Torta di zucca salata

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Sentendo nominare Halloween si pensa subito alle zucche, festa che per altro non amo particolarmente e per fortuna Matteo è ancora troppo piccolo per poterla apprezzare, quindi da noi non si festeggia, ma le Zucche ci piacciono eccome, questa ricetta poi è una delle nostre ricette di famiglia, niente di elaborato ma veramente gustosa, una coccola insomma.

Non volevo proporvi la ricetta della solita torta di zucca dolce, buonissima, ma vista e rivista in molti siti e blog.

Vi racconto la breve storia di questa ricetta, mia mamma aveva una cara zia con origini pavesi, e mi racconta che in passato in quelle zone il giorno dell’antivigilia di Natale si usava fare una cena con 7 portate, e la nostra torta di zucca era una di queste. Se volete leggere la storia completa e la composizione di tutto il menù la trovate qui.

Ma veniamo alla nostra ricetta, è una ricetta di origine contadina, quindi è estremamente semplice sia negli ingredienti che nella preparazione della ricetta.

Ingredienti

2 uova
800 zucca
2 patate
1 cucchiaio di farina
2 cucchiai di formaggi
sale e pepe
2 cucchiaio di pan grattato

Preparazione
Lessare la zucca e le patate separatamente, mettere la zucca in uno scola pasta e  lasciar scolare l’acqua, io solitamente la zucca la cuocio al vapore così non rimane troppo intrisa d’acqua. Frullare aggiungere le uova e la farina 1 cucchiaio di pan grattato e il formaggio salare e pepare. Sistemare il composto in una teglia bassa cospargere con il restante pangrattato cuocere in forno a 180°  20-30 minuti

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KETCHUP – come quello del supermercato

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Ultimamente il mio monello si era fissato con la maionese, io non ero molto contenta  quindi per un certo periodo l’ho convinto ed è stata sostituita con il kenchup del supermercato, poi una sera ho deciso, no devo trovare io una valida alternativa che non abbia tutti quei conservanti, ed eccola qui la ricetta che d’ora in poi sostituirà il ketchup del supermercato a casa nostra.

Ingredienti

400 g polpa di pomodoro

50 g acqua

100 g Mela col buccia a pezzi

30 g Zucchero (canna)

10 g sale

20 g concentrato di pomodoro

30 g aceto bianco

5 g Paprika dolce

Preparazione

Mettere in una pentola antiaderente un po’ alta pomodoro, acqua, la mela (frullata con tutta la buccia), lo zucchero, il sale, il pepe, la paprika e il concentrato di pomodoro, cuocere circa 30 minuti, fino a quando il tutto non prende la vera e propria consistenza del ketchup, poi aggiungere l’aceto, e cuocere ancora 15 minuti a fuoco basso, mescolare il tutto, lasciar raffreddare e mettere o in un vasetto di vetro (se lo mettete nel vasetto di vetro non è necessario farlo raffreddare)o nei classici contenitori per il ketchup, ormai nei supermercati si trovano tranquillamente.

Ed ecco a voi un fantastico ketchup uguale a quello del supermercato con molti molti conservanti in meno.

BUNET

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Dolce tipico piemontese, la ricetta mi è stata data da una signora (piemontese) in spiaggia in Liguria.

Questo dolce a casa nostra è una coccola, è il dolce preferito di mio marito e quando voglio viziarlo un po’ lo preparo, ma per la sua velocità di preparazione credo che lo promuoverò anche a dolce “ospiti improvvisi a casa”, tanto le uova, il latte e il cacao in casa li ho sempre…

Veramente vi stupirà per la velocità di preparazione.

Ingredienti

500 ml latte

150 zucchero (più un 3\4 cucchiai per il caramello)

4 uova

30 g cacao

200 g amaretti

Preparazione

Tritare gli amaretti con un robot da cucina, nel frattempo scaldare il latte(deve essere tiepido non bollente), sempre con il robot da cucina o con un paio di fruste mescolare gli amaretti, il cacao e lo zucchero, aggiungere le uova, quando il tutto è ben amalgamato aggiungere i latte a filo, mentre il robot è in funzione. Preparare il caramello e versarlo in uno stampo da plumcake, versare il composto nello stampo.

Ora resta solo la cottura a bagnomaria per 45 minuti a 180°, il dolce sarà pronto quando infilando il coltello o lo stuzzicadenti risulterà pulito.

Vi dico solo che questa settimana l’ho già “dovuto” fare due volte!

TORTA DI CASTAGNE – senza lattosio – dairy free

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Ormai l’autunno ci ha abbracciati, nei supermercati si trovano le castagne e il ricordo del loro sapore avvolgente mi fa venire l’acquolina in bocca. Presa da la voglia di avere coccole culinarie, a dir la verità in quel momento avrei preparato volentieri e soprattutto mangiato volentieri il monte bianco, ma come ormai sanno anche i muri la mia intolleranza al lattosio contrasta con la mia voglia improvvisa, ho pensato di preparare questa delizia.

Ingredienti

250 farina 00

150 g farina castagne

200 g zucchero

2 uova

100 g olio

1 bustina di lievito

1 stecca di vaniglia

150 g marmellata di castagne

Preparazione

Sbattere le uova con lo zucchero, aggiungere l’olio e la farina ed amalgamare bene ed aggiungere l’interno di una bacca di vaniglia, tagliare la bacca per il lungo ed estrarre i semi ed inserirli nel composto. In fine aggiungere  il lievito.

Prima di cuocere aggiungere la marmellata a cucchiaiate nel impasto, in modo che quando lievita inglobi la marmellata al suo interno.

In fine cuocere a 180° per circa 30 minuti.

UNA BLOGGER AL MESE – in cucina con Giada e Sara

sara zampini

NOME BLOG : in cucina con Giada e Sara
LINK: incucinacongiadaesara.altervista.org
NOME BLOGGER : Sara Zampini
ETÀ : 33, quasi
PROFESSIONE: cassiera presso un punto vendita Lidl
SEGNI PARTICOLARI : smisurata fissazione per tazze, tazzine, servizi da tea, piatti e piattini.

  1. Se fossi un piatto, quale pietanza saresti?

Sinceramente non saprei identificarmi in una sola pietanza. Di sicuro sarei qualche “piatto” autunnale da mangiare con le mani all’aria aperta, magari servito in un bel cestino da pic nic, in stile shabby chic. Non so…. una torta salata di zucca e porri., una bella crostata con confettura di more… Oppure una torta di mele alta e soffice, con una crosticina croccante di zucchero di canna.

  1. Ci racconti com’è nata l’idea di aprire un blog di cucina?

l’idea di aprire un blog è nata circa 1 anno e mezzo fa, quando quasi per gioco, iniziai a pubblicare su instagram foto e ricette di dolci. Ho pensato che con un blog avrei avuto sempre le mie ricette a portata di mano.  Dopo qualche mese iniziai a collaborare con le @instamamme, e da quel momento non ho più smesso di cucinare e di scrivere.

  1. Da chi hai ereditato questa passione?

non saprei dire con certezza da chi. Ma so per certo che fin da bambina mi piaceva guardare i libri e le riviste di cucina di mia mamma, prendere ispirazione e inventarmi nuove ricette.

  1. Cosa vuol dire essere foodblogger?

per me significa principalmente condividere… Cercando di trasmettere passione e amore per la cucina e per il cibo,attraverso fotografie e parole.

  1. Chi è il tuo chef preferito?

non ne ho uno in particolare, ma adoro guardare tutti i  programmi di cucina e imparare piccoli trucchetti. Dovessi fare un nome, direi Luca Montersino.

  1. Qual è il tuo ingrediente segreto?

ovviamente è un segreto!

  1. Qual è il tuo ingrediente preferito?

mi piace molto la ricotta… La trovo molto versatile in cucina sia per il dolce che per il salato. Il mio massimo è utilizzarla nel ripieno di una torta di verdure.

  1. Qual è il tuo piatto preferito ?

senza dubbio la pasta.

  1. Il tuo libro o film preferito che abbia come argomento la cucina?

mi sono innamorata di “quello che piace a Irene”  di Irene Berni  fin dalla prima volta che l’ho sfogliato.

  1. Da dove prendi l’ispirazione per le tue ricette?

traggo ispirazione da qualunque fonte. Libri, riviste, web… Persino facendo la spesa o di notte se non riesco a dormire.

  1. Qual è la cosa che più ti affascina dell’arte culinaria?

la cosa che mi affascina di più è che ci sono davvero infinite possibilità, infinite combinazioni…

  1. Cucinare per te è?

cucinare per me è di vitale importanza.  Non cucino per dovere.  Cucino perché mi piace e mi appassiona.

  1. Qual è la ricetta che fa più spesso?

Torte e dolci da colazione. A casa mia non mancano mai biscotti fatti in casa, muffin, torte, plumcake, crostate.

  1. Quale quella che non riesce mai?

i macarons e i croissant.  Non c è proprio verso…. Posso provarci con tutte le più buone intenzioni del mondo…. Ma non mi verranno mai come dovrebbero.

  1. Quale consiglio daresti ad un foodblogger in erba?

i consigli che do a me stessa ogni giorno…. Essere umili, ma credere in sé stessi. Non smettere mai  di osservare ed imparare.. Ricordare di mettere sempre amore e passione in quel che si fa: La cura di un dettaglio a volte può fare la differenza.

Rose di Mele

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Questa ricetta sta impazzando nel web ed ogni foodblogger che si rispetti l’ha proposta con la sua variante.

Quindi io non potevo esimermi!!!

Quindi eccola qua… facile veloce e di grande effetto, una piccola precisazione però, la pasta sfoglia è l’unica, ma veramente l’unica cosa che non faccio a casa, prima o poi mi cimenterò, ma giusto per vedere la differenza, ma credo che la pasta sfoglia sia una delle poche cose che industrialmente venga meglio.

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

2 mele

2 cucchiai di marmellata di mirtilli

2 cucchiai di zucchero di canna

1 limone

Preparazione

Tagliare le mele a metà, togliere il  torsolo e tagliarle a fettine sottilissime, farle saltare in padella con il limone e lo zucchero, fino a che non si sono ammorbidite.

Mentre le mele si raffreddano srotolare la pasta sfoglia, e tagliarla a strisce alte circa 6 cm, disporre le mele sulla pasta sfoglia una accanto all’altra lasciandole sporgere un pochino sopra il bordo della pasta sfoglia, mettere un po’ di marmellata di mirtillo alla base delle mele, piegare la sfoglia a metà, in modo da formare una striscia lunga con le mele nel mezzo, arrotolarla su se stessa in modo da formare la rosa.

procedere per tutte le strisce di sfoglia, posizionare le rose in stampi per muffin, in modo che durante la cottura non si sformino. cuocere in forno a 180° per 35 minuti, prima di sfornare controllare che le sfoglie siano cotte bene nella parte sotto.