con la buccia accuratamente lavata, oppure come succo centrifugato, con aggiunta di succo di limone.

DESSERT FREDDO AL CIOCCOLATO – dairy free

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Come tutti sono umana e ho i miei giorni di alti e bassi, e cosa più di un  confort food può aiutare, cosa tira su di più il morale di una bella mousse al cioccolato??

peccato che da quando ho scoperto di essere intollerante al lattosio o me li produco in casa o c’è poca possibilità di farsi consolare!!! Il latte e la panna ahimè sono ovunque, e quanto mi mancano per giunta!!

ho cercato in questo periodo di trovare delle alternative, alcuno sono molto valide, altre invece senza panna sono delle vere ciofeche, ma io non demordo, sperimento sempre e assaggio, fino a trovare la soluzione perfetta!!!

senza lattosio si può vivere e io ne ho le prove, anche perchè ora non tornerei mai in dietro, visto che finalmente sto veramente bene e tutti i disturbi di prima sono un lontano ricordo!!

L’altra sera all’improvviso hanno telefonato degli amici dicendo che venivano a bere il caffè.. aiuto, non ho in casa nulla da offrire.. invece poi con  un po’ di ingegno ecco degli ottimi dessert da offrire…

Ho fatto delle coppette stratificate.

Primo strato ho utilizzato un liquore al cioccolato fato nel periodo di natale che era venuto molto cremoso, magari prossimamente metterò la ricetta.

secondo strato yogurt alla soia, io uso questo, lasciato sgocciolare in frigo in un colino con maglie fini per una notte, poi ho mescolato lo yogurt con un cucchiaino di cannella e uno di miele, il terzo strato ho usato qualche goccia di cioccolato e l’ultimo strato ho preparato la mia mitica crema pasticcera senza lattosio, ecco questa è una ricetta che non mi fa assolutamente rimpiangere il latte, ma anche con il latte vegetale viene benissimo.

Crema pasticcera

400 g latte di riso a temperatura ambiente
4 tuorli d’uovo
150 grammi zucchero
40 grammi farina
1 cucchiaino essenza di vaniglia o la bacca

PREPARAZIONE
Montate i tuorli con lo zucchero, aggiungete la bacca di vaniglia e infine la farina.

Nel frattempo mettete a bollire, preferibilmente in un pentolino antiaderente, il latte.

Raggiunto il bollore, unite al latte la montata di uova.

Fate cuocere per 1 minuto circa, mescolando con una frusta, appena comincia ad addensarsi togliere dal fuoco.

Lasciarla raffreddare, coprendola con la pellicola per evitare che si formi la patina sulla superficie.

quando è fredda formare l’ultimo strato della coppa, oltre ad essere veloce questo dolce fa una gran scena ed è veramente molto gustoso, una coccola che ogni tanto ci si dovrebbe concedere!

IL MIO PRIMO PANE CON IL LIEVITO MADRE

PANE

Sono state settimane veramente intense, poi il caldo, che finalmente è arrivato, devo essere sincera,mi ha tenuta un po’ lontana dalla cucina,  ma con queste giornate secondo me è un delitto stare chiusi in casa, quindi ne abbiamo approfittato per prendere il sole e fare qualche bagno in piscina, quando ce vò ce vò!!!!!

Nello stesso tempo però mi sentivo in colpa ad aver abbandonato Iolanda da sola, qualcosa dovevamo pur fare, quindi mi sono armata di coraggio, ed ho pensato con il caldo il lievito dovrebbe essere avvantaggiato.. quindi ho impastato il mio PRIMO PANE!

Ed ecco il risultato…

PANE CON LIEVITO MADRE

150 g di lievito madre

500 g di farina 0

300 g di acqua

2 cucchiaini di sape fino

Preparazione

Ora vi metto il procedimento passo passo, con gli orari, perché quando ho iniziato capire le varie fasi e trasportarle in orari è la cosa che mi ha creato maggiori problemi…

H 6.30 ho tirato fuori Iolanda dal frigo

H 9.30 ho rinfrescato Iolanda, ho messo da parte 150 g di pasta madre in una ciotola coperta da pellicola trasparente, il resto l’ho rimesso nel barattolo per la prossima volta.

H 12.30 ho impastato il pane, ho sciolto il lievito con l’acqua in una ciotola aiutandomi con una forchetta, poi ho aggiunto la farina poco alla volta, trasferito tutto sul piano di lavoro infarinato ed ho continuato ad impastare, ho sparso sul piano il sale e l’ho incorporato così all’impasto, continuando ad impastare. Quando ho ottenuto un composto liscio e compatto ho messo il tutto a riposare e lievitare per 4 ore in una ciotola di coccio coperta da pellicola trasparente.

H 16.30 ho tolto l’impasto dalla ciotola, ho fatto le pieghe e ho dato forma al pane, ho trasferito il tutto su una teglia e ho lasciato riposare per un’altra ora

H 17.30 ho informato il pane, ma prima ho fatto un taglio verticale sulla pagnotta e ho fatto cuocere in forno già caldo a 250 ° C per 10 minuti, poi ho abbassato la temperatura a 200 °C e continuato la cottura per altri 30-40 minuti circa

Iolanda è stata bravissima.