Frittelle di fiori di zucca e non solo

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Devo dire che noi siamo proprio fortunati, mio suocero tutti gli anni fa l’orto e spesso qualche prelibatezza arriva anche da noi!!!

Quando arrivano i fiori di zucca freschi non posso che cimentarmi con le frittelle di zucchine e fiori di zucca, questa è la ricetta della Nonna Melina (mia suocera) anche se non posso assicurarvi che sia la ricetta originale perché lei va a occhio, io ho provato a riproporla e mi sembrano molto simili.

Ovviamente da buona donna del sud la nonna non lesina con olio e condimenti vari, ma una volta ogni tanto si può anche fare no??

Ingredienti

200 ml di acqua frizzante

2 uova

250 g di farina

3 zucchine

6\7 fiori di zucca

2 cucchiai di parmigiano

Sale e pepe

Olio per friggere.

Preparazione

Pulire le zucchine e tagliarle con una grattugia a fori larghi e mettere da parte. Pulire i fiori di zucca, togliere il postillo e pulirli delicatamente da eventuali residui di terra, io li immergo uno alla volta in una bacinella di acqua, perché se vengono messi sotto l’acqua corrente rischiano di rompersi. Nel frattempo preparare la pastella, mescolare le uova la farina e l’acqua avendo l’accortezza di non lasciare grumi, unire il pepe, il sale e il parmigiano. Unire alla pastella le zucchine e i fiori si zucca, magari tagliati a metà.

Preparare l’olio, non lesinare con l’olio, perché paradossalmente meno olio si mette e più i cibi vengono unti, l’olio deve essere bel caldo, non mi ricordo dove ho visto un trucco che ormai uso sempre per scoprire se l’olio è caldo, immergo uno stuzzicadenti, se lo stuzzicadenti si riempie di bollicine allora vuol dire che l’olio è pronto. A questo punto con un mestolo prendere parte del composto e versarlo nella padella cercando di fare un mucchietto, che si solidificherà all’istante e formerà la nostra frittella.

Continuare così fino a finire tutta la pastella.

Mi viene già l’acquolina in bocca, mi sa che questa sera chiedo ai nonni se hanno un po’ di fiori di zucca da darmi!!!

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CRECKERS DI SEMI – la mia versione

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Questa è una ricetta un po’ diversa da quelle che sono consueta preparare, ma in un pomeriggio di massima ispirazione, aiutata da Matteo, non vi dico com’era la cucina dopo, abbiamo assemblato questi creckers, è proprio il caso di dire che li abbiamo assemblati, avevo letto una ricetta da qualche parte in rete, poi io e Matteo siamo andati un po’ a occhio. Le sue manine prendevano ingredienti di qua e di là, AIUTO!!!!

Ingredienti

60 g semi di girasole

50 g di semi di sesamo

50 g semi di zucca

60 g di semi di lino

100 g di farina 00

1 cucchiaino di sale

80 ml di olio

1 cucchiaino di curcuma

400 ml di acqua

Preparazione

Miscelare tutti gli ingredienti secchi, quindi  la farina, tutti i semi, il sale, e la curcuma in una ciotola capiente, aggiungere olio e acqua, mescolare bene, risulterà un composto abbastanza liquido, dividere in due il composto e versarlo in due teglie rivestite di carta forno.

Lo spessore deve essere il più sottile possibile. Cuocere con il forno ventilato a 160° per 45 minuti, tagliare con una rotella per la pizza e  lasciar raffreddare su una graticola.

 

MUFFIN ALL’ANDUJA

 

muffin salati

Prima di conoscere mio marito l’anduja non sapevo nemmeno cosa fosse, ma siccome i miei suoceri hanno origini calabresi, quando tornavano dalle loro vacanze in Calabria ne portavano sempre un po’, io all’inizio non sapevo proprio cosa farci, poi ho iniziato a sperimentare e sono nati questi muffin, che una volta ho cucinato per una festa di compleanno e da allora me li hanno chiesti molte volte.

Una commistione tra america e calabria.. è un po’ come essere a Littel Italy 🙂

ora l’anduja si trova in quasi tutti i supermercati, ma quella che arriva direttamente dalla Calabria dopo le vacanze non so perchè ha un gusto particolare!!!!

Ingredienti

3 uova

150 g farina

100 ml olio

100 ml di latte vaccino

100 g di anduja (ormai si trova in tutti i  supermercati)

1 bustina di lievito istantaneo per torte salate io uso questo qui

Preparazione

Sciogliere l’anduja al microonde per 20 secondi, in modo che si ammorbidisca ma non frigga, scaldare il latte con l’olio, deve essere tiepido, non deve bollire.

Mettere tutti gli ingredienti, nel robot da cucina e amalgamare bene .

Riempire li stampi dei muffin fino a metà e cuocere in forno a 180° per circa 20\30 minuti.

Plumcake d’autunno funghi e speck

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Oggi vi scrivo direttamente dal mio divano, sono le 20.30, Matteo è concentrato sui suoi cartoni animati preferiti e io avvolta nella mia morbidissima coperta di pile sono praticamente in letargo, io non questo periodo, quando inizia a fare veramente freddo, mi blocco, non ho più voglia di fare niente, andrei dormire e mi risveglierei solo a Natale, come fa Orso nel cartone animato Masha e Orso.

Per fortuna devo comunque cucinare per sfamare i miei uomini, altrimenti anche il blog andrebbe in letargo con me.

Di questo plumcake sono giusto riuscita a fare due foto, prima che finisse, tra l’altro la ricetta dell’impasto è talmente versatile che si adatta a qualsiasi condimento, formaggio, olive, prosciutto, verdure varie, ecc..

scopriamolo insieme

Ingredienti

3 uova

150 g farina

100 ml olio

100 ml di latte di soia

100 g speck

100 g funghi porcini (vanno bene anche quelli surgelati)

1 bustina di lievito istantaneo per torte salate io uso questo qui (LINK)

Preparazione

Tagliare lo speck a dadini, scaldare il latte con l’olio, deve essere tiepido, non deve bollire.

Mettere tutti gli ingredienti, tranne lo speck e i funghi, nel robot da cucina e amalgamare bene .

Ungere una teglia da plumcake e versarci metà del composto, cospargere lo speck e i funghi e versarci sopra l’altra metà del composto.

Cuocere in forno a 180° per circa 35\40 minuti e il gioco è fatto

Torta di zucca salata

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Sentendo nominare Halloween si pensa subito alle zucche, festa che per altro non amo particolarmente e per fortuna Matteo è ancora troppo piccolo per poterla apprezzare, quindi da noi non si festeggia, ma le Zucche ci piacciono eccome, questa ricetta poi è una delle nostre ricette di famiglia, niente di elaborato ma veramente gustosa, una coccola insomma.

Non volevo proporvi la ricetta della solita torta di zucca dolce, buonissima, ma vista e rivista in molti siti e blog.

Vi racconto la breve storia di questa ricetta, mia mamma aveva una cara zia con origini pavesi, e mi racconta che in passato in quelle zone il giorno dell’antivigilia di Natale si usava fare una cena con 7 portate, e la nostra torta di zucca era una di queste. Se volete leggere la storia completa e la composizione di tutto il menù la trovate qui.

Ma veniamo alla nostra ricetta, è una ricetta di origine contadina, quindi è estremamente semplice sia negli ingredienti che nella preparazione della ricetta.

Ingredienti

2 uova
800 zucca
2 patate
1 cucchiaio di farina
2 cucchiai di formaggi
sale e pepe
2 cucchiaio di pan grattato

Preparazione
Lessare la zucca e le patate separatamente, mettere la zucca in uno scola pasta e  lasciar scolare l’acqua, io solitamente la zucca la cuocio al vapore così non rimane troppo intrisa d’acqua. Frullare aggiungere le uova e la farina 1 cucchiaio di pan grattato e il formaggio salare e pepare. Sistemare il composto in una teglia bassa cospargere con il restante pangrattato cuocere in forno a 180°  20-30 minuti

Rose di Mele

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Questa ricetta sta impazzando nel web ed ogni foodblogger che si rispetti l’ha proposta con la sua variante.

Quindi io non potevo esimermi!!!

Quindi eccola qua… facile veloce e di grande effetto, una piccola precisazione però, la pasta sfoglia è l’unica, ma veramente l’unica cosa che non faccio a casa, prima o poi mi cimenterò, ma giusto per vedere la differenza, ma credo che la pasta sfoglia sia una delle poche cose che industrialmente venga meglio.

Ingredienti

1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare

2 mele

2 cucchiai di marmellata di mirtilli

2 cucchiai di zucchero di canna

1 limone

Preparazione

Tagliare le mele a metà, togliere il  torsolo e tagliarle a fettine sottilissime, farle saltare in padella con il limone e lo zucchero, fino a che non si sono ammorbidite.

Mentre le mele si raffreddano srotolare la pasta sfoglia, e tagliarla a strisce alte circa 6 cm, disporre le mele sulla pasta sfoglia una accanto all’altra lasciandole sporgere un pochino sopra il bordo della pasta sfoglia, mettere un po’ di marmellata di mirtillo alla base delle mele, piegare la sfoglia a metà, in modo da formare una striscia lunga con le mele nel mezzo, arrotolarla su se stessa in modo da formare la rosa.

procedere per tutte le strisce di sfoglia, posizionare le rose in stampi per muffin, in modo che durante la cottura non si sformino. cuocere in forno a 180° per 35 minuti, prima di sfornare controllare che le sfoglie siano cotte bene nella parte sotto.

FARINATA DI CECI

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Ok lo ammetto comincio ad avere un po’ di caldo anch’io, ma non posso proporre tutte le sere insalata mista!!!! Quindi ieri sera mi dovevo inventare qualcosa, ho aperto la dispensa e ho trovato un pacchetto nuovo di ceci secchi, ed ho iniziato a pensare a cosa potevo farci, se avessi voluto farli cuocere avrei dovuto metterli a bagno la sera prima, e ovviamente io non lo avevo fatto, allora pensa che ti ripensa mi è venuta un’idea geniale!!!

faccio la farinata di ceci, fortunatamente il mio robot da cucina riesce a tritare tutto e ridurlo in “polvere” ceci, farro orzo, riso, ecc, quindi ho sempre a disposizione la materia prima da trasformare come meglio credo ed è una grande fortuna, vi assicuro!

comunque bando alle ciance!!!!

vi scrivo la ricetta della mia farinata,veloce veloce, come diceva Cettina di un medico in famiglia!!

FARINATA DI CECI

150 g di ceci o di farina di ceci, dipende da cosa avete a disposizione come robot da cucina

400 g acqua

50 g olio

1 cucchiaino scarso di sale

rosmarino

PROCEDIMENTO

mescolate con una frusta tutti gli ingredienti, lascriar riposare per un ora e versate sul fondo di una teglia, spargere la superficie con rosmarino. Infornate la farinata a 180° C per circa 45 minuti, fino a doratura.


Angolo le proprietà degli alimenti

CECI

I ceci sono molto ricchi di fibre e aiutano quindi a regolarizzare l’intestino. Grazie al loro contenuto di acidi grassi omega 3 sono validi alleati del sistema cardiovascolare; contribuiscono, infatti, a controllare la pressione arteriosa e ad aumentare i valori del colesterolo HDL, quello cosiddetto buono,  riducendo i livelli di LDL, il colesterolo cattivo.

Questi legumi contengono  folato, una sostanza che aiuta a mantenere bassa l’omocisteina, un aminoacido presente nel sangue che, quando raggiunge valori sopra la norma, aumenta il rischio dell’insorgenza di eventi cardiovascolari quali ictus e infarto.

I ceci contengono, inoltre, molti sali minerali, tra cui soprattutto magnesio, calcio, fosforo e potassio e una buona quota di vitamine C e vitamine del gruppo B.

Hanno, infine, molte proteine  e non contengono glutine e sono quindi indicati anche per chi soffre di celiachia.

GELATO ALLA PESCA – per la merenda dei bimbi –

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Sos caldo, in questo periodo di gran caldo Matteo non sta mangiando molto, soprattutto alla sera, quindi sto cercando di inventarmi qualcosa di sano ed invitante da proporgli.

L’altro pomeriggio eravamo tutti e tre a casa a boccheggiare e avevamo voglia di qualcosa di fresco, fortunatamente pochi giorni prima avevo diverse pesche comperate da mio marito, in una bancarella per strada, che cominciavano a rovinarsi, allora le ho pulite bene e le ho tagliate a pezzi, ma non le ho sbucciate perchè la pelle comunque possiede le suo proprietà ed è un peccato eliminarla.

Le ho surgelate in pacchettini da circa 300 g ciascuno, la stessa cosa l’avevo fatta con delle banane anche loro un po’ malandate. Ed è uscito un gelato ottimo degno della gelateria.

GELATO ALLA PESCA

Ingredienti

300 g pesche (surgelate a pezzetti)

200 g banana (surgelata a pezzetti)

80 g zucchero o 2 cucchiaini di miele

Preparazione

Togliere la frutta dal freezer e lasciarla riposare qualche minuto a temperatura ambiente, in modo che la frutta si ammorbidisca un po’.

mettere tutto nel frullatore con 80 grammi di zucchero e frullare fin che il composto non diventi cremoso, se è necessario spegnere il frullatore, riportare il composto sul fondo con una spatola e montare ancora un paio di minuti.

Immagino che non serva aggiungere che Matteo ha leccato anche la ciotolina!! 🙂


Angolo proprietà degli alimenti

La pesca catalogata tra la frutta polposa, è ricca di acqua e contiene zuccheri semplici, principalmente fruttosio. Ha un discreto contenuto di vitamina C e carotenoidi, trasformati dall’organismo in vitamina A, che migliorano le difese dell’organismo e combattono l’invecchiamento della pelle.

I sali minerali sono presenti in buona quantità, soprattutto il potassio, che regola la pressione sanguigna e muscolare.
Nella polpa sono presenti flavonoidi ad azione antiossidante, e fibre (pectine) che regolano la funzione intestinale.

La pesca fresca ha poche calorie, le sostanze contenute nella pesca le conferiscono proprietà: energetiche, diuretiche, rinfrescanti e dissetanti ed in fine leggermente lassative.

Le virtù curative della pesca sono più efficaci nel frutto consumato fresco, con la buccia accuratamente lavata, oppure come succo centrifugato, con aggiunta di succo di limone.

CRACKERS SALATI AI SEMI DI LINO E GIRASOLE

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Oggi pensiamo a qualcosa di salato, visto che si avvicina il weekend possiamo preparare uno spuntino per una merenda o un pic-nic all’aria aperta, visto che fortunatamente questo weekend dovrebbe essere bello!

CRACKERS SALATI AI SEMI DI LINO E GIRASOLE

Ingredienti

200 g farina

90 g acqua

50 g olio

2 cucchiai di semi di lino

2 cucchiai di semi di girasole

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di lievito per torte salate

Preparazione

Setacciare la farina con il lievito e aggiungere l’acqua, io vi consiglio di impastare  il tutto con un robot da cucina, perché inizialmente la pasta risulta piuttosto appiccicosa.

Aggiungere l’olio, il sale e i semi, io vi consiglio di metterli direttamente nell’impasto, io ho provato a spennellare i crachers con l’olio e mettere i semi sopra a pioggia ma si staccavano quando addentavi il crachers, ed è un vero peccato perdere tutti quei bei semini per strada.

stendere l’impasto sottile, spolverare con sale la superficie, ritagliare i crachers con una rotella e bucherellare la superficie.

Cuocere in forno per 10-15 minuti a 180°.

Angolo proprietà degli alimenti

SEMI DI LINO

Sono conosciuti sia per l’alto contenuto di minerali che per le proprietà emollienti e protettive.

Sono molto utili per combattere infiammazioni interne o esterne a livello epidermico.

I semi di lino per questa loro proprietà svolgono un’azione lenitiva e rinfrescante della flora intestinale e possono essere utilizzati anche per tempi prolungati senza effetti indesiderati o dipendenze funzionali.

Gli acidi grassi Omega 3 e Omega 6 sono inoltre un prezioso contributo per la salute dell’intero organismo e un valido aiuto per il corretto funzionamento del  sistema immunitario.